Econocom accelera nel mercato ICT italiano e sceglie la strada della crescita per linee esterne per rafforzare presenza territoriale, competenze verticali e capacità di servizio.
Il Gruppo ha annunciato l’acquisizione del 51% di Bagnetti, azienda romana specializzata nella fornitura di soluzioni IT e servizi professionali, con un fatturato superiore ai 30 milioni di euro.
L’accordo prevede inoltre un percorso progressivo che porterà all’acquisizione del 100% del capitale, confermando il carattere strategico e industriale dell’operazione.
Per Econocom, gruppo internazionale attivo nella Digital Transformation, quotato a Bruxelles e presente in 16 Paesi, l’ingresso in Bagnetti rappresenta un passaggio importante nel consolidamento della piattaforma italiana.
Per Bagnetti, realtà nata nel 1979 e radicata a Roma, significa invece entrare in un perimetro più ampio mantenendo continuità manageriale, patrimonio di competenze e relazioni costruite in oltre quarant’anni di attività.
Il Centro Italia diventa più strategico
L’operazione consente a Econocom di rafforzare il proprio presidio nell’area di Roma e nel Centro Italia, una zona particolarmente rilevante sia per la presenza di grandi organizzazioni private sia per il peso della Pubblica Amministrazione.
Il valore dell’acquisizione non è quindi solo dimensionale, ma anche territoriale: nel mercato ICT la prossimità al cliente continua a essere un fattore competitivo decisivo, soprattutto quando i progetti riguardano infrastrutture, cybersecurity, digital workplace, applicazioni moderne e servizi gestiti.
Bagnetti porta in dote una conoscenza consolidata del mercato locale, rapporti di lungo periodo con clienti e vendor tecnologici e un posizionamento riconosciuto nel settore pubblico.
Proprio questo radicamento consente a Econocom di ampliare la propria capacità di risposta verso organizzazioni che chiedono partner più strutturati, ma al tempo stesso vicini ai processi e alle esigenze operative del territorio.
La Pubblica Amministrazione al centro della crescita
Uno degli elementi più rilevanti dell’acquisizione è il rafforzamento delle competenze nella Pubblica Amministrazione.
La PA italiana sta vivendo una fase di forte trasformazione, spinta dalla digitalizzazione dei servizi, dalla modernizzazione delle infrastrutture, dalla sicurezza dei dati e dall’evoluzione degli ambienti di lavoro.
In questo scenario, la combinazione tra il portafoglio tecnologico di Econocom e l’esperienza di Bagnetti può generare un’offerta più completa per enti pubblici e organizzazioni private.
Angel Benguigui, CEO di Econocom Group, ha sottolineato il valore strategico dell’operazione spiegando che “questa acquisizione è pienamente in linea con la nostra strategia” volta ad accelerare nei mercati ad alto potenziale.
Il manager ha evidenziato anche il ruolo delle competenze di Bagnetti e delle sue relazioni storiche con i clienti, che insieme alla dimensione e al portafoglio tecnologico di Econocom potranno rafforzare il supporto alle organizzazioni, in particolare nel settore pubblico.
Continuità manageriale per non disperdere competenze
Un aspetto centrale dell’accordo riguarda la governance. La guida di Bagnetti resterà affidata all’attuale management, composto dai soci Giancarlo Bagnetti, Daniela Fefè e Claudio Bagnetti.
In particolare, Giancarlo Bagnetti e Daniela Fefè ricopriranno il ruolo di Managing Director, con responsabilità rispettivamente sulle funzioni gestionali e di supporto e sulle attività commerciali e operative.

