Domande di brevetto, quelle di Darktrace crescono quasi del 70%

Le oltre 80 domande di brevetto registrate da GlobalData attestano i progressi compiuti dall’azienda nell’ambito della cybersecurity legata all’AI e al ML

Domande di brevetto

GlobalData ha reso noto che nel bimestre settembre-ottobre 2021 Darktrace ha registrato una crescita delle domande di brevetto del 69%. Questa è la percentuale più alta rispetto a tutte le aziende monitorate. Tale incremento avviene in un periodo in cui è diminuita l’innovazione nell’ambito della cybersecurity e, in genere, nel settore della tecnologia.

Il cuore pulsante dell’azienda

Fin dalla sua fondazione nel 2013, il Darktrace Cyber AI Research Center, da cui hanno origine i principali brevetti, rappresenta il cuore pulsante dell’azienda. Con sede a Cambridge, nel Regno Unito, il team del centro di ricerca segue un approccio incentrato sulle sfide, piuttosto che sui prodotti, e si pone l’obiettivo di fornire una ricerca di livello mondiale, dinamica e reattiva.

Matematici, scienziate ed esperti di AI

Il Darktrace Cyber AI Research Center si concentra sull’applicazione dell’AI da parte sia degli aggressori sia delle aziende e su come contrastare l’escalation degli attacchi informatici. Il team è composto da matematici, scienziati ed esperti di intelligenza artificiale e le sue scoperte contribuiscono ad accrescere organicamente la conoscenza di Darktrace della sicurezza.

Più di 80 brevetti legati all’AI e al ML

Gli oltre 80 brevetti legati all’AI e al ML, registrati o in attesa di approvazione, hanno svelato nuovi percorsi da seguire che i ricercatori di Darktrace stanno proattivamente esplorando, individuando approcci innovativi, tra questi la defensive e adversarial AI, i deepfake, l’AI nell’ingegneria sociale, l’elaborazione del linguaggio naturale, la teoria dei grafi e i sistemi di self-healing.

Sistemi di AI che si rafforzano a vicenda

La crescita esponenziale delle domande di brevetto da parte di Darktrace riflette una continua innovazione, in un momento in cui l’azienda si prepara a svelare una novità destinata a fornire alle aziende e alle agenzie governative nuove capacità per prevenire gli attacchi informatici, aprendo la strada a un ciclo continuo di intelligenza artificiale. Questo migliorerà le capacità di tutte le organizzazioni con sistemi di AI che si rafforzano l’un l’altro, riducendo al minimo e in tempo reale l’impatto di qualsiasi violazione o attacco e consentendo all’AI di ridurre preventivamente il rischio.

Jack Stockdale, CTO di Darktrace
Darktrace si impegna nella ricerca e nella promozione dell’originalità di pensiero per migliorare la conoscenza dell’AI della sicurezza informatica. Massimizzare l’impatto delle nostre tecnologie e il valore del nostro lavoro in modo che contribuiscano positivamente all’economia in generale, allo sviluppo dei servizi pubblici e alla definizione delle politiche è per noi fondamentale e non vediamo l’ora di pubblicare la nostra innovativa ricerca sulla sicurezza proattiva.