Portare l’intelligenza artificiale negli uffici tecnici significa inserirla negli strumenti che i progettisti utilizzano ogni giorno e renderla capace di lavorare sul patrimonio di conoscenze dell’impresa.
È su questo terreno che nasce l’accordo tra NEOCAD e Var Industries, che unisce la tecnologia della startup milanese alle competenze e alla presenza commerciale della business platform di Var Group dedicata al manifatturiero.
L’intesa prevede la rivendita esclusiva della soluzione NEOCAD per gli ambienti Siemens Designcenter NX, Designcenter Solid Edge e Teamcenter, insieme al supporto congiunto ai clienti.
A questa componente commerciale si aggiunge un percorso di co-sviluppo per estendere la piattaforma alla progettazione elettronica, o ECAD, e al CAE, l’ambito della simulazione e della verifica ingegneristica.
Un assistente AI dentro gli strumenti di progettazione
NEOCAD lavora sui modelli CAD parametrici, sui dati PLM e sulla documentazione tecnica. Attraverso richieste formulate in linguaggio naturale, il progettista può ottenere modifiche ai modelli, cercare componenti già sviluppati e ricevere supporto nella preparazione delle tavole 2D.
L’integrazione passa attraverso connettori dedicati. Secondo quanto descritto dalle aziende, la soluzione interviene direttamente sul feature tree, la sequenza di operazioni che definisce la costruzione del modello tridimensionale. Il risultato rimane quindi un file CAD modificabile, sul quale il professionista può continuare a lavorare.
Il collegamento con Teamcenter permette inoltre di recuperare componenti e soluzioni già validati. L’obiettivo è valorizzare il lavoro esistente, riducendo la necessità di riprogettare elementi che fanno già parte del patrimonio tecnico dell’impresa.
Per il canale, una proposta verticale sull’ecosistema Siemens
Per Var Industries l’accordo amplia l’offerta destinata ai clienti che utilizzano le piattaforme Siemens, introducendo una soluzione AI specializzata nelle attività dell’ufficio tecnico.
La lettura per il canale ICT è quella di una maggiore integrazione tra software, competenze applicative e accompagnamento del cliente. La distribuzione costituisce il punto di ingresso, mentre il supporto congiunto e il co-sviluppo possono rafforzare il ruolo del partner nell’evoluzione dei processi di progettazione.
Per NEOCAD, invece, la collaborazione apre l’accesso alla rete commerciale e alle competenze tecniche di Var Industries, con l’obiettivo di accelerare l’adozione della piattaforma nelle PMI e nei grandi gruppi industriali.
Licciulli: valorizzare il lavoro già svolto dai progettisti
“L’accordo con Var Industries è un passaggio strategico per noi”, dichiara Luca Licciulli, CEO e co-fondatore di NEOCAD. “Abbiamo costruito la nostra tecnologia per liberare i progettisti dalle attività più operative e ripetitive: oggi NEOCAD modifica i modelli CAD parametrici partendo dal linguaggio naturale, valorizza i progetti già validati e supporta la realizzazione delle tavole 2D.”
A questa impostazione si affianca la memoria di progetto, introdotta con un recente aggiornamento della soluzione. La funzione conserva progetti, decisioni e standard aziendali, rendendoli disponibili come riferimento per le attività successive.
Il beneficio atteso riguarda anche la continuità delle conoscenze: rendere più accessibile lo storico progettuale può aiutare l’ufficio tecnico a recuperare scelte e soluzioni sviluppate nel tempo, anche quando cambia la composizione del team.
Neri: recuperare tempo e riutilizzare il know-how
Dal punto di vista di Var Industries, l’integrazione con gli ambienti già presenti presso i clienti rappresenta uno degli elementi centrali della proposta.
“Con NEOCAD arricchiamo la nostra offerta sul portfolio Siemens con una soluzione di intelligenza artificiale che i clienti possono adottare subito, senza cambiare strumenti né processi”, afferma Claudio Neri, Sales Lead di Var Industries.
Il risultato ricercato è soprattutto operativo: alleggerire le attività ripetitive e facilitare il riuso delle conoscenze tecniche. Il comunicato non fornisce tuttavia misurazioni dei risparmi di tempo o degli incrementi di produttività, che restano obiettivi dichiarati della soluzione.
Dal CAD meccanico alla progettazione elettronica e al CAE
Il percorso di co-sviluppo costituisce la parte prospettica dell’accordo. Le aziende intendono estendere NEOCAD dalla progettazione meccanica a quella elettronica e alla verifica virtuale dei prodotti, ampliando progressivamente gli ambiti coperti dalla piattaforma.
Per Var Industries significa poter contribuire all’evoluzione della tecnologia sulla base delle esigenze raccolte presso i clienti. Per NEOCAD, il confronto con un partner specializzato può offrire indicazioni applicative per sviluppare nuove funzionalità.
ECAD e CAE rappresentano quindi una direzione di sviluppo annunciata, distinta dalle integrazioni CAD e PLM descritte nell’offerta attuale.
Dati di progettazione e architettura della soluzione
La tutela del patrimonio tecnico è un altro elemento richiamato dalle aziende. Il comunicato descrive un’architettura on-premise abbinata a modelli linguistici in cloud e afferma che i dati di progettazione rimangono all’interno dell’impresa.
Il testo non dettaglia però quali informazioni vengano eventualmente trasmesse ai modelli cloud. Per descrivere con precisione il trattamento dei dati occorre quindi distinguere la permanenza dei file CAD nei sistemi aziendali dai flussi informativi utilizzati dalle componenti AI.






