Vertiv completa l’acquisto di UIG

Con UIG, Vertiv amplia le competenze su microreti e generazione locale. Per i partner si apre un confronto più ampio su energia infrastrutture e progetti di AI.

Vertiv completa l'acquisto di UIG

Per realizzare un data center destinato all’intelligenza artificiale, installare capacità di calcolo è soltanto una parte del lavoro.

Occorre anche poterla alimentare, nei tempi previsti e con margini sufficienti per accompagnarne la crescita.

È su questo passaggio che Vertiv rafforza la propria strategia con il completamento dell’acquisizione di UtilityInnovation Group (UIG), annunciato il 27 ottobre.

L’operazione prevede un pagamento iniziale in contanti di circa 1,45 miliardi di dollari, al quale potranno aggiungersi fino a 1,15 miliardi, subordinati al raggiungimento di determinati obiettivi di EBITDA nell’arco di 12 e 24 mesi.

Dalla connessione alla rete fino al chip

L’ingresso di UIG amplia il perimetro tecnologico di Vertiv verso il punto di interconnessione con la rete elettrica.

Alle soluzioni di alimentazione e raffreddamento si affiancano competenze nel controllo delle microreti, nel coordinamento della generazione locale e dei sistemi di accumulo, oltre che nella progettazione delle architetture energetiche behind the meter, cioè a valle del contatore.

L’obiettivo è aiutare gli operatori a rendere disponibile l’energia necessaria più rapidamente, riducendo la dipendenza dai tempi di connessione alla rete.

La proposta comprende software proprietario di controllo, quadri elettrici specifici per microreti e sistemi di accumulo, con un approccio che Vertiv dichiara indipendente da una singola tecnologia di generazione o da uno specifico fornitore.

Albertazzi: l’accesso all’energia diventa competitivo

Il valore industriale dell’acquisizione emerge dalle parole di Giordano Albertazzi, amministratore delegato di Vertiv: “L’accesso all’energia è diventato un vantaggio competitivo cruciale”, afferma nel comunicato, qui tradotto dall’inglese.

La direzione indicata dal manager è quella di una soluzione coordinata che colleghi le fonti energetiche locali all’infrastruttura di calcolo.

Per il cliente significa poter affrontare con una visione unitaria scelte che coinvolgono disponibilità elettrica, dimensionamento del sito e sviluppo della capacità IT.

Vertiv punta così a offrire un unico riferimento lungo il percorso che va dall’interconnessione alla rete fino alle infrastrutture a livello di rack.

I benefici attesi comprendono una maggiore flessibilità nell’approvvigionamento e nella gestione dell’energia, oltre alla possibilità di sviluppare capacità locale superiore a quella resa disponibile dalla sola rete.

Vertiv acquisisce UIG energia e microreti per data center AI
Giordano Albertazzi, amministratore delegato di Vertiv

UIG porta competenze sulle microreti

Fondata nel 2020, UIG ha sede a Raleigh, in North Carolina, e una sede europea a Dublino. Le sue tecnologie consentono di gestire in tempo reale il bilanciamento del carico e della frequenza tra risorse energetiche locali e sistemi connessi alla rete.

Per Sidney Hinton, fondatore e amministratore delegato di UIG, l’ingresso in Vertiv permette di estendere queste competenze a una platea internazionale più ampia, contribuendo ad affrontare i vincoli energetici che rallentano lo sviluppo dei data center AI.

Si tratta di una prospettiva di crescita indicata dall’azienda, la cui realizzazione dipenderà dall’integrazione delle attività e dall’evoluzione dei progetti.

Il canale può allargare il confronto con il cliente

Per il canale ICT, la lettura dell’operazione riguarda soprattutto l’ampiezza del progetto infrastrutturale.

È una valutazione editoriale: quando la disponibilità di energia condiziona l’avvio o l’espansione di un data center, anche il confronto commerciale deve partire prima della scelta di server, rack e sistemi di raffreddamento.

Per system integrator e partner specializzati, questo può significare un maggiore coinvolgimento nelle fasi di analisi dei requisiti, pianificazione della capacità e coordinamento con le competenze elettriche ed energetiche.

Il valore della consulenza si sposta così verso la capacità di collegare gli obiettivi IT alle condizioni concrete che ne consentono la realizzazione.