ProXima Distribution amplia il proprio portafoglio di soluzioni cybersecurity e annuncia una partnership strategica con SSH Communications Security, realtà finlandese riconosciuta a livello internazionale per la protezione dei dati mission-critical.
L’accordo riguarda il mercato italiano e conferma la traiettoria del distributore a valore aggiunto, sempre più orientato a costruire un ecosistema di tecnologie sviluppate in Europa.
Per ProXima Distribution, la collaborazione con SSH non è soltanto un’estensione dell’offerta commerciale.
È anche un posizionamento preciso in un mercato in cui sovranità del dato, indipendenza tecnologica e controllo delle infrastrutture digitali sono diventati temi centrali per imprese, pubbliche amministrazioni e organizzazioni soggette a requisiti stringenti di sicurezza e compliance.
SalaX, collaboration sicura sotto giurisdizione europea
Al centro della partnership c’è SalaX Secure Collaboration, suite pensata per comunicazioni real-time sicure, dalla chat alle chiamate audio e video.
La piattaforma nasce per rispondere alle esigenze di chi gestisce informazioni sensibili e vuole mantenere dati, chiavi crittografiche e file sotto un perimetro di controllo europeo.
SalaX può essere adottata sia in modalità on-premise presso il cliente sia come servizio SaaS su cloud europeo certificato.
Questa flessibilità consente alle organizzazioni di scegliere il modello più coerente con le proprie policy interne, con i vincoli normativi e con il livello di riservatezza richiesto dai processi aziendali.

Standard aperti e controllo delle chiavi
Uno degli elementi distintivi della soluzione è l’utilizzo del protocollo Matrix, che abilita interoperabilità, decentralizzazione e integrazione con strumenti già diffusi negli ambienti IT e DevOps, come GitLab e Jira.
La piattaforma può inoltre dialogare con soluzioni di collaborazione ampiamente utilizzate, tra cui Teams e Slack, attraverso ponti sicuri.
La protezione delle comunicazioni è affidata alla crittografia end-to-end, basata sui protocolli Olm e Megolm.
In questo modo, la riservatezza dei flussi informativi non dipende solo dall’infrastruttura applicativa, ma da un modello progettato per garantire controllo, auditabilità e piena proprietà delle chiavi da parte dell’organizzazione.
Una risposta alla domanda di sovranità digitale
La partnership si inserisce in un contesto in cui molte aziende italiane stanno rivalutando le proprie scelte tecnologiche alla luce di nuovi requisiti di sicurezza, resilienza e governance del dato.
Per il canale, questo apre spazi importanti: non si tratta più soltanto di proporre strumenti di collaboration, ma di accompagnare i clienti verso architetture più controllabili, verificabili e coerenti con le normative europee.
“Collaborare con SSH significa lavorare con chi ha letteralmente scritto le regole del gioco della sicurezza moderna. Questa partnership non è solo un accordo commerciale, ma riflette la nostra visione di un’Italia tecnologicamente sicura e sovrana”, dichiara Antonio Serra, Sales & Marketing Director di ProXima Distribution.
Il manager sottolinea anche l’obiettivo di fare di ProXima Distribution un hub per soluzioni europee avanzate, capaci di coniugare privacy, sicurezza e usabilità.
Il ruolo del canale nella cybersecurity mission-critical
SSH Communications Security porta in dote una competenza maturata in ambienti ad alta criticità, con clienti nei settori governativo, istituzionale e militare.
La presenza della società anche all’interno dell’ecosistema Zero Trust di Leonardo rafforza il profilo della proposta, soprattutto per le organizzazioni che cercano tecnologie affidabili per comunicazioni e collaborazione sicure.
Attraverso ProXima Distribution, SSH punta a sviluppare il mercato italiano e sud-europeo con un partner in grado di unire conoscenza tecnica, prossimità al canale e capacità di costruire valore attorno a soluzioni specialistiche.
Per system integrator e reseller, l’accordo rappresenta quindi un’opportunità per intercettare una domanda crescente di cybersecurity europea, in cui protezione dei dati, compliance e sovranità digitale diventano leve decisive di business.






