TP-Link Kit EDU Omada, digitalizzare le scuole con facilità

La soluzione ci ha convito perché offre tutto ciò che serve: hardware e software si integrano in modo fluido, riducendo al minimo idiosincrasie o difficoltà di configurazione.

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La gamma TP-Link Omada si espande nel tempo e include oggi controller, switch, AP e gateway per ogni esigenza: in prova il Kit EDU, ideale per digitalizzare le scuole.

Come gli ambienti di business, gli uffici e le sedi aziendali, oggi anche le scuole necessitano di una infrastruttura di rete e IT robusta e affidabile. Il processo di digitalizzazione degli istituti è infatti in pieno corso di svolgimento e i plessi scolastici sono oggetto di analisi e aggiornamento sotto molti aspetti.
In questo contesto, la disponibilità di un network capillare e ben strutturato rappresenta la base per lo sviluppo di qualsiasi progetto digitale che coinvolge docenti e studenti. Le scuole sono pronte per il “salto di qualità”, supportate da una politica di rinnovamento che parte dal “Piano Scuola 4.0”. Sono stati stanziati 2,1 miliardi e 478 milioni di euro destinati alle scuole per il completamento dei progetti di rete e per l’acquisizione di competenze e attrezzature.

Proprio in questo scenario si inserisce la proposta di TP-Link che, con il Kit EDU Omada, intende offrire i giusti strumenti alle scuole che vogliono dotarsi di attrezzature tecnologiche per la realizzazione di laboratori di networking e cloud management delle reti, come previsto dall’iniziativa Next Generation Labs.

Oltre all’hardware necessario, l’azienda propone corsi tecnici sulla configurazione e gestione cloud delle reti wireless e networking con la soluzione Omada SDN (per docenti e alunni). Non solo, TP-Link emette certificazioni come “Istruttore Omada TPCI” abilitato all’erogazione di corsi di networking all’interno delle scuole.

Analogamente, è offerto pieno supporto pre e post-vendita attraverso la collaborazione di partner presenti su tutto il territorio nazionale. Grazie a questi professionisti le scuole potranno realizzare la propria rete avvalendosi delle migliori competenze per la progettazione dell’infrastruttura, la scelta dei dispositivi e la prima configurazione.

La gamma Omada è indicata per ambienti business e per il mondo education grazie agli alti standard di sicurezza offerti e alla facilità di configurazione e gestione. Questa architettura offre performance ottimali in scenari ad alta densità di dispositivi connessi, oltre a connessioni VPN sicure e stabili. Sono inoltre disponibili sistemi di autenticazione facili da usare per corpo docente e studenti.

Cos’è il Kit EDU Omada?

All’interno dell’ampio portfolio di soluzioni Omada, TP-Link ha selezionato cinque dispositivi che possono essere considerati il “building block” fondamentale per realizzare una rete. Questo Kit è indicato per i laboratori didattici e contiene tutto ciò che serve per sviluppare competenze in ambito networking.
I componenti utilizzati fanno parte della famiglia Omada, che sono interoperabili con tutti i prodotti della stessa famiglia, in funzione delle necessità e per assicurare scalabilità per ambienti di grandi dimensioni.
TP-Link fa proprio il concetto di Software-Defined Network puntando sulla gestione centralizzata della rete e sfruttando al meglio i vantaggi di questo tipo di architettura, che risulta dinamica, scalabile ed economicamente sostenibile.

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Va da sé che il Kit EDU Omada è in grado di esprimere, in sintesi, tutte le opportunità offerte dall’architettura progettata da TP-Link. Questo insieme di componenti include l’access point indoor EAP613, la versione EAP610-Outdoor, oltre controller di rete OC200, il gigabit VPN router ER7206 e lo switch PoE TL-SG2210MP.

Costruire una rete con Omada

Switch e access point sono i necessari strumenti per la trasmissione dei dati e del segnale negli ambienti, ma il “cuore” della struttura è costituito dagli elementi Controller e Router.