La scelta conferma la volontà di Econocom di preservare il valore industriale dell’azienda acquisita. Nelle operazioni di consolidamento del canale ICT, infatti, la continuità è spesso determinante: acquisire competenze senza disperdere relazioni, cultura di servizio e conoscenza dei clienti è uno dei fattori che possono fare la differenza tra una semplice integrazione societaria e una reale crescita industriale.
Giancarlo Bagnetti ha definito l’ingresso nel Gruppo Econocom “una scelta strategica che garantisce continuità e nuove prospettive di crescita”.
Un passaggio che, secondo il manager, consentirà al patrimonio di competenze e relazioni sviluppato negli anni di esprimere ulteriore valore all’interno di una realtà più ampia e strutturata.
Cross-selling, servizi e valore per il canale
Il razionale industriale dell’acquisizione passa anche dalle sinergie commerciali. Econocom potrà sviluppare attività di cross-selling e up-selling sulla base clienti di Bagnetti, valorizzando le rispettive specializzazioni tecnologiche e settoriali.
Allo stesso tempo, Bagnetti potrà beneficiare della scala internazionale del Gruppo, del suo portafoglio e della capacità di proporre soluzioni integrate lungo l’intero ciclo di vita dell’innovazione.
Il piano di sviluppo per il prossimo triennio prevede l’espansione della base clienti, il rafforzamento delle attività di vendita incrociata e l’aumento dell’incidenza dei servizi a valore.
È un punto chiave per leggere l’operazione in ottica canale: il mercato ICT sta progressivamente spostando il baricentro dalla pura fornitura tecnologica a modelli basati su consulenza, servizi gestiti, sicurezza, workplace digitale e accompagnamento continuativo dei clienti.

Un mercato ICT sempre più concentrato
Alessio Lechiara, Country Manager di Econocom Italia, ha inserito l’acquisizione nel quadro più ampio dell’evoluzione del mercato, ricordando che “il mercato ICT sta attraversando una fase di concentrazione e crescente specializzazione”.
In questo scenario, realtà imprenditoriali come Bagnetti diventano partner distintivi perché uniscono competenze, affidabilità e relazioni di lungo periodo con clienti e vendor tecnologici.
La lettura è particolarmente rilevante per il canale ICT italiano. La domanda di soluzioni legate a intelligenza artificiale, cybersecurity e digital workplace richiede player più solidi, capaci di investire in competenze, presidiare territori complessi e costruire offerte verticali.
La dimensione, da sola, non basta: servono specializzazione, fiducia e capacità di servizio. L’integrazione tra Econocom e Bagnetti si colloca esattamente in questo punto di equilibrio tra scala internazionale e radicamento locale.
AI, cybersecurity e digital workplace come driver
L’acquisizione consente a Econocom di rafforzare il proprio posizionamento in alcuni dei segmenti più dinamici del mercato ICT italiano.
Tra i trend indicati dal Gruppo ci sono l’aumento della domanda di soluzioni e servizi legati a intelligenza artificiale, cybersecurity e digital workplace, insieme all’accelerazione degli investimenti nella digitalizzazione della Pubblica Amministrazione.
Sono ambiti nei quali le imprese e gli enti pubblici cercano sempre più spesso interlocutori capaci di integrare tecnologie, servizi e competenze operative.
La cybersecurity, in particolare, è ormai una componente trasversale di qualsiasi progetto digitale. Il digital workplace continua a essere centrale per modernizzare postazioni, collaborazione e produttività. L’intelligenza artificiale, infine, apre nuove opportunità ma richiede governance, infrastrutture, sicurezza e capacità di integrazione.
Una piattaforma più solida per imprese e PA
I dettagli economici dell’operazione non sono stati resi noti, ma il significato industriale appare chiaro.

Econocom rafforza la propria presenza italiana non solo ampliando il perimetro, ma consolidando una piattaforma tecnologica più specializzata e vicina ai clienti. Bagnetti, dal canto suo, entra in un Gruppo internazionale mantenendo continuità gestionale e potendo ampliare il proprio raggio d’azione.
Per il canale ICT italiano, l’operazione rappresenta un segnale di maturazione.
La crescita passa sempre più dalla capacità di unire prossimità, competenze verticali, portafogli tecnologici estesi e servizi a valore.
In particolare nella Pubblica Amministrazione, dove i progetti digitali diventano più articolati e strategici, la combinazione tra esperienza locale e forza industriale può diventare un fattore differenziante.
Econocom conferma così il proprio ruolo di aggregatore nel mercato ICT italiano e prosegue nel percorso di costruzione di una piattaforma tecnologica sempre più specializzata.
L’acquisizione di Bagnetti non è solo un’operazione societaria: è un tassello di una strategia più ampia che guarda alla trasformazione digitale di imprese ed enti pubblici, con un’attenzione crescente ai servizi, alla sicurezza e alla capacità di presidiare i territori.






