Agentic AI – Cisco ha pubblicato la sesta edizione del documento Splunk State of Observability 2026: Restoring Predictability in the AI Era, uno studio approfondito realizzato da Oxford Economics che ha coinvolto oltre duemila esperti distribuiti in dieci paesi. La ricerca mostra una situazione di cambiamento organizzativo delle aziende, in cui il desiderio di inserire agenti basati sull’IA è in contrasto con l’aumento della complessità nella gestione delle loro funzioni e, quindi, nel controllo dei costi associati.
L’integrazione rapida di soluzioni di IA agentica sta generando nuove voci nei bilanci contabili, caratterizzate da un forte livello di imprevedibilità. Più della metà dei partecipanti allo studio dichiara di non poter monitorare con precisione gli investimenti legati all’IA, dimostrando come le variazioni improvvise del budget creino problemi operativi maggiori rispetto a costi fissi elevati. In questo contesto economico, l’osservabilità passa da essere una metrica esclusivamente tecnica a diventare un elemento fondamentale della gestione strategica, necessario per collegare i parametri tecnologici ai traguardi aziendali e trasformare l’IA da un costo incerto a una risorsa d’investimento pianificata.
Agentic AI, monitoraggio e timori
Oltre alle preoccupazioni finanziarie, le aziende devono affrontare il timore per i possibili conseguenze negative causati dall’indipendenza degli agenti sintetici. Anche se quasi tutti i soggetti intervistati considerano la supervisione dell’IA come una priorità assoluta, si riscontrano importanti difficoltà pratiche: la maggior parte non ha ancora definito obiettivi di business chiari, incontra problemi nel valutare la qualità degli output dei Large Language Models e non è in grado di rilevare rapidamente i fenomeni di allucinazione algoritmica.
“Presto, il numero di agenti IA sarà superiore a quello degli esseri umani all’interno della maggior parte delle organizzazioni”, ha affermato Jeetu Patel, President e Chief Product Officer di Cisco. “La gestione di questi sistemi su larga scala richiede una revisione dei paradigmi di sicurezza e monitoraggio. La verifica dell’integrità degli agenti e della correttezza del loro funzionamento sono domande connesse che necessitano di risposte immediate. L’indagine evidenzia l’integrazione tra metriche di osservabilità e protocolli di sicurezza, sottolineando l’importanza della collaborazione tra dipartimenti. L’utilizzo di infrastrutture dati centralizzate, in grado di individuare e risolvere anomalie in tempo reale, è fondamentale per una diffusione scalabile e sicura degli agenti”.
Abbattere i silos
La necessità di controllare questi nuovi ambiti tecnologici sta, tuttavia, incoraggiando una rottura dei silos aziendali. La gestione dei carichi di lavoro legati all’IA ha costretto i dipartimenti di IT Operations, ingegneria e sicurezza a lavorare insieme come mai prima d’ora, favorendo la condivisione delle informazioni e permettendo di attribuire le prestazioni scadenti a specifiche vulnerabilità di sicurezza con maggiore precisione.
“Nel mondo attuale, l’interesse per l’IA deve fare i conti con la realtà dei costi”, ha dichiarato Kamal Hathi, SVP e GM di Splunk presso Cisco. “L’osservabilità è il meccanismo principale per ripristinare stabilità e affidabilità nell’era dell’Agentic AI. Introducendo sistemi di monitoraggio rigorosi e integrando l’osservabilità in un modello di ‘AI tokenomics’, le aziende possono trasformare l’IA da una variabile economica instabile a un investimento strategico a lungo termine con effetti concreti sul valore d’impresa”.
Agentic AI – Automazione e problem-solving
Infine, lo studio individua un gruppo di organizzazioni innovative che hanno già implementato metodologie avanzate di osservabilità. Questi leader di settore si distinguono per l’utilizzo dell’IA nell’automazione del problem-solving, per la gestione accurata della privacy dei dati e dei consumi energetici, e per la capacità di attribuire ogni costo ai relativi processi operativi. Gli effetti di questa strategia si riflettono direttamente nei bilanci, con un rendimento del capitale investito superiore alle attese e la generazione di ricavi aggiuntivi misurabili in milioni di euro all’anno.






