Mudra ha presentato Jnana, un’innovativa piattaforma di Human Capital Intelligence pensata per valutare l’affinità tra collaboratori e leadership. Questa novità si pone come risposta ai rischi psicosociali, i quali, secondo l’OIL, sono la causa di 840.000 decessi all’anno e costano all’incirca l’1,37% del PIL mondiale, riducendo di 45 milioni di anni la durata della vita sana. I problemi sono legati a turni eccessivamente lunghi, a forme di abuso, alla precarietà e a una gestione aziendale insufficiente.
Trasformare le relazioni umane in informazioni oggettive
Carlotta Silvestrini, creatrice di Mudra, spiega che Jnana permette di trasformare le relazioni umane in informazioni oggettive per migliorare le assunzioni e le riorganizzazioni, riducendo così fino al 90% il tempo dedicato alle risorse umane. La tecnologia SaaS, sviluppata sulla base di cinque anni di ricerca e di modelli scientifici come la teoria polivagale, consente di misurare la percezione di sicurezza e lo stress attraverso tre parametri principali: le competenze, la cultura e le prestazioni.

“Nei nostri percorsi di consulenza strategica ci siamo accorti che dietro a molte difficoltà aziendali non c’è un deficit di competenze, ma una mancanza di compatibilità tra le persone. Per molto tempo questa dimensione è stata gestita solo con l’intuito, ma con Jnana trasformiamo finalmente le dinamiche umane in un fattore misurabile e monitorabile nel tempo, consentendo di guidare assunzioni, riorganizzazioni e operazioni straordinarie attraverso i dati e con profonda attenzione al fattore umano”, spiega Carlotta Silvestrini. “Un clima di lavoro sereno e coeso non è un valore opzionale: rappresenta le fondamenta su cui poggia la salute di qualsiasi organizzazione”.
Il sistema protegge la privacy degli utenti
La privacy è protetta utilizzando dati aggregati e fornisce un organigramma dinamico con avvisi predittivi. Consente inoltre di simulare gli effetti di fusioni o di job rotation e, grazie a SpaceSync, di gestire le incompatibilità negli uffici fisici. Jnana segue il percorso del dipendente durante tutto il suo ciclo di vita, evitando le dimissioni e integrando gli obblighi normativi come la valutazione dello stress legato al lavoro.
La piattaforma è disponibile per le aziende con almeno 15 dipendenti e non richiede la presenza di uno psicologo sul posto. Viene utilizzata per analizzare 112 fattori basati su teorie confermate (come ad esempio la Self-Determination Theory). Silvestrini afferma infine che proteggere il benessere relazionale è diventato fondamentale per assicurare la produttività e la sostenibilità delle aziende.






