Il canale italiano entra nella vetrina internazionale di Sangfor Technologies.
Al Partner Summit 2026 di Shenzhen, l’azienda ha premiato D.S.C. Digital System Computers e ATES Informatica, portando due realtà italiane tra i partner riconosciuti a livello globale.
Un risultato che va oltre la celebrazione dei singoli operatori e fotografa il peso crescente dell’ecosistema di canale nella strategia del vendor, mentre intelligenza artificiale, cloud, cybersecurity e trasformazione delle infrastrutture stanno cambiando le priorità delle imprese.
Due riconoscimenti italiani ai Global Awards
Il Sangfor Partner Summit 2026 si è svolto dal 6 al 9 settembre nella sede dell’azienda a Shenzhen e ha riunito partner provenienti da diversi mercati internazionali.
Il momento centrale è arrivato l’8 settembre con la cerimonia dei Global Awards, dedicata agli operatori che si sono distinti per risultati e capacità di sviluppo del business.
Per l’Italia, D.S.C. Digital System Computers S.r.l. ha ricevuto il riconoscimento Best Industry Performer 2025, mentre ATES Informatica S.r.l. è stata premiata come Best Gold Partner 2025.
“Siamo orgogliosi dei risultati raggiunti dai nostri partner italiani”, ha commentato Jeffrey Zhang, Regional Manager Europa di Sangfor Technologies, sottolineando come i riconoscimenti confermino il valore strategico del mercato italiano per la società in Europa.
Una strategia sempre più AI-Native e Partner-Centric
Il Summit non è stato però soltanto un appuntamento celebrativo.
Al centro dell’evento Sangfor ha posto la strategia “AI-Native, Partner-Centric”, che punta a integrare l’intelligenza artificiale nelle proprie tecnologie e, allo stesso tempo, a rafforzare il ruolo dell’ecosistema dei partner nella loro diffusione sul mercato.
Un’impostazione che interessa direttamente reseller, system integrator e service provider.
L’AI, infatti, non viene presentata soltanto come una nuova funzionalità tecnologica, ma come una componente destinata a entrare progressivamente nelle architetture IT, nella cybersecurity e nella gestione delle infrastrutture.
A Shenzhen erano presenti anche i vertici della società, tra cui River He, Founder & CEO di Sangfor Technologies, e Wilson Xiong, Co-Founder & COO, già intervenuti a Milano in occasione dell’Executive Forum Sangfor dello scorso giugno.
Dall’AI alle alternative a VMware
Le sessioni del Summit hanno affrontato alcuni dei temi che stanno maggiormente influenzando le strategie infrastrutturali delle aziende e, di conseguenza, il mercato del canale ICT.
Tra gli argomenti discussi figurano gli Agent Enterprise, le alternative a VMware e la Secure AI, insieme alla necessità di costruire infrastrutture capaci di sostenere nuovi workload basati sull’intelligenza artificiale.
Per i partner si apre quindi uno spazio che non riguarda semplicemente la rivendita di tecnologia.
La crescita dell’AI porta con sé esigenze di consulenza, progettazione, migrazione, sicurezza e gestione delle infrastrutture, aumentando la necessità di competenze specialistiche lungo l’intero ciclo di vita dei progetti.
Workshop per trasformare la tecnologia in progetti
Il taglio operativo dell’evento è emerso anche attraverso i workshop dedicati ad AI, cloud, infrastrutture AI e cybersecurity.
Le attività hanno spaziato dalla creazione di business agent alle strategie di migrazione da VMware, fino alle soluzioni SecOps già sperimentate presso clienti.
L’obiettivo è stato tradurre temi tecnologici spesso complessi in casi d’uso e percorsi concretamente utilizzabili dai partner.
È proprio questo uno dei passaggi più significativi per il canale: con l’intelligenza artificiale che entra progressivamente nell’infrastruttura aziendale, la capacità di integrare tecnologie differenti e trasformarle in servizi diventa una componente sempre più rilevante della proposta commerciale.
Il mercato italiano nella strategia Sangfor
I premi assegnati a D.S.C. e ATES Informatica si inseriscono quindi in una strategia più ampia con cui Sangfor punta a sviluppare la propria presenza attraverso il canale.
Per il vendor, che opera nei settori della cybersecurity, del cloud computing e delle infrastrutture IT iperconvergenti, il partner diventa il punto di incontro tra innovazione tecnologica e progetti delle imprese.
E mentre l’AI ridisegna architetture, sicurezza e modelli operativi, Shenzhen manda un messaggio preciso anche al mercato italiano: la trasformazione passa sempre più dalla capacità dell’ecosistema di tradurre la tecnologia in soluzioni concrete per i clienti.






