La crescita di reichelt elektronik passa anche dalla logistica.
Il distributore europeo di componenti elettronici e tecnologie IT ha inaugurato a Sande, in Germania, il nuovo centro di distribuzione H4, un’infrastruttura progettata per sostenere l’aumento dei volumi e creare capacità per l’espansione futura.
Un investimento che interessa direttamente anche l’efficienza della distribuzione, elemento sempre più strategico per un operatore che serve clienti consumer e business attraverso il canale ecommerce.
Un investimento da 15 milioni di euro
Il nuovo centro ha richiesto un investimento complessivo di 15 milioni di euro e si sviluppa su circa 10.000 metri quadrati, articolati su due livelli fisici e uno virtuale.
L’infrastruttura comprende 420 motori, 15.000 metri di cavi per alimentazione e dati, 600 metri di sistemi di trasporto e 24 controllori PLC.
L’automazione gioca un ruolo centrale: uno smistatore indirizza i pacchi verso la corretta rampa di carico, mentre le rampe disponibili sono salite da due a cinque, aumentando anche la flessibilità nella scelta dei partner di spedizione.
La capacità può arrivare a 25.000 pacchi al giorno
Il salto dimensionale è significativo.
Durante la pandemia l’infrastruttura di reichelt era arrivata a gestire circa 8.000 pacchi al giorno, lavorando ai limiti della capacità. Il nuovo H4 è stato invece concepito per arrivare, a regime, fino a 25.000 spedizioni quotidiane.
Attualmente il distributore movimenta già tra 10.000 e 12.000 pacchi al giorno, lasciando quindi un margine importante per assorbire ulteriori incrementi della domanda.
Più spazio anche per ampliare il catalogo
L’intervento non riguarda soltanto le spedizioni.
La riorganizzazione degli spazi precedentemente occupati dalla logistica nei capannoni 2 e 3 ha consentito di creare capacità di stoccaggio per 90.000 articoli aggiuntivi, portando il potenziale complessivo del magazzino a 265.000 referenze.
Parallelamente, reichelt ha ampliato anche l’edificio destinato agli uffici, ricavando spazio per 50 nuove postazioni di lavoro.
Una crescita costruita nel tempo
H4 rappresenta una nuova tappa di un percorso infrastrutturale iniziato diversi anni fa.
Il primo centro logistico H1 è entrato in funzione nel 1996, seguito da H2 nel 2004. Nel 2016 l’apertura di H3 aveva già consentito all’azienda di raddoppiare la capacità complessiva, arrivando a gestire 175.000 articoli disponibili per la spedizione.
“Da oltre 40 anni dimostriamo che, attraverso l’inventiva e la spinta propulsiva, è possibile creare nuove opportunità e superare gli ostacoli”, ha dichiarato Ulf Timmermann, CEO di reichelt, sottolineando come l’azienda continui a guardare alla crescita nonostante le complessità del contesto economico e normativo.
Dalla distribuzione alla nuova spinta sulla robotica
L’espansione logistica accompagna anche l’evoluzione del catalogo.
reichelt sta infatti rafforzando l’offerta nel campo della robotica, includendo bracci robotici, robot umanoidi e quadrupedi, tecnologie che secondo l’azienda stanno diventando accessibili anche a un numero crescente di piccole e medie imprese.
A questo ampliamento del portfolio si affiancano specifici percorsi di formazione per l’utilizzo dei robot di maggiori dimensioni.
È un segnale di come, accanto alla capacità di consegna, il distributore punti ad ampliare il proprio ruolo verso tecnologie destinate a trovare sempre più spazio nei processi di automazione delle imprese.





