Vendite smartphone, Huawei batte Samsung nel Q2 2020

Vendite smartphone, Huawei batte Samsung nel Q2 2020 ma attenzione alle questioni politiche e di convincimento dei partner.

Canalys: 70% degli smartphone prodotti in Cina venduti negli Stati Uniti

Huawei batte Samsung nel mercato mondiale degli smartphone nel secondo trimestre 2020. Lo ha sottolineato Canalys rilevando che si tratta della prima volta.

La pandemia ha giocato una partita molto importante tra tutti i produttori di smartphone, Pc, tablet, ecc. che si sono visti aumentale le loro quote di vendita. Entrando nello specifico dei risultati, Huawei ha venduto più smartphone in tutto il mondo rispetto a qualsiasi altro fornitore, per la prima volta, nel secondo trimestre 2020.

È il primo trimestre in nove anni che un’azienda diversa da Samsung o Apple ha guidato il mercato. Huawei ha venduto 55,8 milioni di dispositivi, in calo del 5% su base annua. Ma Samsung scende al secondo posto con 53,7 milioni di smartphone, un calo del 30% rispetto al secondo trimestre del 2019.

Vendite smartphone, Huawei batte Samsung nel Q2 2020
Le vendite smartphone di Huawei superano quelle di Samsung per la prima volta. Questo è successo nel secondo trimestre 2020

Huawei batte Samsung, ma paga ancora lo scotto delle restrizioni del governo degli Stati Uniti che ha bloccato le sue attività al di fuori della Cina continentale ed è anche per questo, secondo la società di analisi, che le sue vendite all’estero sono diminuite del 27% nel secondo trimestre 2020. Tuttavia Huawei è cresciuta fino a dominare il mercato interno, aumentando le sue vendite in Cina dell’8% nel secondo trimestre e ora vende oltre il 70% dei suoi smartphone nella Cina continentale.

Questo è un risultato imprevedibile solo un anno fa“, ha dichiarato Ben Stanton, analista senior di Canalys. “Se non fosse stato per COVID-19, non sarebbe successo. Huawei ha sfruttato totalmente la ripresa economica cinese per riaccendere il business degli smartphone. Samsung ha una presenza molto piccola in Cina, con una quota di mercato inferiore all’1%, e ha visto i suoi mercati principali, come il Brasile, l’India, gli Stati Uniti e l’Europa, devastati da focolai e blocchi successivi”.

“Il primo posto è molto importante per Huawei”, ha dichiarato Mo Jia, analista Canalys. “La società deve convincere clienti, fornitori di componenti e sviluppatori a investire e trasmetterà il messaggio del suo successo ovunque e a chiunque nei prossimi mesi. Ma sarà difficile per Huawei mantenere la propria leadership a lungo termine. I suoi principali partner di canale in regioni chiave, come l’Europa, sono sempre più diffidenti nei confronti di dispositivi Huawei, e introducono nuovi marchi per ridurre il rischio di perdere mercato legandosi troppo a Huawei. La forza nella sola Cina non sarà sufficiente per sostenere Huawei ai vertici della classifica, una volta che l’economia globale inizierà a riprendersi”.