Reply rafforza il proprio posizionamento nell’ecosistema AWS e conquista, per il secondo anno consecutivo, il riconoscimento di Consulting Partner of the Year – Italy nell’ambito degli AWS Regional Partner Awards 2026.
Un premio che valorizza il ruolo dei partner capaci di accompagnare le aziende nei percorsi di innovazione, mettendo a terra progetti concreti su cloud, dati, intelligenza artificiale e servizi digitali.
L’annuncio è arrivato durante l’AWS Partner Summit di Milano, appuntamento che riunisce l’ecosistema dei partner Amazon Web Services e premia le realtà che, nell’ultimo anno, si sono distinte per specializzazione, capacità innovativa, collaborazione e risultati ottenuti presso i clienti.
Il cloud come piattaforma per innovare davvero
Il riconoscimento assegnato a Reply arriva in una fase in cui il cloud non è più soltanto un’infrastruttura tecnologica, ma una leva strategica per ridisegnare processi, servizi e modelli operativi.
La categoria Consulting Partner of the Year – Italy premia infatti i partner di consulenza che supportano i clienti nel raggiungimento di risultati di business attraverso competenze certificate, nuove offerte, designazioni AWS e utilizzo evoluto dei servizi cloud.
Per Reply, il premio conferma un percorso costruito nel tempo sulle tecnologie AWS attraverso competenze specialistiche distribuite tra Storm Reply, Data Reply e Sense Reply. Un modello che integra cloud transformation, piattaforme dati, Artificial Intelligence e Generative AI in soluzioni enterprise pensate per accompagnare le organizzazioni oltre la fase sperimentale.
Storm Reply, Data Reply e Sense Reply al centro della strategia
Il valore riconosciuto da AWS riguarda la capacità di Reply di mettere insieme competenze diverse, ma complementari. Storm Reply porta competenze cloud e architetturali; Data Reply lavora sull’evoluzione delle piattaforme dati; Sense Reply contribuisce allo sviluppo di soluzioni IoT, AI e processi digitali orientati all’industria.
Questa combinazione permette al gruppo di operare in settori molto diversi tra loro, dai servizi finanziari all’automotive, dalle utility al manufacturing, dal retail fino alla gestione delle operations.
Il punto comune è la necessità di trasformare infrastrutture, dati e applicazioni in servizi più resilienti, scalabili e sostenibili.
Per il canale ICT, il messaggio è chiaro: la competizione sui servizi cloud si sposta sempre più dalla semplice migrazione infrastrutturale alla capacità di costruire soluzioni verticali, industrializzate e misurabili. In questo scenario, le competenze certificate e la conoscenza dei servizi hyperscaler diventano un elemento decisivo per generare valore sui clienti enterprise.
AI generativa e Agentic AI nella customer experience
Tra i progetti citati a supporto del riconoscimento c’è l’esperienza realizzata da Storm Reply per Aeroporti di Roma, dove è stato sviluppato un assistente virtuale basato su Agentic AI e Generative AI, disponibile tramite sito web e WhatsApp.
La soluzione è costruita su un’architettura serverless multi-agent orchestrata con AWS e utilizza Amazon Bedrock per la parte conversazionale e Amazon OpenSearch Serverless per abilitare ricerca semantica e Retrieval-Augmented Generation. L’obiettivo è offrire ai passeggeri un supporto multicanale, multilingua e personalizzato su informazioni di volo e servizi aeroportuali.
Il caso evidenzia una tendenza ormai centrale per il mercato: l’AI generativa entra nei processi di customer experience non come semplice chatbot, ma come componente integrata in architetture cloud più ampie, capaci di gestire dati, contesto, canali e automazione.
Contact center intelligenti e operation più evolute
Un secondo ambito evidenziato riguarda il settore assicurativo, dove Storm Reply ha contribuito allo sviluppo di un contact center omnicanale modernizzato basato su Amazon Connect e potenziato da funzionalità di intelligenza artificiale.
La piattaforma integra voce, chat, email e SMS in un’unica interfaccia intelligente, introducendo funzionalità avanzate legate alla sicurezza, al supporto agli agenti, al workforce management, all’automazione outbound e al reporting intelligente basato su sentiment analysis.
Anche in questo caso, il dato più rilevante non è soltanto tecnologico. La trasformazione del contact center diventa un esempio concreto di come cloud e AI possano intervenire sulle operation, migliorando la qualità del servizio, aumentando l’efficienza e rendendo più leggibili le interazioni con clienti e utenti.
Rizzante: portare l’innovazione oltre la sperimentazione
“Essere premiati per il secondo anno consecutivo conferma la forza dei team specializzati di Reply che lavorano sulle tecnologie AWS”, ha dichiarato Filippo Rizzante, CTO di Reply. “Aiutiamo le organizzazioni a tradurre le potenzialità del cloud, dei dati e dell’intelligenza artificiale in soluzioni pronte per la produzione che migliorano l’esperienza dei clienti e degli utenti, automatizzano le interazioni ricorrenti e supportano la gestione di operazioni complesse”.
Il punto chiave, nelle parole di Rizzante, è il passaggio dalla sperimentazione alla produzione. “Il nostro obiettivo è portare l’innovazione oltre la fase sperimentale, realizzando soluzioni scalabili e sicure in grado di generare un valore aziendale misurabile”.
È un tema particolarmente rilevante per il mercato ICT, dove molte aziende stanno cercando di capire come trasformare cloud, dati e AI in progetti con ritorni concreti. La sfida non è più soltanto testare nuove tecnologie, ma integrarle nei processi aziendali, governarle in sicurezza e renderle sostenibili nel tempo.
Il ruolo dell’AWS Partner Network
Gli AWS Regional Partner Awards premiano i partner che si sono distinti nell’ultimo anno per risultati, specializzazione e capacità di collaborazione. Il processo prevede autocandidature per diverse categorie e una valutazione basata su dataset specifici, con l’obiettivo di garantire un’analisi accurata e oggettiva delle performance.
Il riconoscimento si inserisce nel quadro più ampio dell’AWS Partner Network, il programma globale pensato per aiutare i partner a innovare, accelerare il percorso verso il cloud e utilizzare al meglio l’ecosistema di servizi AWS.
Per Reply, il premio 2026 rafforza la posizione all’interno dell’ecosistema AWS italiano e conferma il ruolo del gruppo come partner tecnologico per aziende che vogliono evolvere processi, applicazioni e servizi digitali facendo leva su cloud, dati e intelligenza artificiale.
Un segnale per il canale ICT
La vittoria di Reply come Consulting Partner of the Year – Italy è anche un segnale per l’intero canale ICT. La domanda dei clienti enterprise si sta orientando verso partner capaci di combinare competenze cloud, conoscenza dei processi, capacità di system integration e progettazione di soluzioni AI pronte per ambienti produttivi.
In questo scenario, il valore del partner non si misura soltanto sulla capacità di proporre tecnologia, ma sulla possibilità di costruire architetture affidabili, sicure e scalabili, capaci di incidere su customer experience, operations e modelli di business.
Il secondo riconoscimento consecutivo ottenuto da Reply conferma quindi una traiettoria chiara: il mercato premia chi riesce a trasformare l’innovazione in progetti industrializzati, misurabili e realmente integrati nei processi dei clienti.






