Dal 26 al 28 maggio 2026 Fiere di Parma ospita la quattordicesima edizione di SPS Italia, appuntamento di riferimento per l’automazione industriale, il digitale e l’innovazione applicata ai processi produttivi.
La manifestazione si conferma hub per l’industria intelligente, sostenibile e connessa, con un percorso espositivo e convegnistico pensato per accompagnare imprese, system integrator, vendor tecnologici e operatori del manifatturiero nella transizione verso nuovi modelli produttivi.
L’edizione 2026 si apre con la plenaria “Dalla manifattura della tradizione all’high-tech: il nuovo volto del Made in Italy”, in programma il 26 maggio alle 10.30 nell’Arena Industry.
L’incontro offrirà una lettura di scenario sulle trasformazioni in atto nel sistema produttivo italiano, con l’analisi di ANIE Automazione sull’andamento del settore e sulle principali traiettorie di sviluppo.
AI, robotica e software-defined manufacturing in primo piano
Il programma convegnistico di SPS Italia 2026 ruota attorno ad alcuni dei temi più rilevanti per la competitività industriale: AI Agents, Robotics & Physical AI, software-defined manufacturing, Industrial IoT, cybersecurity ed ESG. Sono direttrici che raccontano il passaggio da una fabbrica automatizzata a una fabbrica sempre più data-driven, capace di integrare macchine, software, infrastrutture digitali e competenze operative.
Le tre arene Industry, Tech e Next ospiteranno oltre cinquanta appuntamenti, con focus verticali anche su logistica, pharma, aerospazio e difesa.
Particolare attenzione sarà dedicata alla cybersecurity industriale attraverso il ciclo di roundtable “Cyber Insights”, organizzato da Cefriel in collaborazione con SPS Italia, con l’obiettivo di approfondire l’impatto delle nuove normative europee su sicurezza, dati e digitale.
Sei padiglioni per leggere la fabbrica del futuro
Il cuore espositivo della manifestazione si sviluppa su sei padiglioni. Le hall 3, 5 e 6 saranno dedicate alle tecnologie di automazione industriale, robotica, meccatronica, digital e software.
Nei padiglioni 4, 7 e 8 troverà spazio il Digital District, area esperienziale che riunisce demo funzionanti, Industrial IT, intelligenza artificiale, startup, PMI innovative e iniziative dedicate alle nuove generazioni.
Per i visitatori professionali, SPS Italia diventa così un percorso di aggiornamento tecnologico ma anche una mappa per individuare partner, soluzioni e competenze utili a costruire progetti industriali scalabili.
L’elenco espositori, costantemente aggiornato, consente di pianificare la visita e selezionare aziende, prodotti e servizi in base agli obiettivi di business.

L’intelligenza artificiale entra nei processi industriali
Uno dei passaggi chiave dell’edizione 2026 è il Focus AI, area dedicata alle applicazioni dell’intelligenza artificiale nel manifatturiero.
Non si tratta più soltanto di discutere scenari futuri, ma di mostrare casi d’uso, demo interattive e soluzioni già orientate all’operatività industriale.
Il tema sarà affrontato anche nelle arene, con incontri dedicati alla fabbrica che apprende, all’Industrial AI, ai casi d’uso verticali e alle roadmap di adozione per le imprese manifatturiere.
In questo quadro, l’AI diventa una leva per ottimizzare processi, migliorare la qualità, supportare la manutenzione predittiva e rendere più efficiente il rapporto tra produzione, dati e decisioni.
Competenze e nuove professioni industriali
Accanto alla tecnologia, SPS Italia 2026 conferma il ruolo centrale della formazione.
L’area Academy sarà dedicata a upskilling, reskilling e orientamento verso le nuove professioni della manifattura digitale.
La trasformazione industriale, infatti, non dipende soltanto dalla disponibilità di soluzioni avanzate, ma anche dalla capacità delle imprese di costruire competenze interne e nuove figure professionali.
In questa direzione si inseriscono la finale nazionale della NAO Challenge, promossa da Scuola di Robotica e rivolta agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, e il Robotics Makeathon organizzato da ITQ GmbH, con il coinvolgimento di mentor aziendali chiamati a guidare gli studenti nella risoluzione di sfide industriali concrete.
Position Paper, startup e premi per l’innovazione
SPS Italia sarà anche il palcoscenico per la presentazione di un nuovo Position Paper curato da alcuni membri del Comitato Scientifico.
Il documento offrirà alle imprese linee guida per orientarsi tra sistemi complessi, architetture industriali dal campo al cloud, robotica avanzata, metriche, KPI e ruolo delle persone nei sistemi industriali digitali.
Il 26 maggio sarà inoltre assegnato lo She SPS Italia Award, dedicato alle migliori case history su sostenibilità sociale, empowerment, imprenditoria femminile e mentorship.
Nella stessa giornata sarà proclamato il vincitore della SPS Italia UP Challenge, competizione riservata alle startup.
Il 27 maggio, invece, sarà consegnato il Roberto Maietti Award alla migliore memoria del convegno scientifico dedicato alla nuova era della produzione e alla fabbrica adattiva e sostenibile.
Un appuntamento per chi guida l’innovazione industriale
Per il mercato italiano dell’automazione e del digitale industriale, SPS Italia 2026 rappresenta un momento di sintesi tra tecnologia, competenze e visione.
AI, robotica, Industrial IoT, cybersecurity e sostenibilità non sono più ambiti separati, ma componenti di un unico ecosistema che sta ridefinendo il modo in cui le imprese progettano, producono e competono.
Per il canale ICT e per gli operatori dell’ecosistema industriale, la fiera di Parma diventa quindi un osservatorio privilegiato sui nuovi bisogni della manifattura: integrazione, interoperabilità, sicurezza, servizi, competenze e capacità di trasformare l’innovazione tecnologica in valore operativo.






