La crescita di Iungo passa ora da una dimensione internazionale.
L’azienda modenese specializzata nelle soluzioni software per la collaborazione nella supply chain entra in Smart Software Group, gruppo operativo di Constellation Software, con l’obiettivo di accelerare innovazione, investimenti e presenza sui mercati globali.
Per il mercato italiano e per il canale ICT, l’operazione è significativa perché rafforza una piattaforma già radicata nel manifatturiero e apre nuove prospettive per system integrator, partner tecnologici e società di consulenza impegnati nei progetti di digitalizzazione dei processi di procurement e gestione fornitori.
Più forza per i progetti di supply chain digitale
La supply chain è diventata uno dei terreni più complessi per le imprese manifatturiere.
Pressioni sui costi, instabilità geopolitica, necessità di maggiore visibilità sui fornitori e crescente uso dell’AI stanno spingendo le aziende verso piattaforme sempre più integrate.
In questo scenario, l’ingresso di Iungo in un gruppo internazionale può aumentare la capacità dell’azienda di sostenere progetti più ampi, anche presso grandi organizzazioni multinazionali, offrendo al canale nuove occasioni di integrazione, consulenza e sviluppo progettuale.
Iungo mantiene identità e management
La continuità resta uno degli elementi chiave dell’operazione.
Andrea Tinti continuerà a ricoprire il ruolo di CEO di Iungo, mentre Alexander M. Swoboda entra nel Consiglio di Amministrazione in qualità di Presidente e rappresentante di Smart Software Group.
L’obiettivo è preservare competenze, prodotto e relazioni costruite in oltre vent’anni di attività, sfruttando allo stesso tempo la maggiore capacità finanziaria e industriale del gruppo.
IUNGOmail resta al centro dell’offerta
Uno degli asset più distintivi rimane IUNGOmail, tecnologia proprietaria brevettata che consente ai fornitori di gestire ordini, richieste di offerta e richieste legate alla qualità direttamente dalla propria casella email.
Un approccio che punta a semplificare uno dei punti critici della digitalizzazione della supply chain: l’adozione degli strumenti da parte dei supplier.
Per partner e system integrator questo significa poter lavorare su progetti nei quali la tecnologia non è soltanto integrata con ERP e processi aziendali, ma deve anche essere realmente utilizzata dagli attori della filiera.
L’AI accelera la roadmap
L’operazione dovrebbe inoltre rafforzare gli investimenti in ricerca e sviluppo, con particolare attenzione all’intelligenza artificiale.
Iungo potrà accelerare l’evoluzione della piattaforma, integrando nuove capacità di automazione e gestione dei processi e sfruttando le competenze disponibili nel network internazionale.
Per il canale, questa evoluzione può tradursi in nuovi servizi di integrazione, configurazione, consulenza, data management e accompagnamento dei clienti lungo percorsi di trasformazione della supply chain.
Sinergie con le altre società del gruppo
Un ulteriore elemento riguarda le possibili sinergie con le altre aziende di Smart Software Group.
In particolare, Iungo potrà lavorare insieme alle soluzioni ERP CrescentOne e IndustriOS e alla piattaforma di costing FACTON.
La combinazione di queste tecnologie può ampliare il perimetro dei progetti e favorire un approccio più integrato ai processi industriali, dalla gestione dei fornitori fino alla pianificazione e al controllo dei costi.
Una leva per l’espansione internazionale
L’ingresso in Smart Software Group offre a Iungo anche una piattaforma più solida per accelerare la propria presenza sui mercati esteri.
La rete internazionale del gruppo può facilitare l’accesso a nuovi clienti e rafforzare la capacità di accompagnare imprese manifatturiere con attività distribuite su più Paesi.
“Entrare in Smart Software Group offre a Iungo l’accesso a una rete globale di competenze nel software per il manifatturiero, stabilità nel lungo periodo e le risorse necessarie per accelerare la nostra roadmap di prodotto e la nostra espansione geografica”, ha spiegato Andrea Tinti.
La linea, però, resta quella della continuità: “Iungo resterà Iungo: il nostro team, il nostro prodotto e il nostro impegno verso i clienti non cambiano”.
Più opportunità per l’ecosistema
Per il canale ICT, il valore dell’operazione sta soprattutto nella possibilità di lavorare su un’offerta più ampia, internazionale e integrata.
Digitalizzazione della supply chain, AI, procurement, integrazione ERP e collaborazione con i fornitori sono infatti ambiti nei quali reseller evoluti, system integrator e società di consulenza possono costruire servizi ad alto valore.
L’ingresso di Iungo in Smart Software Group rafforza quindi non solo la traiettoria di crescita dell’azienda, ma anche il potenziale ecosistema di partner chiamato a portare queste tecnologie dentro i processi industriali.
L’operazione è stata supportata dal team di Giacomo Manaresi di FNDX e dai team di Rodrigo Boccioletti e Matteo Canonico di GOP.






