Il manager Scorzoni è il responsabile di Minsait Payments

Il manager Roberto Scorzoni è il nuovo responsabile di Minsait in Italia, azienda che è in prima linea nello sviluppo dei nuovi sistemi di pagamento digitali.

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Il manager Roberto Scorzoni è il nuovo responsabile in Italia di Minsait Payments, l’area specializzata in mezzi di pagamento di Minsait, la società che raggruppa il business IT del Gruppo Indra.

Con la nomina del manager Roberto Scorzoni, Minsait rafforza a livello manageriale un ambito di offerta che offre alle aziende e istituzioni italiane funzionalità e soluzioni innovative di elaborazione dei pagamenti digitali, trasversali a tutti i mercati. Minsait Payments ha, infatti, più di 25 anni di esperienza e un team di oltre 1.000 professionisti specializzati nei pagamenti. Attualmente offre servizi in più di 15 paesi e processa oltre 220 milioni di carte in tutto il mondo.

Il manager Roberto Scorzoni ha conseguito il titolo in Master of Science in Applied Mathematics presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” e ha una comprovata esperienza maturata in gruppi IT internazionali, tra cui Datamat e Finmeccanica.

Roberto Scorzoni, responsabile in Italia di Minsait Payments
I sistemi di pagamento sono diventati un aspetto fondamentale per garantire una buona esperienza dei consumatori, alla luce del fatto che, in Italia e altri Paesi occidentali, stanno progressivamente abbandonando il contante. Dopo il periodo pandemico si è consolidata la tendenza alla coesistenza tra diversi mezzi di pagamento e all’aumento di mezzi digitali alternativi, soprattutto attraverso gli smartphone. Le aziende italiane dovranno rispondere a questo cambiamento per garantire una user experience eccellente anche nella fase di pagamento.

I mezzi di pagamento in Italia

Alcuni settori italiani si stanno già attrezzando per rispondere all’arrivo dei nuovi sistemi di pagamento digitali. Secondo i dati del rapporto sulla digitalizzazione delle vendite in Italia, realizzato da Minsait e dagli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano, la quasi totalità delle imprese italiane afferma di accettare contanti (93%), ma anche le carte di pagamento (92%) presso i punti vendita fisici. Allo stesso livello si trova anche l’utilizzo di app di pagamento come Apple Pay, Samsung Pay o Google Pay grazie all’ampia diffusione di POS contactless. Nel mondo online, invece, lo strumento di pagamento principale è ancora la carta di pagamento (95%), seguita dal bonifico (54%) e da Paypal (50%).

Stando allo studio, tra gli strumenti di pagamento adottati presso i canali fisici, quelli che presentano una maggior variabilità rispetto ai diversi settori sono quelli legati a trasferimenti di denaro bancari di alto importo come bonifici e assegni, che vengono spesso adottati in alcuni settori come l’automotive e presso i canali fisici delle banche.

Risulta evidente, inoltre, come l’adozione di sistemi digitali e tracciabili di accettazione dei pagamenti presso la Pubblica Amministrazione (ad es. PagoPA) abbia portato il settore pubblico a un elevato tasso di accettazione di carte di pagamento e bonifici e a un bassissimo livello di accettazione dei contanti, ampiamente accettati in tutti gli altri settori in esame. In ogni caso, è indubbio che per tutti i settori accettare pagamenti elettronici costi di più, ma porti un valore maggiore al cliente finale.