Il Kit EDU include il controller “fisico” OC200, la soluzione entry-level proposta dal vendor, che si affianca alla versione OC300 e alle variante “software-based” (Omada Software Controller e Omada Cloud-Based Controller).

controller

Il compatto device con chassis in metallo è pensato per un uso desktop e non è equipaggiato di sistemi di ritenzione rack. Può essere alimentato direttamente via PoE 802.3af o tramite micro-USB. Integra due porte LAN 10/100 Mbps e di una porta USB per connettere storage locale ed effettuare il backup delle impostazioni.
La gestione del dispositivo può avvenire direttamente via IP o attraverso la Omada App, per un accesso e un monitoraggio ovunque.

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Interessanti le capacità di gestione L3 e la possibilità di effettuare manutenzione multi-sito con Automatic Device Discovery, Batch Configuration e Batch Firmware Upgrading.

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In ottica di manutenzione periodica o straordinaria, i singoli access point e i dispositivi connessi possono essere controllati tramite il pannello SDN. Tecnici IT e admin avranno dunque piena visibilità e potranno ricercare facilmente possibili unità mal configurate o danneggiate, ricevendo Log e Alert, e potendo effettuare Reboot su base programmata.

VPN router ER7206

La gestione della connettività verso l’esterno, il controllo degli accessi e molto altro passano dal VPN router ER7206. Il sistema offre 6 porte Gigabit, di cui una di tipo SFP. Sono comprese una porta Gigabit RJ45 WAN e due porte Gigabit WAN/LAN, per un totale di quattro porte WAN configurabili in base alle necessità.
Questo gateway supporta gli standard IPSec/PPTP/L2TP VPN su protocollo IPSec/SSL, è in grado di gestire connessioni VPN fino a 100 LAN-to-LAN IPsec, 50 OpenVPN, 50 L2TP e 50 PPTP VPN.

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Grazie a un hardware dedicato sufficientemente potente e a uno spazio RAM di 512 MByte (oltre a 128 MByte NAND + 4 MByte SPI), il sistema è in grado di gestire sino a 150mila sessioni concorrenti, per un Throughput VPN IPsec fino a 291,6 Mbps.

Il sistema supporta funzionalità Static/Dynamic IP, PPPoE, PPTP e L2TP lato WAN e permette una programmazione del routing statico e basato su policy. Per assicurare performance di alto livello è possibile abilitare il controllo di banda basato su porta e IP, oltre al bilanciamento di carico intelligente e il routing definito per applicazioni.
ER7206 mette a disposizione le convenzionali funzionalità di router (NAT, Multi-Net NAT, Virtual Server, Port Triggering, DMZ, FTP/H.323/SIP/IPSec/PPTP ALG). La gestione avviene direttamente, tramite WebGUI e in modo centralizzato tramite cloud e Omada App.

Come per il controller, il guscio di metallo ne assicura una buona robustezza generale ma manca un sistema di ritenzione per ambienti rackmount (il prodotto deve essere accomodato su ripiani interni degli armadi, in modalità desktop).

Switch PoE TL-SG2210MP

Per interconnettere e alimentare la rete, TP-Link suggerisce lo switch PoE TL-SG2210MP, che ci contraddistingue per la disponibilità di 8 porte Gigabit di tipo PoE+ e una potenza massima erogata di 150 W. Sono incluse anche due porte SFP Gigabit.
Questa versione supporta Jumbo Frame da 9 KByte e incorpora un buffer per pacchetti da 4,1 Mbit. La capacità di switching di 20 GBps e la Packet Forwarding Rate di 14,9 Mpps sono adeguati per reti di dimensioni medio/piccole e workload non troppo sostenuti.

