Dinova rafforza la propria presenza a Bologna inaugurando il nuovo quartier generale di via Zanardi 51.
La sede, sviluppata su oltre 3.350 metri quadrati, nasce con l’obiettivo di essere non soltanto un luogo di lavoro, ma un hub tecnologico aperto al confronto tra imprese, istituzioni, università, startup, ricercatori e partner.
L’inaugurazione rappresenta una nuova tappa nel percorso della società del Gruppo Maggioli, che oggi conta più di 400 collaboratori, oltre 1.500 clienti attivi e più di 3.500 progetti realizzati negli ultimi dodici mesi.
Un nuovo modello di spazio aziendale
La scelta di Dinova è quella di superare il tradizionale concetto di ufficio, trasformando la sede in un ambiente progettato per favorire collaborazione, contaminazione delle competenze e sperimentazione.
Gli spazi di via Zanardi sono stati concepiti per ridurre le distanze tra ruoli e funzioni aziendali, mettendo al centro le persone e la qualità delle relazioni.
L’idea di fondo è che l’innovazione non nasca esclusivamente dalle tecnologie adottate, ma soprattutto dalla capacità delle organizzazioni di far dialogare esperienze, conoscenze e punti di vista differenti.
Una visione sintetizzata nel concetto scelto dall’azienda per accompagnare l’apertura della sede: “C’è una sola Intelligenza”, quella che prende forma dall’incontro tra competenze umane e capacità computazionale.
L’intelligenza artificiale come amplificatore
Nel progetto di Dinova, l’intelligenza artificiale non viene quindi considerata una tecnologia destinata a sostituire le persone, ma uno strumento capace di amplificarne conoscenze, creatività e capacità decisionali.
La nuova sede vuole rendere concreta questa impostazione, creando le condizioni per sperimentare nuovi modelli organizzativi e nuove forme di collaborazione tra individui, imprese e tecnologie.
«L’Intelligenza Artificiale cambierà il modo in cui lavoriamo. Ma saranno gli spazi, le relazioni e la qualità delle conversazioni a decidere se questo cambiamento renderà le organizzazioni più umane o semplicemente più efficienti. Noi abbiamo scelto la prima strada», ha spiegato Cristiano Boscato, CEO e fondatore di Dinova.

Un edificio legato alla storia di Bologna
Anche la scelta dell’immobile rispecchia il percorso tra tradizione e innovazione che Dinova intende rappresentare.
L’edificio fu costruito nel 1929 come magazzino dell’Antica Società Emiliana Sementi e successivamente reinterpretato dall’ingegner Salizzoni e dal designer Bruno Nanni.
Si tratta quindi di uno spazio legato alla storia industriale e creativa di Bologna, oggi riconvertito per ospitare attività tecnologiche, consulenziali e progettuali.
La posizione, a poca distanza da Porta Lame e dalla stazione dell’Alta Velocità, rafforza simbolicamente questo collegamento tra passato e futuro: da una parte la memoria della città, dall’altra le infrastrutture che la collegano rapidamente al resto del Paese e dell’Europa.
Un hub aperto all’ecosistema
All’inaugurazione hanno partecipato, insieme a Cristiano Boscato, il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale, il presidente di Cineca Francesco Ubertini e il presidente e amministratore delegato del Gruppo Maggioli Paolo Maggioli.
La presenza di esponenti del mondo istituzionale, scientifico e imprenditoriale evidenzia l’intenzione di fare della nuova sede un punto di incontro per l’intero ecosistema dell’innovazione.
«Le aziende costruiscono sedi quando crescono. Noi abbiamo voluto costruire un luogo che crescesse insieme alle persone», ha sottolineato Boscato.
«L’inaugurazione della nuova sede bolognese rappresenta un ulteriore step del percorso che il Gruppo ha inaugurato nel 2024 con la nascita di Dinova, che ha avuto sin da subito l’ambizione di diventare punto di riferimento nel settore dell’innovazione digitale, con competenze di altissimo livello in diversi ambiti cruciali per affrontare le sfide del presente e del futuro, in un mix di valori condivisi che aggregano persone, tecnologia e consulenza attraverso un approccio sostenibile – afferma Paolo Maggioli, Amministratore Delegato e Presidente del Gruppo Maggioli. – Una sede “speciale”, nella città che è il cuore pulsante della Data Valley europea e che ospiterà, oltre alle persone di Dinova, anche quelle del Gruppo, riunendole in un nuovo polo della tecnologia che trova la sua naturale collocazione a Bologna».
Via Zanardi 51 sarà quindi utilizzata non solo per le attività interne, ma anche per ospitare momenti di confronto, iniziative con partner, progetti di ricerca e occasioni di collaborazione con università e startup.
La crescita di Dinova nel mercato enterprise
Nata il 1° maggio 2024, Dinova opera attraverso quattro sedi distribuite tra Bologna, Roma e Milano e collabora con più di 25 partner tecnologici e strategici, attivi sia in Italia sia sui mercati internazionali.
L’offerta della società si articola nelle aree Solutions, Cybersecurity, Experience e Cloud.
Le attività comprendono lo sviluppo di piattaforme intelligenti e automazioni, la protezione delle identità e dei dati, la progettazione di esperienze guidate dalle informazioni e la realizzazione di architetture cloud agili e scalabili.
Con il nuovo quartier generale, Dinova punta ora a consolidare il proprio posizionamento nel mercato enterprise e a rafforzare il legame con il territorio emiliano-romagnolo, proponendo uno spazio nel quale ricerca, impresa, cultura e intelligenza artificiale possano contribuire insieme alla creazione di valore.






