Compara e risparmia! La fotografia dell’ecommerce italiano

Il prezzo rimane comunque il fattore decisivo nelle scelte di acquisto online.

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Il “Report sull’ecommerce italiano 2026” di idealo prende in considerazioni e analizza le abitudini degli italiani per quello che riguarda lo shopping online. L’ecommerce non è più un canale occasionale, ma è diventato una vera e propria abitudine di consumo. A confermarlo i dati dell’Osservatorio Ecommerce B2C del Politecnico di Milano e Netcomm: gli acquisti online in Italia nel 2025 hanno raggiunto i 62 miliardi di euro, con un aumento del 6% rispetto al 20241. Anche idealo che dopo aver analizzato le intenzioni di acquisto per ogni categoria presente sul proprio portale italiano, ha individuato una crescita complessiva del +36%2.

La situazione dell’ecommerce italiano

Secondo i dati di idealo, l’85% degli utenti effettua acquisti online almeno una volta al mese. Mentre un quarto dei consumatori dichiara di comprare online addirittura ogni settimana. Ma quali sono nel dettaglio le ultime tendenze dello shopping digitale e cosa guida le scelte dei consumatori consapevoli? Il nuovo “Report di idealo sull’ecommerce italiano 2026” offre un spaccato delle abitudini di acquisto online dei nostri connazionali, evidenziando analogie e differenze con i principali mercati europei.

L’idealo Price Index: il prezzo come variabile determinante per gli acquisti

In questo scenario di analisi, il prezzo si conferma l’elemento più determinante nel processo di acquisto. Sempre più consumatori confrontano attivamente le offerte prima di acquistare. Il  44% utilizza strumenti di comparazione per trovare sconti e promozioni. Un altro 44% lo fa per ottenere informazioni sulle condizioni di spedizione e consegna. Anche le informazioni dettagliate sui prodotti (43%) e le recensioni degli altri utenti (39%) giocano un ruolo chiave nel processo decisionale.

Ecommerce italiano e risparmio

La crescente attenzione al risparmio si riflette anche nella disponibilità degli utenti a esplorare nuovi negozi online. Il 67% degli italiani dichiara infatti di essere disposto ad acquistare da rivenditori meno conosciuti pur di ottenere un prezzo più conveniente. Un comportamento che evidenzia come i consumatori siano sempre più strategici e consapevoli, pronti a valutare diverse opzioni prima di completare un acquisto. Nel 2025 l’analisi di idealo sulle principali categorie dell’ecommerce evidenzia variazioni di prezzo significative tra diversi settori. Gli aumenti più marcati in percentuale riguardano soprattutto prodotti legati alla casa e all’arredamento.

Le riduzioni di prezzo

Sul fronte opposto, le riduzioni di prezzo più significative interessano principalmente il settore fotografia ed elettronica. Con le fotocamere reflex (-33%) in testa, seguite da autoradio 2 DIN (-18%) e software per ufficio (-17%). Nel complesso emerge una tendenza chiara. Mentre alcuni prodotti per la casa e l’intrattenimento domestico registrano rincari importanti, diverse categorie tecnologiche e alcuni articoli per l’abitare mostrano una progressiva riduzione dei prezzi.

All’inizio del 2026, idealo ha introdotto un’analisi ancora più dettagliata dei prezzi con l’idealo Price Index, uno strumento che mostra in modo semplice e trasparente come evolvono i prezzi online di settimana in settimana. L’indice non si limita a indicare se i prezzi di una categoria salgono o scendono, ma combina l’intensità della variazione con la sua diffusione sul mercato. Offrendo una lettura immediata dell’andamento generale dei prezzi.

Come si procede concretamente

In concreto, l’idealo Price Index tiene conto sia della variazione settimanale media dei prezzi, espressa in percentuale o in euro. In questo modo è possibile capire non solo quanto cambiano i prezzi, ma anche quanto sia esteso il fenomeno. Qui sotto alcuni esempi.

1 Abitudini consolidate e categorie popolari

Se l’attenzione al prezzo rimane sempre più alta e gli italiani si specializzano nel cercare le offerte più convenienti è perché lo shopping online è diventato una routine consolidata. Il 60%  degli italiani acquista sul web con una frequenza compresa tra una e quattro settimane. Segno che l’ecommerce è ormai parte integrante della gestione quotidiana degli acquisti. Tra le categorie più popolari continuano a dominare Elettronica e Moda & Accessori, entrambe con il 41% delle preferenze. Seguite da Cosmetici & Profumi (36%) e Scarpe & Sneakers (34%).Anche il comparto salute e farmacia e quello dei giocattoli registrano un interesse significativo.

Il carrello dell’ecommerce italiano

Accanto a queste categorie, emergono però nuovi trend che raccontano come il carrello online degli italiani stia diventando sempre più variegato. Tra le categorie con la crescita più marcata si distingue il mondo food, con la categoria Mangiare & Bere, che registra un deciso incremento del 95%. Seguono Arredamento & Giardino (+72%) e Prodotti per animali domestici (+58%). Una trasformazione che dimostra come l’ecommerce stia progressivamente ampliando il proprio raggio d’azione. Includendo sempre più prodotti legati alla vita quotidiana, ma anche come la comparazione prezzi sia sempre più estesa. Non si compara solo per le grandi spese, ma anche per quelle ricorrenti, per le quali una pianificazione può permettere di ottenere un prezzo decisamente migliore.