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Lo switch lavora in regime di QoS per prioritizzare le code, per una gestione efficace della larghezza di banda e garantire prestazioni più alte possibili in ogni condizione.
Questa unità L2 / L2+ può essere configurata per link aggregation o port mirroring, così da favorire configurazioni per apparati ad alte prestazioni e l’analisi del traffico.
È consentita la realizzazione di VLAN e fino a 4mila Gruppi VLAN, così da poter gestire reti dedicate per tipologia di attività e traffico.
La gestione avviene tramite GUI protetta SSL v3 e attraverso la Omada App; la gestione cloud è sottintesa quando lo switch lavora in congiunzione con un controller TP-Link (cloud-based, software o hardware).

Access point EAP613 ed EAP610-Outdoor

Gli access point che fanno parte del Kit sono il modello EAP613 per ambienti interni e la variante EAP610-Outdoor, in grado di resistere alle intemperie e pensata per installazioni all’aperto.
Seppur destinati ad ambienti differenti, i due access point sono accomunati da una base hardware simile. Sono infatti entrambi capaci di lavorare secondo lo standard Wi-Fi 6 AX1800 e offrono prestazioni di picco di 574 Mbps sulla banda a 2,4 GHz e di 1.201 Mbps a 5GHz.
L’array di antenne omnidirezionali è di tipo 2× 4 dBi (2,4 GHz) e 2× 5 dBi (5 GHz), con una potenza di <20 dBm e <23 dBm, rispettivamente per le due bande.

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EAP613 ha un design compatto, con una struttura a pianta circolare e uno spessore ridotto (33,6 mm), per facilitare l’installazione a parete o a soffitto. L’alimentazione può essere fornita tramite alimentatore esterno (non incluso) o via PoE tramite porte Gbit (assorbimento di 11 W).

Grazie al supporto Omada Mesh e all’efficienza della tecnologia Wi-Fi 6, questo access point garantisce un segnale stabile anche quando siamo in movimento. In più, grazie alla compatibilità con i protocolli 802.11k/802.11v, i singoli endpoint di rete sono in grado di connettersi all’access point più prossimo e con segnale migliore. Tutto questo avviene automaticamente, senza interruzioni o riconfigurazioni, a vantaggio della facilità d’uso.
Tra i vantaggi offerti dal prodotto, prestazioni elevate, grazie al supporto delle funzionalità 1024-QAM, MU-MIMO e Band Steering.

AP

EAP610-Outdoor è invece costruito a partire da uno chassis in policarbonato molto robusto da 280,4×106,5×56,9 mm e certificato IP67 (protetto contro l’ingresso di polvere, sabbia e in generale qualsiasi corpo solido di piccole dimensioni e immersione fino a 1 m di profondità per massimo 30 minuti).
La struttura può essere installata a muro o su pali. La porta Gbit integrata sul lato inferiore permette di gestire il trasferimento dati e l’alimentazione PoE (13,2 W).
Le specifiche generali sono allineate al modello indoor in prova. Il prodotto è gestibile in modo centralizzato tramite Omada Controller (hardware o software), tramite cloud access e Omada App.

Omada App

L’app mobile di TP-Link ha mantenuto nel tempo le proprie prerogative: è facile da installare e usare. Non solo, consente un accesso immediato alla dashboard cloud e permette di controllare reti di qualsiasi dimensione.
Ogni singolo componente è indirizzabile e osservabile, un aspetto importante per un rapido check e il problem solving in caso di anomalie o difformità di funzionamento della rete. Il sistema riporta traffico e stato d’uso: l’impegno della CPU e delle risorse è sempre in evidenza, per un rapido ed efficace sguardo d’insieme.
Tecnici e Admin possono facilmente aggiornare il firmware da remoto, così come disabilitare o riavviare i componenti di rete. In più, gli endpoint del network possono essere rilevati, riconnessi e bloccati.

