L’intelligenza artificiale entra sempre più nel cuore delle strategie del canale ICT.
Non più soltanto come tecnologia da raccontare, ma come leva concreta per costruire nuovi progetti, sviluppare servizi ad alto valore e accompagnare le aziende clienti in percorsi di trasformazione digitale più consapevoli.
È in questo scenario che V-Valley, società del Gruppo Esprinet specializzata nella distribuzione di Advanced Solutions, organizza AI Ecosystem, il primo evento esclusivo dedicato all’intelligenza artificiale.
L’appuntamento, che si è svolto ieri nella cornice della cantina Bellavista a Erbusco, in provincia di Brescia, nasce con l’obiettivo di connettere innovazione, business e canale ICT, confermando il ruolo di V-Valley come abilitatore dell’evoluzione del mercato attraverso un ecosistema integrato di soluzioni, competenze e partnership strategiche.
Un ecosistema per trasformare l’AI in business
AI Ecosystem si propone come un momento di confronto tra vendor e partner, chiamati a interpretare una delle tecnologie più rilevanti per il futuro del settore.
Per i vendor, l’evento rappresenta l’occasione per presentare soluzioni AI avanzate in ambiti come agent, storage, data, server e security, con applicazioni trasversali ai diversi comparti di mercato.
Per i partner del canale ICT, invece, l’iniziativa diventa un’opportunità per conoscere da vicino l’ecosistema V-Valley e capire come trasformare l’intelligenza artificiale in progetti realmente spendibili presso i clienti finali.
Il tema centrale non è quindi la semplice disponibilità della tecnologia, ma la capacità di costruire percorsi coerenti, sostenibili e integrati, dall’analisi dei bisogni fino al supporto post-vendita.

AI Ecosystem: la visione di Sergio Grassi
“L’intelligenza artificiale non è una soluzione da adottare a scatola chiusa, ma un percorso da costruire con competenza e visione”, sottolinea Sergio Grassi, Chief Revenue Officer Value, Green and Services di Esprinet Group.
La dichiarazione chiarisce bene il posizionamento dell’iniziativa: l’AI non può essere trattata come un prodotto standardizzato, ma richiede consulenza, capacità progettuale e una forte integrazione tra tecnologie, competenze e conoscenza del cliente.
In questa prospettiva, V-Valley punta a lavorare insieme a vendor e partner “accompagnandoli passo dopo passo verso i clienti finali: dall’analisi dei bisogni alla scelta delle tecnologie più adeguate, valorizzando il contributo dei propri brand, fino all’implementazione, alla formazione, al post-vendita e al supporto continuativo”.
Vendor e partner nella stessa catena del valore
Il valore dell’evento sta anche nella volontà di mettere in relazione i due protagonisti principali dell’evoluzione AI nel canale.
Da un lato ci sono i vendor, che portano sul mercato tecnologie e innovazioni sempre più avanzate. Dall’altro ci sono i partner, che conoscono direttamente le esigenze dei clienti finali e sono quindi nella posizione migliore per trasformare quelle soluzioni in progetti, servizi e risultati misurabili.
È proprio in questa intersezione che si gioca una parte importante della crescita del canale ICT. L’intelligenza artificiale, infatti, apre nuove opportunità, ma richiede anche una capacità di orchestrazione superiore rispetto al passato. Non basta proporre una singola soluzione: occorre combinare infrastrutture, dati, sicurezza, competenze applicative, modelli di servizio e sostenibilità economica.
Il ruolo di Innovexya ed Esprifinance
A rafforzare il modello contribuiscono anche Innovexya ed Esprifinance.
La prima porta competenze specialistiche in ambito AI, cloud e cybersecurity, elementi sempre più connessi nella costruzione di progetti tecnologici avanzati.
La seconda interviene sul fronte finanziario, rendendo i progetti AI più accessibili attraverso soluzioni di leasing e finanziamento.
“Grazie all’ecosistema integrato di V-Valley, Innovexya ed Esprifinance, i nostri partner possono contare su un team di professionisti capace di coniugare competenza tecnologica e comprensione del business, trasformando l’innovazione in progetti concreti e sostenibili”, conclude Grassi.
Advanced Solutions, servizi e modello as-a-service
V-Valley si presenta come distributore di riferimento nel mercato delle Advanced Solutions, con un’offerta che comprende tecnologie on-premise e as-a-service, un’organizzazione specializzata e un set di servizi pensato per supportare gli operatori del settore.
Il payoff “Enhancing your business” sintetizza una missione orientata a valorizzare i progetti di trasformazione digitale dei partner verso aziende utenti finali e Pubblica Amministrazione.
La società combina l’esperienza di una multinazionale con l’agilità e la conoscenza del mercato locale, un elemento particolarmente rilevante in una fase in cui l’AI deve essere calata nei processi reali delle imprese.
V-Valley opera all’interno del Gruppo Esprinet, distributore attivo nel Sud Europa e tra i primi dieci a livello mondiale, con un fatturato 2025 di 4,3 miliardi di euro, 34.000 clienti attivi, 850 produttori partner e oltre 1.800 collaboratori.
Una piattaforma per il canale che vuole crescere con l’AI
AI Ecosystem si inserisce quindi in una fase di mercato in cui il canale ICT è chiamato a fare un salto di qualità.
L’intelligenza artificiale può generare nuove marginalità, rafforzare il ruolo consulenziale dei partner e aprire spazi di crescita nei servizi, ma solo se viene governata attraverso competenze, metodo e capacità di integrazione.
V-Valley punta a posizionarsi non solo come distributore di tecnologie, ma come piattaforma di abilitazione per un ecosistema chiamato a trasformare l’AI in valore di business.
Per vendor e partner, la sfida è comune: rendere l’innovazione comprensibile, applicabile e sostenibile per i clienti finali.





