Comunicazione digitale: Project Informatica compra Techlit e SCM

L'ingresso di Techlit e SCM in HIG porterà il Gruppo Project Informatica a creare una realtà parallela e specializzata in ambito offerta di comunicazione digitale.

Comunicazione digitale: Project Informatica compra Techlit e SCM

Continua l’espansione del Gruppo Project Informatica. HIG Europe, filiale europea del fondo d’investimento internazionale HIG Capital, ha annunciato l’acquisizione di Techlit e il contestuale perfezionamento dell’acquisizione di SCM da parte della propria portfolio company Project Informatica.

Obiettivo è creare un polo d’eccellenza, una nuova realtà parallela specializzata nell’offerta di sistemi di comunicazione digitale a tutti i clienti del gruppo, ponendosi in continuità con il piano di crescita sia organica che per linee esterne.

Dunque ampio spazio a realizzazioni professionali in ambito videoconferenze, e un elevato uso della domotica in ambito aziendale.

L’acquisizione di Techlit e SCM fa seguito alla recente operazione di acquisizione da parte del gruppo Project Informatica di Centro Computer, realtà che opera da oltre 30 anni nel settore dell’information technology con un’offerta organica che spazia da soluzioni hardware e software, fino ai servizi IT correlati.

Techlit, fondata nel 2015 con sede a Seregno (MB) e SCM, fondata nel 1995 a Concorezzo (MB), sono realtà imprenditoriali specializzate nei sistemi di comunicazioni digitale che operano attraverso un servizio personalizzato nella progettazione, installazione e manutenzione di impianti audio, video e videoconferenza rivolgendosi a clienti di diversi settori.

L’operazione, stante la perfetta complementarità di Techlit e SCM, consentirà di sfruttare importanti sinergie a tutti i livelli e di portare all’interno del gruppo Project Informatica nuove competenze nei sistemi di comunicazione digitale per soddisfare una più ampia platea di clienti in tutti i settori”, ha detto Luca Fabiano, fondatore e CEO di Techlit.

Comunicazione digitale: Project Informatica compra Techlit e SCM
Alberto Ghisleni, fondatore e CEO di Project Informatica

Tiziana Foiadelli, socio e amministratore di SCM ha commentato: “L’ingresso nel gruppo Project Informatica, supportato da un fondo di private equity internazionale come H.I.G. Capital, è un passo importante di un’azienda ultraventennale e con radici famigliari che le consentirà di accelerare il suo percorso di crescita su scala nazionale”.

“Sono convinto che i nostri clienti apprezzeranno questa evoluzione che ci consentirà di dar loro risposte ancora più puntuali soddisfacendo le richieste a 360 gradi”, ha aggiunto Carlo Radaelli, socio e amministratore di SCM.

Alberto Ghisleni, fondatore e CEO di Project Informatica ha commentato: “L’integrazione di Techlit e SCM all’interno del nostro gruppo consolida il percorso di crescita iniziato lo scorso luglio con H.I.G. e, grazie a un ampliamento in termini di offerta, ci consente di rafforzare il nostro posizionamento sul mercato dei sistemi di comunicazione digitale che si prospetta essere in forte sviluppo se guardiamo allo scenario lavorativo sempre più caratterizzato da modalità di hybrid-working”.

Raffaele Legnani, Managing Director a capo dell’ufficio di H.I.G. in Italia ha concluso: “Siamo molto soddisfatti del percorso di sviluppo di Project Informatica che stiamo portando avanti con il management. L’integrazione di nuove competenze tecniche e commerciali e soprattutto il coinvolgimento di manager esperti e motivati creano il volano per una ulteriore crescita dell’importanza del gruppo Project Informatica nel panorama ICT italiano”.

Nell’operazione H.I.G. e Project Informatica sono state assistite dallo studio legale Pavia e Ansaldo e da PwC per gli aspetti di financial e tax due diligence. Techlit è stata assistita da Dorizzi Passoni Riva & Associati in qualità di advisor finanziario. SCM è stata assistita da Equity Factory in qualità di advisor finanziario, dal Dott. Roberto Dozio dello Studio Prassim per gli aspetti fiscali, dall’avv. Piero Marchelli, titolare dell’omonimo studio, e dall’avv. Danilo Giorgio Grattoni dello studio legale Freebly.