WeAreProject acquisisce HS Sistemi e crea un polo ICT da 600 milioni

WeAreProject completa l’acquisto del 100% di HS Sistemi: il gruppo sale verso 600 milioni di ricavi, apre la sfida dell’integrazione.

WeAreProject acquisisce HS Sistemi e crea un polo ICT da 600 milioni

Non è soltanto un’acquisizione destinata ad aumentare il fatturato.

Con il completamento dell’operazione su HS Sistemi, WeAreProject compie un ulteriore passo nel processo di consolidamento del mercato ICT italiano e rafforza il proprio profilo di system integrator nazionale, capace di combinare presenza territoriale, competenze specialistiche e servizi gestiti.

Il closing è stato perfezionato il 28 maggio 2026 e riguarda il 100% del capitale di HS Sistemi, azienda con oltre trent’anni di esperienza nella progettazione e nella gestione di infrastrutture tecnologiche per imprese e pubblica amministrazione.

L’operazione porta il perimetro aggregato di WeAreProject a circa 600 milioni di euro di ricavi e a oltre 850 dipendenti.

Numeri che collocano il gruppo tra le realtà di maggiore dimensione del canale ICT italiano, ma che raccontano solo una parte dell’operazione.

Il vero valore industriale dovrà infatti emergere dalla capacità di integrare organizzazioni, competenze, sedi e portafogli di offerta senza disperdere la vicinanza ai clienti che ha caratterizzato la crescita di HS Sistemi.

Dal contratto vincolante alla fase operativa

L’accordo per l’acquisizione era stato annunciato all’inizio di aprile. Con il closing si apre ora la fase più delicata: quella dell’integrazione di HS Sistemi nell’ecosistema WeAreProject.

L’azienda acquisita porta in dote oltre 150 professionisti e una presenza distribuita nelle sedi di Torino, Milano, Genova, Modena, Ancona, Roma, Palermo e Padova.

Si tratta di una copertura che rafforza in modo particolare il presidio del Piemonte, ma che permette anche al gruppo di consolidare la propria presenza in alcuni dei principali distretti economici italiani.

Le competenze di HS Sistemi comprendono infrastrutture IT, cloud, cybersecurity, managed services, virtual desktop infrastructure, telecomunicazioni, networking, sviluppo software e soluzioni basate sull’intelligenza artificiale.

Un perimetro ampio, sostanzialmente coerente con le aree già presidiate da WeAreProject, ma accompagnato da relazioni commerciali, professionalità e radicamento territoriale che possono ampliare la capacità di esecuzione del gruppo.

WeAreProject acquisisce HS Sistemi e crea un polo ICT da 600 milioni
Alberto Ghisleni, CEO di WeAreProject

Il completamento dell’acquisizione di HS Sistemi rappresenta un passaggio chiave nel nostro percorso di crescita”, ha affermato Alberto Ghisleni, CEO di WeAreProject. “Con l’ingresso nel Gruppo e l’avvio del nuovo percorso rafforziamo ulteriormente la nostra capacità di supportare clienti e territori con un’offerta sempre più completa e integrata”.

Per Alberto Tenderini, CEO di HS Sistemi, l’ingresso nel gruppo rappresenta invece “un’importante evoluzione” per l’azienda, chiamata a valorizzare competenze e prossimità ai clienti all’interno di un progetto di crescita più ampio.

Una crescita costruita per acquisizioni

L’operazione si inserisce in una strategia che WeAreProject porta avanti da diversi anni.

Nato intorno a Project Informatica, il gruppo ha progressivamente ampliato la propria presenza attraverso acquisizioni territoriali e tecnologiche, costruendo un ecosistema nel quale convivono competenze trasversali e specializzazioni verticali.

Nel tempo sono entrate nel perimetro realtà attive nelle soluzioni per la pubblica amministrazione, nelle architetture hybrid multicloud, nella virtualizzazione, nelle infrastrutture per ambienti industriali, nelle tecnologie audio-video, nella formazione open source e nei servizi di cybersecurity.

HS Sistemi rappresenta quindi un tassello coerente con una traiettoria già definita.

Non introduce una discontinuità nella strategia, ma ne aumenta sensibilmente la scala.

WeAreProject passa da oltre 500 milioni di euro di fatturato e più di 700 dipendenti a un gruppo che punta a circa 600 milioni di ricavi e supera le 850 persone.

La crescita dimensionale consente di affrontare progetti più complessi, aumentare la capacità di investimento e presentarsi a clienti di grandi dimensioni con una copertura tecnica e territoriale più strutturata.

Allo stesso tempo, rende più articolata la gestione del gruppo e aumenta la necessità di definire con chiarezza ruoli, processi e responsabilità.

I vantaggi: copertura nazionale e portafoglio più completo

Il primo vantaggio dell’operazione riguarda la prossimità al mercato.

Nel settore dei servizi IT, la capacità di affiancare il cliente sul territorio continua ad avere un peso rilevante, soprattutto quando i progetti riguardano infrastrutture critiche, sicurezza informatica, migrazioni cloud o servizi continuativi.

Le sedi e le competenze di HS Sistemi possono consentire a WeAreProject di ridurre le distanze operative, rafforzare il supporto locale e raggiungere con maggiore efficacia imprese e amministrazioni pubbliche distribuite sul territorio nazionale.

Il secondo vantaggio è legato all’integrazione dell’offerta. WeAreProject dispone già di competenze in cybersecurity, hybrid multicloud, networking, applicazioni, dati, digital workplace, intelligenza artificiale e managed services.

