Esprinet affida a Sergio Grassi valore, green e servizi

Sergio Grassi è Chief Revenue Officer Value, Green and Services di Esprinet Italia. Al centro V-Valley, Zeliatech e Innovexya.

Esprinet affida a Sergio Grassi valore, green e servizi

Esprinet rafforza la propria organizzazione in Italia e affida a Sergio Grassi il ruolo di Chief Revenue Officer Value, Green and Services.

Una nomina che ha un significato preciso per il canale ICT: consolidare la spinta del gruppo verso distribuzione a valore, servizi evoluti e soluzioni legate alla transizione digitale e green.

Secondo quanto riportato da Euroborsa e confermato dalla comunicazione ufficiale di Esprinet, Grassi riporterà direttamente all’Amministratore Delegato Giovanni Testa e avrà il compito di guidare V-Valley Italia, Zeliatech e Innovexya, la nuova divisione dedicata ai servizi del Gruppo, verso il raggiungimento degli obiettivi strategici di mercato.

La scelta arriva in un momento in cui il ruolo del distributore sta cambiando profondamente.

Il canale non chiede più soltanto disponibilità di prodotto, logistica e condizioni commerciali, ma competenze, supporto progettuale, servizi finanziari, capacità consulenziale e strumenti per accompagnare le imprese nella trasformazione tecnologica.

Una nomina che guarda al canale a valore

Il nuovo incarico di Sergio Grassi mette insieme tre direttrici decisive: value, green e services. Sono ambiti che oggi rappresentano una parte sempre più rilevante della marginalità e della differenziazione nel mercato ICT.

V-Valley presidia la distribuzione a valore, Zeliatech è il marchio attraverso cui il gruppo sviluppa l’offerta legata alla green transition, mentre Innovexya nasce per rafforzare l’area dei servizi.

Tre anime diverse, ma complementari, che Esprinet intende portare sul mercato con una regia più integrata.

Per i partner, questo significa poter contare su un interlocutore capace di accompagnare progettualità più complesse, dove la tecnologia non è solo componente hardware o software, ma parte di un percorso più ampio fatto di consulenza, integrazione, sostenibilità e servizi ricorrenti.

Il perimetro affidato a Grassi

Come si legge nella comunicazione ufficiale di Esprinet, Sergio Grassi avrà la responsabilità di guidare V-Valley Italia, Zeliatech e Innovexya.

Nel 2026 acquisisce inoltre la responsabilità di Esprifinance, realtà che gestisce i servizi finanziari del Gruppo, e della controllata Sifar, distributore specializzato nella vendita di ricambi per smartphone e tablet.

Il perimetro del nuovo incarico conferma la volontà del gruppo di rafforzare un modello di distribuzione più articolato.

Non solo prodotti, quindi, ma anche servizi, competenze verticali, finanza a supporto del canale e capacità di presidiare aree tecnologiche ad alto potenziale.

Nella gestione di V-Valley e Bludis, Grassi succede, in qualità di consigliere, a Luca Casini, che proseguirà il proprio percorso professionale all’interno del Gruppo come Head of Group Controlling, con riporto diretto all’Amministratore Delegato.

Il profilo manageriale

Classe 1971, laureato in Ingegneria Elettronica, Sergio Grassi porta in Esprinet una carriera costruita in circa trent’anni nel settore ICT.

Ha iniziato il proprio percorso come Account Manager in Telecom Italia, per poi ricoprire ruoli manageriali e di responsabilità in BT Italia, Infracom ed Eolo.

Nel corso della sua esperienza ha seguito diversi segmenti di mercato: dall’Enterprise allo Small e Medium Business, dal Wholesale al Consumer.

Un percorso trasversale che gli consente oggi di leggere le dinamiche del canale da più prospettive: vendor, partner, clienti finali e operatori di servizi.