Configurazione e attivazione

Per configurare a dovere una sottorete sulla base del Kit EDU Omada, abbiamo connesso la porta WAN del router alla rete di laboratorio, così da fornire connettività 100 Mbps. La LAN interna è stata gestita tramite lo switch in dotazione, collegando via PoE sia il controller OC200, sia i due AP.
Connessioni e primo setup sono dunque molto facili, grazie soprattutto alle funzioni base incorporate nel router, che si occupa di fornire indirizzi via DHCP e di instradare il traffico in modo diretto, inoltrando dati e rispondendo alle chiamate degli endpoint via DNS.
Per le prove abbiamo connesso ulteriori dispositivi wired e wireless per ricreare una ipotetica rete di ufficio, con due stampanti MFP di rete, due NAS, un server Windows, per un totale di 15 client wired/wireless (incluse 3 telecamere di sorveglianza).

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Il passo successivo riguarda la creazione (o connessione) all’account TP-Link e la definizione dei parametri iniziali all’interno del controller OC200 (nome di rete, tipo di uso, geolocalizzazione).
Da questa dashboard è possibile rilevare e integrare tutti i restanti elementi di rete. La fase conclusiva prevede l’inserimento dell’account amministratore locale e i dati relativi al TP-Link ID. Una volta generato un network potremo definire la rete wireless dell’ufficio, scegliendo se abilitare immediatamente una rete per gli ospiti.

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Completata questa fase avremo a disposizione un’unica rete, facilmente controllabile in modo unificato sia dall’interno della rete, in modalità on-premise, sia via cloud.

Usabilità

La GUI è ordinata e di facile interpretazione, anche per i tecnici con poca esperienza.
La dashboard è configurabile attraverso widget, per avere sotto controllo i parametri che più interessano e le informazioni più critiche, come per esempio potenziali allarmi, soglie di utilizzo, client collegati o l’impiego di banda per ciascun endpoint.

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La parte superiore dell’interfaccia è invece pensata per offrire un set di informazioni uniformi, individuando i dispositivi connessi, lo stato di impegno e la capacità di banda della connessione Internet.

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La mappa topologica aiuta a individuare ogni dispositivo di rete e consente una veloce connessione a ciascuno.

Test e prestazioni

La prova sul campo si è svolta nel lungo periodo, circa 1 mese. Abbiamo previsto l’integrazione in rete degli apparati tipici presenti in una azienda, simulando una piccola impresa o un branch office. Sono stati connessi, server, NAS, stampanti e device fissi e mobile Windows, Android e iOS, per la maggior parte già dotati di connettività Wi-Fi 6, per beneficiare delle elevate performance degli Access Point a disposizione.

Velocità di accesso

Tramite PC e notebook, l’accesso wireless alle risorse di rete avviene con velocità sino a 722 MBps in lettura e 758 MBps in scrittura su server locale. Tali prestazioni si riducono sino a 496 MBps e 402 MBps se si lavora con file di dimensioni contenute, al di sotto dei 5 MByte.

Tra i vantaggi dell’infrastruttura Wi-Fi 6 rispetto alle passate generazioni c’è sicuramente una superiore capacità di gestione degli stream dati in ambienti altamente congestionati e con molti dispositivi connessi. Per osservare il comportamento in queste condizioni, abbiamo aggregato tutti i 15 device, distribuiti sui due AP a disposizione. Attivando il trasferimento sincrono per tutti gli apparati abbiamo raggiunto velocità elevate e stabili su ogni endpoint, per una banda cumulata che ha toccato i 1.771 MBps.

Banda cumulata

La copertura degli spazi lavorativi è buona, i due AP possono coprire senza difficoltà aree di 150/220 mq ciascuno in spazi abitati o uffici (a patto di non avere eccessivi impedimenti infrastrutturali). Il segnale distribuito è robusto e consente streaming e uso intensivo di banda fino alla periferia.

dashboard

OC200

Per quanto riguarda il consumo generale, il kit Kit EDU Omada ha fatto segnare un assorbimento di circa 29,4 W quando attivo e non sotto carico, per salire fino a 38,2 W in condizioni di traffico intenso.

power

Il Kit EDU Omada, che include il controller hybrid-cloud Omada, un gateway, due AP e uno switch, permette d’implementare una soluzione di networking con tutti gli elementi di base necessari, il tutto ad un prezzo conveniente, inferiore a euro 500 (IVA esclusa).