HS Sistemi opera in gran parte degli stessi ambiti e può contribuire ad aumentare il numero di specialisti disponibili, la capacità progettuale e la base clienti sulla quale proporre servizi aggiuntivi.

La complementarità potrà tradursi in opportunità di cross selling. Un cliente seguito da HS Sistemi per l’infrastruttura potrebbe accedere ai servizi SOC, NOC, cloud o AI del gruppo.

Allo stesso modo, i clienti delle altre società dell’ecosistema potrebbero beneficiare delle competenze e della presenza territoriale della nuova realtà acquisita.

Particolarmente rilevante è il contributo potenziale ai managed services.

WeAreProject presenta i servizi gestiti come uno dei pilastri della propria proposta, con monitoraggio continuo, SLA misurabili, supporto operativo 24 ore su 24, modelli di costo Opex e un punto di contatto centralizzato.

Rafforzare questa componente significa aumentare la quota di ricavi ricorrenti e costruire rapporti più continuativi con i clienti, superando il modello basato prevalentemente sulla vendita di hardware e licenze.

La maggiore dimensione può inoltre migliorare la capacità negoziale nei confronti dei vendor, ampliare l’accesso alle certificazioni e rendere più sostenibili gli investimenti in competenze specialistiche.

In un mercato nel quale trovare professionisti qualificati è sempre più complesso, l’aggregazione permette anche di condividere risorse tecniche tra più progetti e territori.

Le criticità: integrare senza sovrapporre

I vantaggi industriali sono evidenti, ma non automatici. La prima criticità riguarda proprio l’ampiezza delle sovrapposizioni. WeAreProject e HS Sistemi operano entrambe in ambiti come cloud, cybersecurity, networking, infrastrutture, AI e servizi gestiti.

Questa vicinanza può favorire le sinergie, ma richiede anche una razionalizzazione delle offerte, delle partnership tecnologiche e delle strutture commerciali.

Senza una governance chiara, il rischio è quello di presentare al mercato proposte simili attraverso società diverse, generando concorrenza interna, duplicazioni operative o incertezza per clienti e vendor.

L’integrazione dovrà quindi stabilire quali competenze mantenere distribuite nelle singole aziende e quali attività centralizzare.

Un secondo elemento riguarda l’identità di HS Sistemi. L’azienda ha costruito il proprio posizionamento sulla prossimità, sulla flessibilità e su rapporti consolidati con i clienti.

L’ingresso in un gruppo di maggiori dimensioni può offrire nuove opportunità, ma potrebbe anche aumentare la complessità decisionale.

Il punto di equilibrio sarà mantenere la velocità e la responsabilità locale, introducendo nello stesso tempo processi comuni, maggiore controllo e standard condivisi.

Anche l’integrazione delle persone sarà determinante. Mettere insieme team con storie, sistemi di incentivazione, metodologie e culture aziendali differenti richiede tempo.

Le competenze tecniche rappresentano uno degli asset principali dell’operazione e la capacità di trattenere le figure chiave sarà importante quanto l’integrazione commerciale.

Infine, le informazioni rese pubbliche non indicano il valore economico dell’acquisizione, la struttura finanziaria utilizzata, gli obiettivi di marginalità, l’entità delle sinergie previste o il calendario dettagliato dell’integrazione.

La dimensione dei ricavi aggregati costituisce un indicatore significativo, ma non permette da sola di valutare la creazione di valore dell’operazione.

Che cosa cambia per il canale ICT

Per il canale italiano, la nascita di un gruppo più grande e maggiormente distribuito rappresenta un altro segnale del processo di concentrazione in corso.

I clienti cercano interlocutori capaci di gestire ambienti tecnologici sempre più complessi, combinando consulenza, implementazione, supporto, sicurezza e continuità operativa.

In questo scenario, la dimensione può diventare un vantaggio competitivo.

Un gruppo con oltre 850 dipendenti può partecipare a progetti più articolati, presidiare più aree geografiche e investire in centri di competenza che difficilmente sarebbero sostenibili per operatori locali di dimensioni contenute.

La maggiore scala, tuttavia, può anche aumentare la pressione concorrenziale sui system integrator territoriali.

WeAreProject dovrà dimostrare di saper crescere senza trasformare la dimensione in rigidità e senza perdere quella conoscenza diretta delle esigenze dei clienti che costituisce spesso il principale punto di forza degli operatori locali.

L’operazione potrebbe inoltre rafforzare la posizione del gruppo nei confronti dei grandi vendor, interessati a lavorare con partner capaci di sviluppare competenze certificate, coprire il territorio e costruire servizi ricorrenti intorno alle tecnologie.

Per i produttori, un interlocutore nazionale può semplificare lo sviluppo del mercato; per gli altri partner di canale, può invece rappresentare un concorrente più strutturato.

La vera prova comincia dopo il closing

Con l’acquisizione di HS Sistemi, la società aumenta ricavi, dipendenti, sedi e competenze. L’operazione appare coerente con il percorso avviato dal gruppo e risponde alla necessità di raggiungere una massa critica adeguata per competere nei progetti di trasformazione digitale più complessi.

Il successo, tuttavia, non sarà determinato soltanto dai 600 milioni di euro di fatturato aggregato ma dipenderà dalla capacità di trasformare la complementarità dichiarata in processi commerciali comuni, servizi integrati, maggiore efficienza e opportunità concrete per clienti e professionisti.

Il closing chiude la fase finanziaria dell’operazione, ma apre quella industriale.

Ed è proprio nella gestione dell’integrazione che si misurerà la distanza tra una semplice aggregazione di aziende e la costruzione di un autentico polo ICT nazionale.