Grassi è entrato nel Gruppo Esprinet nel 2022 come Head of Sales & Marketing di V-Valley in Italia. Dal 2024 è Country Manager di Zeliatech.

Nel 2026, con l’allargamento delle responsabilità a Innovexya, Esprifinance e Sifar, assume ora un ruolo ancora più centrale nella strategia italiana del gruppo.

Testa: evolvere il modello di business

La nomina è stata presentata da Esprinet come un passaggio strategico. Giovanni Testa, Amministratore Delegato del Gruppo Esprinet, ha sottolineato che l’incarico affidato a Grassi serve ad accompagnare l’evoluzione del modello di business in una fase di mercato particolarmente dinamica per il settore.

La nomina di Sergio Grassi a Chief Revenue Officer rappresenta un passaggio strategico per accompagnare l’evoluzione del nostro modello di business in una fase di mercato particolarmente dinamica per il nostro settore”, ha dichiarato Testa.

Il punto centrale è proprio l’evoluzione del modello distributivo. La distribuzione ICT non può più essere letta solo come intermediazione commerciale.

Deve diventare piattaforma di competenze, servizi e abilitazione del business dei partner. In questa direzione, il rafforzamento delle aree value, green e services assume un significato industriale oltre che organizzativo.

Servizi, prossimità e nuove opportunità

Sergio Grassi ha messo al centro del nuovo incarico il rapporto con clienti e partner. “Credo fortemente che la vicinanza ai clienti, unita alla capacità di offrire servizi a valore, rappresenti uno degli elementi cardine dell’evoluzione del nostro business”, ha dichiarato.

Il riferimento alla vicinanza al mercato è particolarmente rilevante per il canale. Vendor, system integrator e reseller si trovano infatti a operare in un contesto in cui le imprese chiedono soluzioni più integrate, maggiore supporto nella gestione dei progetti e una capacità più forte di tradurre la tecnologia in risultati misurabili.

In questo scenario, servizi finanziari, competenze specialistiche, sostenibilità e progettualità verticali diventano leve fondamentali. Non sono elementi accessori, ma componenti che possono incidere direttamente sulla capacità dei partner di costruire marginalità e fidelizzazione.

Il ruolo di Esprinet nel mercato

Sul proprio sito ufficiale, Esprinet si presenta come leader nella distribuzione di tecnologia, con un’offerta che comprende consulenza, sicurezza informatica, servizi e prodotti in vendita o a noleggio attraverso una rete di rivenditori professionali.

Il Gruppo Esprinet opera attraverso tre marchi principali: Esprinet, V-Valley e Zeliatech.

Secondo i dati istituzionali pubblicati dalla società, il gruppo conta 1.800 collaboratori, 4,3 miliardi di euro di fatturato nel 2025, 130.000 prodotti a catalogo, 850 produttori partner e oltre 30.000 rivenditori business e consumer.

Questi numeri spiegano il peso della nomina. Il rafforzamento della governance sulle aree value, green e services interessa direttamente l’ecosistema dei partner, perché tocca alcuni dei terreni su cui si giocherà la competitività del canale nei prossimi anni.

Distribuzione ICT, la marginalità passa dai servizi

La nomina di Sergio Grassi va quindi oltre il semplice cambio organizzativo. Per Esprinet rappresenta un tassello nella costruzione di un’offerta più orientata al valore; per il canale, è un segnale della direzione che il mercato sta prendendo.

La marginalità non si costruisce più soltanto sulla vendita del prodotto.

Si costruisce sulla capacità di proporre servizi, integrare soluzioni, finanziare progetti, accompagnare le imprese nella digital transformation e collegare innovazione tecnologica e sostenibilità.

Con Grassi alla guida di Value, Green and Services, Esprinet punta a rafforzare questo posizionamento.

L’obiettivo è mettere a disposizione dei partner un modello più evoluto, capace di rispondere alla domanda di trasformazione delle aziende e di sostenere nuove opportunità di crescita per l’intero ecosistema ICT.