La soluzione ci ha convito perché offre tutto ciò che serve ed è di facile gestione e installazione. Hardware e software si integrano in modo fluido, riducendo al minimo idiosincrasie o difficoltà di configurazione. Per quanto riguarda la parte wireless, il segnale è stabile e distribuito efficacemente. Questo kit sintetizza dunque i pregi di TP-Link Omada: prestazioni, scalabilità, facilità di controllo e prezzo alla portata di molti.

Punteggio

94
su 100

PRO

Facilità di installazione e configurazione; supporto PoE; supporto Mesh; buone performance e copertura; controller versatile e completo; prezzo/caratteristiche.

CONTRO

Router e controller: un sistema di fissaggio per armadi networking sarebbe apprezzato.

 

Caratteristiche generali
Produttore TP-Link
Modello Kit EDU Omada
Sito web https://www.tp-link.com/it/
Prezzo (IVA esclusa) euro 500,00
Caratteristiche tecniche – TL-SG2210MP
Tipo dispositivo Switch PoE
Specifiche HW/SW n.d. / n.d.
Porte LAN 8x LAN @ 1 Gbit PoE (802.3af/at compliant)
Specifiche Switching Capacity: 20 Gbps / Jumbo Frame: 9K / QoS
Supporto ACL / SSL /SNMP / RMON / Layer 2 feature
PoE Total PoE Budget: 150 W
Dimensioni / Peso 294 x 180 x 44 mm / n.d.
Caratteristiche tecniche – ER7206
Tipo dispositivo Router
Specifiche HW/SW Flash 128 MB / DRAM: 512 MB
Porte  1 Gigabit SFP WAN Port / 1 Gigabit WAN port / 2 Gigabit LAN/WAN ports / 2 Gigabit LAN ports
Sessioni concorrenti 150.000
Throughput VPN IPsec 217 Mbps
VPN 100 IPsec VPN Tunnels
Dimensioni / Peso 226 × 131 × 35 mm / n.d.
Caratteristiche tecniche – OC200
Tipo dispositivo Omada Hardware Controller – Gestione centralizzata Hybrid Cloud
Specifiche HW n.d.
Gestione device Fino a 100 Omada access points, JetStream switch e SafeStream router
Porte LAN 2x 100 Mbps (1 PoE)
L3 Management
Altro 1x USB/ 1x micro-USB
Dimensioni / Peso 100 x 98 x 25 mm / n.d.
Caratteristiche tecniche – EAP613
Tipo dispositivo Access Point Wi-Fi 6
Standard IEEE 802.11ax/ac/n/g/b/a
Antenne Internal Omni Antenna / 2.4 GHz: 2× 4 dBi / 5 GHz: 2× 5 dBi
Porte LAN 1× Gigabit Ethernet (RJ-45) Port
Prestazioni • 5 GHz: Up to 1201 Mbps
• 2.4 GHz: Up to 574 Mbps
Consumo 11 W
Dimensioni / Peso 160 × 160 × 33,6 mm / n.d.
Caratteristiche tecniche – EAP610-Outdoor
Tipo dispositivo Access Point Wi-Fi 6
Standard IEEE 802.11ax/ac/n/g/b/a
Antenne • 2.4 GHz: 2× 4 dBi
• 5 GHz: 2× 5 dBi
Porte LAN 1× Gigabit Ethernet (RJ-45) Port (Support 802.3at PoE and Passive PoE)
Prestazioni • 5 GHz: Up to 1201 Mbps
• 2.4 GHz: Up to 300 Mbps
Consumo 13,2 W
Dimensioni / Peso 280,4× 106,5× 56,9 mm / n.d.