Ingecom, innovazione e un’offerta a valore per partner e clienti

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Un percorso in rapida ascesa quello di Ingecom, il VAD festeggia i primi 3 anni in Italia e i molti traguardi conseguiti in ambito security e con i partner.

Dal 2019, guidata dal Country Manager Sergio Manidi, l’azienda ha continuato a crescere, attivando la seconda filiale nostrana, a Roma. Per il futuro, Ingecom intende consolidare la propria posizione a livello internazionale. Acquisendo parte del Gruppo MultiPoint, distributore a valore aggiunto europeo, l’azienda vuole diventare punto di riferimento per l’area del Mediterraneo.

In questo percorso, Ingecom ha fatto segnare un fatturato globale 2021 di 36 milioni di euro, con una crescita del +14,38% rispetto al 2020.

Valore per partner e clienti

La linea di pensiero e sviluppo è rimasta invariata nel tempo: offrire valore concreto ai propri clienti e partner.
Come concretizzare questa visione? Attraverso la ricerca continua di prodotti di cyber sicurezza, soluzioni innovative in grado di fronteggiare l’evoluzione continua delle minacce e degli attacchi.

Seguendo questa direttrice, Ingecom ha raggiunto importanti traguardi e si è strutturata nel tempo. La società conta oggi oltre 40 figure commerciali e tecniche, oltre a un portfolio prodotti eterogeneo (30 vendor a livello globale e 16 a livello nazionale) e una rete locale di oltre 80 System Integrator.

Qual è lo stato della cybersecurity in Italia secondo Ingecom?

La sicurezza è una tematica sempre più importante ma in molte aziende e in molti Paesi c’è ancora da fare. Per molti aspetti, l’Italia deve ancora allinearsi alle best practice. Sono stati fatti passi importanti, ma solo nelle grandi aziende, nelle PMI gli interventi sono stati invece marginali.
Riscontriamo una maggiore attenzione e una superiore percezione delle criticità, anche se è possibile notare una certa lentezza attuativa. Da un lato, la PA attende la prima tranche dei fondi europei del PNRR, dall’altro, nelle aziende private c’è la necessità di bilanciare costi e benefici in funzione delle priorità di business.

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Sergio Manidi, Country Manager Italia
Il nostro intento è fornire ai partner le soluzioni complementari rispetto alla loro offerta attuale, in modo da poter aggiungere un valore che potranno portare ai clienti, nuovi o già acquisiti. Assieme si studia anche un piano per proporre l’offerta a un mercato che è sempre più affollato.
A mio avviso, un distributore dovrebbe tentare di far conoscere all’utente finale una tecnologia che potrebbe risolvergli un problema, per poi mostrargli, assieme a un system integrator, come adottarla nella sua azienda.
Non è un’attività facile, quella che svolgiamo in Italia come piccolo distributore. Però è premiante perché è bello lavorare con le nuove tecnologie: è molto difficile, ma consente di portare innovazione, a noi e ai nostri partner.

L’evoluzione della cybersecurity

L’aumento esponenziale delle minacce è sotto gli occhi di tutti. Oggi, la sicurezza informatica non deve essere legata soltanto alla puntuale mitigazione degli attacchi diretti alla propria infrastruttura IT. È infatti necessario puntare su soluzioni di prevenzione, che possano limitare l’azione degli hacker ai danni dei dati aziendali.

Per questo motivo, il raggio d’azione di Ingecom si è allargato a quello della Cyber Intelligence e dell’Operational Technology, inglobando nella gamma di soluzioni distribuite quelle di vendor quali Kela, Medigate, Forescout, ZeroFox etc., con ampia esperienza in questo campo.