Exclusive Networks e ServiceNow spingono la cyber AI in EMEA

La partnership porta la piattaforma AI di ServiceNow nell’ecosistema cyber di Exclusive Networks ed apre ai partner nuove opportunità in Europa e Medio Oriente.

Exclusive Networks e ServiceNow spingono la cyber AI in EMEA

Exclusive Networks e ServiceNow hanno siglato un accordo strategico di distribuzione destinato ad accelerare l’adozione di soluzioni di cybersecurity basate sull’intelligenza artificiale in Europa e Medio Oriente.

L’intesa mette insieme la piattaforma di workflow e automazione di ServiceNow con la rete di partner, le competenze tecniche e il portafoglio di sicurezza informatica del distributore.

L’operazione non si limita quindi ad aggiungere un nuovo vendor a catalogo. Exclusive Networks punta a rafforzare il proprio ruolo nell’orchestrazione di progetti nei quali sicurezza, dati, processi aziendali e AI devono dialogare all’interno di un’unica architettura.

Dalla distribuzione alla trasformazione della sicurezza

L’accordo riflette un cambiamento già evidente nel mercato: la cybersecurity non può più essere gestita attraverso strumenti isolati, controlli manuali e flussi operativi frammentati.

La crescita degli attacchi, la velocità richiesta nella risposta agli incidenti e la moltiplicazione delle fonti informative rendono necessaria una maggiore integrazione tra piattaforme tecnologiche e processi aziendali.

In questo scenario, l’intelligenza artificiale può aiutare a correlare gli eventi, assegnare le priorità, automatizzare alcune attività e ridurre i tempi di intervento.

Il valore, tuttavia, non risiede soltanto nell’algoritmo, ma nella capacità di inserirlo in workflow affidabili e controllabili.

È proprio su questo terreno che si sviluppa la collaborazione.

Exclusive Networks intende ampliare il proprio ruolo, passando dalla distribuzione a valore aggiunto all’abilitazione di programmi di trasformazione della sicurezza guidati dall’AI, facendo leva sul proprio ecosistema di vendor e partner specializzati.

Exclusive Networks e ServiceNow spingono la cyber AI in EMEA
Michael Park, Senior Vice President Global Partnerships & Channels di ServiceNow

ServiceNow come control tower dei processi cyber

La piattaforma ServiceNow viene presentata come una sorta di control tower capace di collegare le informazioni provenienti dalle tecnologie di sicurezza con i workflow operativi delle imprese.

Molte delle soluzioni cyber distribuite da Exclusive Networks risultano già integrate con ServiceNow.

Questo dovrebbe consentire ai partner di costruire progetti nei quali rilevamento delle minacce, gestione degli incidenti, assegnazione delle attività e controllo dei risultati avvengano all’interno di processi più coordinati.

Per system integrator, reseller e service provider si apre così la possibilità di superare la semplice implementazione di prodotti verticali.

Il nuovo spazio competitivo riguarda la progettazione di ambienti nei quali le tecnologie di sicurezza vengono integrate con automazione, governance e processi di business.

La partita si sposta quindi dalle singole funzionalità alla capacità di orchestrare l’intero ciclo di gestione del rischio.

Più servizi e competenze per i partner

Exclusive Networks supporterà lo sviluppo del canale cybersecurity di ServiceNow in Europa e Medio Oriente attraverso attività di market development, prevendita, adozione delle soluzioni e customer success.

Il distributore lavorerà inoltre con partner e clienti finali per individuare opportunità commerciali e accelerare l’utilizzo della piattaforma.

Per il canale, l’aspetto più interessante riguarda l’accesso a progetti di maggiore ampiezza. Accanto alla vendita delle tecnologie cyber, i partner potranno sviluppare servizi di integrazione, consulenza, configurazione dei workflow e accompagnamento del cliente.

È un’evoluzione rilevante anche sul piano dei margini.

Nei mercati nei quali la rivendita di hardware e licenze è sottoposta a una crescente pressione, le competenze progettuali e i servizi continuativi possono diventare un elemento determinante per differenziare l’offerta.

La partnership consentirà inoltre a ServiceNow di entrare più profondamente in uno degli ecosistemi di cybersecurity più strutturati dell’area EMEA, mentre i partner di Exclusive Networks potranno avvicinarsi a progetti di trasformazione digitale che combinano AI, automazione e sicurezza informatica.

Exclusive Networks e ServiceNow spingono la cyber AI in EMEA
Paul Eccleston, Chief Business Innovation Officer di Exclusive Networks

L’AI deve tradursi in risultati operativi

Paul Eccleston, Chief Business Innovation Officer di Exclusive Networks, ha sottolineato come cybersecurity, intelligenza artificiale, automazione e workflow aziendali siano ormai sempre più interdipendenti.

Secondo il manager, l’unione tra la piattaforma ServiceNow, l’esperienza specialistica del distributore e la sua rete di partner dovrebbe permettere al canale di generare maggiore valore per i clienti e accelerare la crescita.

Michael Park, Senior Vice President Global Partnerships & Channels di ServiceNow, ha invece richiamato l’importanza della velocità di esecuzione.

L’obiettivo è mettere i partner nelle condizioni di ottenere risultati concreti attraverso workflow integrati nelle attività quotidiane delle aziende, evitando che la sicurezza rimanga confinata a sistemi separati dal resto dell’organizzazione.

Una nuova sfida per il canale cyber

L’accordo evidenzia una direzione precisa: nel mercato della cybersecurity il valore si sta spostando verso piattaforme capaci di integrare tecnologie, dati e processi.

Per i partner, la disponibilità degli strumenti rappresenta però soltanto il primo passo. Saranno necessarie competenze nella gestione dei workflow, nell’automazione, nella governance dell’AI e nell’integrazione tra ambienti differenti.

La collaborazione tra Exclusive Networks e ServiceNow può quindi ampliare il mercato indirizzabile del canale, ma richiederà anche un’evoluzione delle professionalità.

I partner capaci di unire conoscenza della sicurezza e comprensione dei processi aziendali avranno maggiori possibilità di trasformare l’intelligenza artificiale da promessa tecnologica a leva concreta per migliorare la gestione del rischio.