Una crescita lineare

Pablo Marin, Country Manager di idealo per l’Italia, nella sua prefazione al White Paper
L’ecommerce in Italia non è più una promessa, ma una realtà. Nel 2025 ha raggiunto numeri che, anche solo cinque anni fa, sarebbero sembrati ambiziosi. Dietro questa crescita apparentemente lineare, si nasconde una trasformazione ben più profonda. Non cambia solo quanto compriamo online, ma soprattutto come lo facciamo. In un contesto in cui l’inflazione ha lasciato un segno duraturo sulle abitudini di spesa, comprare bene non è più un’opzione, è diventata una competenza.

La Generazione X

È interessante analizzare anche l’approccio generazionale alle ricerche. La Gen X è la più appassionata di tecnologia. Con il 47% di utenti che effettuano ricerche nella categoria elettronica tra i 45 e i 54 anni. La Gen Z è attenta alla moda, il 44% delle ricerche in questa categoria viene effettuato da utenti tra i 16 e i 24 anni. I Millennials si dividono tra gaming e figli, due mondi forse difficilmente conciliabili. I Boomer si dedicano agli animali e al giardino: infatti, le persone tra i 55 e i 64 anni cercano maggiormente nella categoria Prodotti per animali (27%) e in quella Arredamento & Giardino (21%).

I boom dell’ecommerce italiano e in Europa

Alcune categorie sono state protagoniste di un vero e proprio boom, con un aumento di interesse superiore al +200% su base annua. In Italia, emergono soprattutto prodotti legati alla tecnologia e alla mobilità, come RAM, lubrificanti e additivi per motore e batterie auto. Accanto a questi comparti si distinguono anche categorie più legate alla stagionalità, come i calendari dell’Avvento e i mobili da bagno. Una ricerca sempre più diversificata, in cui convivono esigenze tecnologiche, quotidiane e legate al vivere la casa al meglio.

Il resto dell’Europa

Tra quello che invece distingue i vari Paesi, possiamo notare la Spagna con un boom di divani, letti e tavoli, con grande attenzione al comparto casalingo. Germania e Austria che vedono al primo posto dei boom entrambe le carte da gioco. Francia è l’unica con dei videogiochi tra i suoi boom, nello specifico quelli per Nintendo Switch 2. Nel Regno Unito invece si registrano ricerche particolarmente elevate per i condizionatori.

Ecommerce sinonimo di mobile e pianificazione

Un altro elemento centrale di questa analisi riguarda il ruolo dei dispositivi mobili. Lo smartphone si conferma infatti lo strumento principale per confrontare prezzi e offerte. Il 59% degli utenti utilizza app dedicate su smartphone o tablet per informarsi prima di acquistare. Mentre il 38% preferisce il computer o il notebook e il 31% utilizza lo smartphone tramite browser.

l confronto emerge così come elemento chiave per gli acquisti, con l’attenzione al prezzo che si traduce nella ricerca del momento più conveniente per acquistare. Da una parte, attraverso l’analisi dei dati storici, idealo è in grado di valutare l’influenza della stagionalità sulle diverse categorie di prodotto presenti sul portale. Si tratta di un’analisi particolarmente rilevante per gli operatori dell’ecommerce e per i negozi, che possono utilizzare queste informazioni per pianificare le attività promozionali in modo più mirato e coerente con i cicli di domanda.

Il calendario del risparmio

Dall’altra idealo – esaminando le intenzioni di acquisto e i prezzi medi durante l’anno – riesce a delineare un vero e proprio Calendario del risparmio. Mostrando in quale periodo determinati prodotti hanno un costo inferiore. Per i prodotti più costosi, come gli elettrodomestici, questo calendario diventa fondamentale. Dall’analisi emerge che giugno è il mese migliore per cambiare il frigorifero, mentre luglio per lavatrici e lavastoviglie. Ma anche che lo zaino potrebbe essere un ottimo regalo di Natale in quanto a dicembre ha un prezzo più contenuto rispetto al resto dell’anno.

Conclusioni sull’ecommerce italiano

Nel complesso, il nuovo Report di idealo sull’ecommerce italiano 2026 delinea un quadro chiaro. Infatti lo shopping online è ormai una pratica consolidata tra gli italiani, sempre più attenti a confrontare prezzi, valutare offerte e pianificare i propri acquisti. Si tratta di consumatori digitali sempre più informati, consapevoli e strategici nelle proprie scelte.

Pablo Marin, Country Manager di idealo per l’Italia
Lo shopping digitale sta passando dalla “caccia all’affare” alla qualità della decisione. Il comparatore di prezzi è diventato, per molti, uno strumento di pianificazione della spesa, quasi alla pari di un consulente finanziario domestico. E questo è un cambiamento culturale che va ben oltre la tecnologi