Agentic AI, nasce la community di Project Nanda, promossa da bip xTech

Lo ha annunciato la multinazionale BIP nel corso di “The Agentic Era”, il primo evento sul futuro agentico delle organizzazioni.

Agentic AI

L’Intelligenza Artificiale sta entrando in una nuova fase evolutiva: dopo l’era dei copiloti e degli assistenti, prende forma l’Agentic AI, capace di generare, pianificare e decidere.

È stato questo il tema al centro di “The Agentic Era – Il futuro agentico delle organizzazioni”, l’evento organizzato da BIP xTech, Centro di Eccellenza specializzato in Agentic AI, Cloud e Data.

Con la partecipazione delle principali realtà industriali e finanziarie nazionali, il confronto – moderato da Federico Ferrazza, Direttore di Italian Tech – ha visto protagonisti il Presidente di BIP Donato Iacovone, l’AD Alberto Idone e Antonio Corghi, Equity Partner di BIP xTech, insieme a Ramesh Raskar, Associate Professor al MIT per esplorare il tema da diverse prospettive complementari, strategiche, culturali, tecnologiche e regolatorie.

Una sfida non solo tecnologica, ma di progettazione strategica e organizzativa

Ma “The Agentic Era” è stato anche il palco della presentazione ufficiale di Project NANDA – Chapter Italy. Si tratta di un’iniziativa internazionale nata al MIT Media Lab con l’obiettivo di sviluppare l’infrastruttura abilitante un vero e proprio “Internet of AI Agents”.

L’idea è quella di creare un ecosistema decentralizzato in cui miliardi di agenti di Intelligenza Artificiale specializzati possano collaborare tra loro in modo autonomo e sicuro, comunicando, apprendendo, eseguendo attività complesse e persino gestendo transazioni economiche per conto di persone e organizzazioni.

Per dare concretezza a questa visione, il progetto promuove la costruzione di una rete globale di comunità e hub di innovazione chiamata “The Agentic Web: Innovation Council for Project NANDA”. Il Chapter Italy segnerà l’ingresso dell’Italia tra i Paesi protagonisti nello sviluppo della nuova generazione di Intelligenza Artificiale, costruendo un ecosistema nazionale neutrale e multi-stakeholder in grado di coinvolgere aziende, startup, università e istituzioni pubbliche, attraverso ricerca open-source, hackathon, eventi e collaborazioni con altri Chapter internazionali in uno scambio di conoscenza e sinergie.

Il panorama tecnologico globale

Attraverso questa iniziativa, BIP rafforza il proprio ruolo nel panorama tecnologico globale e si propone come ponte tra imprese, istituzioni e innovatori, mettendo in evidenza la crescente rilevanza della cosiddetta Agentic AI, considerata una delle evoluzioni più significative dell’Intelligenza Artificiale nei prossimi anni: sistemi autonomi capaci non solo di analizzare dati, ma anche di prendere decisioni, coordinarsi tra loro ed eseguire processi complessi in ambienti interconnessi.

È l’inizio di una nuova fase, in cui l’AI assume un ruolo operativo simile a uno strato manageriale, orientato agli obiettivi e non solo ai compiti.

Antonio Corghi, Equity Partner di BIP xTech, ha dichiarato: L’Agentic AI rappresenta uno dei principali motori della trasformazione tecnologica del prossimo futuro. Con il Project NANDA – Chapter Italy, puntiamo a costruire una comunità attiva e collaborativa, capace di connettere aziende, startup, università e istituzioni per sviluppare un’innovazione reale, aperta e condivisa.

“Siamo all’inizio di una vera e propria rivoluzione guidata dalla Agentic AI. Non parliamo di una semplice ottimizzazione dei processi, ma di un cambio di paradigma capace di ridisegnare i modelli di business, l’ecosistema dei pagamenti e le transazioni di conoscenza. Con il Project NANDA – Chapter Italy, l’Italia entra da protagonista nella costruzione di questa infrastruttura globale. Il nostro ruolo è connettere le imprese, le istituzioni e chi sta definendo i contorni della prossima generazione di AI.”, ha concluso Alberto Idone, AD di BIP.