Kemp acquisisce Flowmon. Stop ai punti ciechi della sicurezza

Kemp acquisisce Flowmon. La rete è essenziale per l'esperienza di utilizzo delle applicazioni.

Kemp acquisisce Flowmon. Stop ai punti ciechi della sicurezza

Kemp acquisisce Flowmon per le capacità di Predictive Network Performance Monitoring e Network Detection and Response (NDR). L’acquisizione consente a Kemp di arricchire il proprio portafoglio con il monitoraggio avanzato basato sui flussi e l’analisi del traffico crittografato, per scoprire i punti ciechi della sicurezza informatica e accelerare la risposta agli attacchi verso le applicazioni.

In particolare, questa acquisizione permette di creare un’offerta integrata di applicazioni e servizi di sicurezza con una visibilità della rete e una capacità di risposta automatica ai problemi. L’unione di queste funzionalità consente ai team di NetSecOps di rilevare tempestivamente le minacce avanzate e le anomalie di rete grazie a cicli continui di feedback attivi per la riparazione degli eventuali danni. La rete è essenziale per l’esperienza di utilizzo delle applicazioni, poiché è la fondamentale fonte di informazioni certe per la risoluzione dei problemi relativi alle interruzioni delle applicazioni e la rilevazione dei più sofisticati attacchi informatici.

Kemp ottimizza l’AX con la gestione intelligente del traffico, l’autenticazione e la mitigazione degli attacchi alle applicazioni Web in linea in oltre 100.000 implementazioni in tutto il mondo. L’integrazione con il monitoraggio completo delle prestazioni e della diagnostica di rete (NPMD) e lo stack di soluzioni NDR di Flowmon estenderà il controllo complessivo dell’esperienza applicativa per i team di networking e di sicurezza, aumentando la visibilità e creando un ponte tra le applicazioni e la rete.

Kemp acquisisce Flowmon. Stop ai punti ciechi della sicurezza
Ray Downes

L’analisi del comportamento basata sull’apprendimento automatico (Machine Learning) di Flowmon e il rilevamento delle anomalie consentono l’identificazione precoce degli exploit più subdoli prima che abbiano un impatto negativo.

L’integrazione con il proxy front-end, il bilanciamento del carico e il firewall delle applicazioni significa che è possibile creare feedback chiusi strettamente integrati e cicli di riparazione che non solo forniscono informazioni estremamente dettagliate, ma risolvono anche la causa principale dei problemi che portano al degrado di AX.

Kemp acquisisce Flowmon. Stop ai punti ciechi della sicurezza
Jiri Tobola

Fondata nel 2007, Flowmon si concentra su un’intelligenza di rete che consente alle aziende di garantire le prestazioni delle reti e la sicurezza dell’azienda. Con sede a Brno, nella Repubblica Ceca, Flowmon opera oggi a livello globale in oltre 40 paesi. L’azienda ha più di 1.200 clienti in tutto il mondo, tra cui AEGON, SEGA, Tieto, Raiffeisen Bank, Kia Motors, KBC e Orange, ed è riconosciuta da Gartner nelle categorie NPMD e NDR.

“Siamo entusiasti di estendere il valore offerto ai clienti nelle aree della sicurezza dell’infrastruttura, della visibilità della rete e della risposta automatizzata agli incidenti dando il benvenuto a Flowmon nella famiglia Kemp“, ha affermato Ray Downes, CEO di Kemp Technologies. “L’espansione del portafoglio di Kemp con le soluzioni di Flowmon fornirà ai clienti la combinazione ideale di analisi di rete, rilevamento preventivo delle minacce e gestione del carico di lavoro per un’esperienza dell’utente e applicativa ottimale e senza interruzioni”.

“Ci siamo sempre focalizzati sull’aiutare i team di NetSecOps a proteggere e comprendere meglio le loro reti e siamo entusiasti di collaborare con Kemp per mettere le nostre capacità di intelligence di rete nelle mani di sempre più clienti a livello globale”, ha affermato Jirí Tobola, CEO e co-fondatore di Flowmon.Con un maggior numero di utenti e applicazioni e il crescente utilizzo di cloud pubblici e privati, siamo ansiosi di unire le nostre soluzioni per aiutare un numero crescente di clienti a scoprire le minacce sconosciute per la loro azienda e garantire la disponibilità continua di servizi business-critical”.