Achab, un’acquisizione per assumere una dimensione europea

L'amministratore delegato di Achab, Andrea Veca, ha fornito nuovi dettagli in relazione all’annuncio dell’ingresso dell'azienda nel gruppo tedesco EbertLang.

Iniziamo con il dire che i soci non coincidono con gli amministratori. E questa è già una buona cosa“. Scherzando in questo modo l’amministratore delegato di Achab Andrea Veca ha fornito qualche nuovo dettaglio in relazione all’annuncio dell’ingresso dell’azienda nel gruppo tedesco EbertLang. È stata l’occasione anche per indicando anche quali sono i primi passi previsti per il futuro.

MSP

EbertaLang è un po’ più grande di Achab, ma nel complesso le due aziende sono molto simili – ha affermato Veca –. Hanno un’anima identica e gli stessi valori. I due portfolio non sono identici però hanno molte sovrapposizioni. Perciò la decisione di creare un’unica realtà paneuropea è stata abbastanza semplice. In effetti, conosco Philip Weber da circa 9 anni perché lavorava presso un nostro vendor. Così qualche mese dopo essersi insediato in EbertLang mi ha : e abbiamo cominciato a chiacchierare. Non c’è voluto molto a convincerci reciprocamente dell’opportunità. Quindi abbiamo cominciato a tracciare un possibile progetto grosso modo un anno fa, nessuno dei due aveva particolare fretta. Poi abbiamo firmato la lettera di intenti verso novembre dello scorso anno e da lì è partito il processo. Il closing è avvenuto a febbraio”.

Ad Achab il compito di individuare il portfolio prodotti

L’accordo con EbertLang prevede che, nel breve termine, Achab continuerà a rimanere un’entità indipendente, con una propria rendicontazione. Anche gli ambiti operativi rimarranno i medesimi: “MSP, infrastrutture, sicurezza e il tentativo di costruire del valore attorno a questo tipo di tecnologia”, ha precisato Veca.

Il segno più tangibile dell’avvenuta acquisizione sembra essere il cambio di brand: è già in fase di studio un marchio unico per entrambe le realtà, Achab ed EbertLang. Ma non è ancora stata definita una data per l’esordio del nuovo brand.

vulnerability assessment Monitoraggio proattivo

Dal punto di vista strategico, Achab porta in dote le proprie competenze tecnologiche: sarà infatti sua pertinenza il compito di individuare il portfolio, cioè i prodotti da portare a bordo. Con tutta probabilità a gestire questa attività sarà chiamato Claudio Panerai, CPO di Achab.

Si profilano altre acquisizioni

In un’ottica di consolidata realtà paneuropea, la direzione che intende seguire EbertLang è di proseguire con le acquisizioni e trovare un altro partner.E di farlo a breve”, ha sottolineato Veca, che ha dato l’impressione di avere già ben chiaro in quale direzione ci si muoverà. Ha comunque escluso che si potrà trattare di un’azienda spagnola o francese, almeno in una prima fase.

Achab

Via libera quindi alla ricerca di una dimensione sempre più paneuropea, che offra un’efficace copertura del continente. Ma i partner di Achab cosa ne pensano di questa espansione verso l’Europa? “La reazione dei clienti per il momento è positiva: nessuno si è spaventato e nemmeno infastidito – ha concluso Veca –. La domanda più ricorrente che ci è stata fatta ha riguardato il portfolio, ovvero la possibilità di accedere a prodotti che magari noi non abbiamo. Purtroppo siamo stati costretti a sottolineare che ci vorrà un po’ di tempo prima che ciò accada”.