TAS Group: numeri in crescita e novità per pagamenti digitali

TAS Group chiude l'anno con ricavi totali pari a 61,7 milioni di Euro e marginalità in miglioramento con l’Ebitda a 16,3 milioni di Euro rispetto ai 13 milioni del 2019.

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TAS Group ha chiuso il bilancio in positivo.

E’ di pochi giorni fa infatti la comunicazione dei dati del 2020 che presentano ricavi totali in crescita a 61,7 milioni di Euro rispetto ai 57,4 milioni di Euro dell’esercizio precedente e marginalità in miglioramento con l’Ebitda a 16,3 milioni di Euro rispetto ai 13 milioni del 2019, con un’incidenza sui ricavi totali del 26,5%.

TAS Group: numeri in crescita e novità per pagamenti digitali
Dario Pardi, presidente e azionista di riferimento di TAS Group

Dario Pardi, presidente e azionista di riferimento, in occasione della presentazione in CDA ha così commentato: “L’anno 2020 è stato un anno contrassegnato da eventi straordinari e di conseguenza particolarmente impegnativo e ricco di nuove sfide. Chiudere l’anno, pertanto, con ricavi e marginalità in crescita significativa è sicuramente motivo di soddisfazione ed orgoglio”.

Nel corso del 2020 la crescita del Gruppo ha seguito tre linee direttrici principali, attuandosi attraverso il consolidamento di collaborazioni strategiche, l’acquisizione di realtà complementari e investimenti per migliorare le piattaforme e i servizi. Il presidente sottolinea che in questo anno l’azienda ha investito in un incremento delle risorse umane.

L’annuncio delle varie collaborazioni con aziende ad alto tasso di specializzazione e innovazione operanti in ambito Finance e Banking, testimoniano la propensione dell’azienda a evolversi dinamicamente. Un altro contributo è legato all’acquisizione di realtà aziendali ad alto potenziale, quali Infraxis AG, player rilevante nel settore dei pagamenti digitali, nei mercati svizzero e tedesco.

La crescita per linee esterne è infatti uno degli elementi chiave per accelerare il processo di internazionalizzazione e per essere ogni giorno più vicini all’obiettivo di affermarci nel nostro settore di riferimento. La terza scelta strategica messa in atto – continua Pardi – è stata investire per ottimizzare le nostre piattaforme ed i servizi già in essere e per implementare nuovi progetti. In particolare, gli investimenti hanno permesso di ultimare un nuovo HUB di pagamenti digitali, di proseguire nel progetto di internazionalizzazione delle piattaforme di monetica e di realizzare una piattaforma a sostegno della PSD2”.

TAS Group: numeri in crescita e novità per pagamenti digitali
Valentino Bravi, AD di TAS Group

Gli fa eco Valentino Bravi, l’AD di TAS Group, che ha sottolineato che il 2020 è stato caratterizzato da investimenti importanti in innovazione: “Nel 2020 abbiamo rilanciato ulteriormente lo sviluppo di nostri prodotti e servizi, investendo oltre il 10% dei ricavi in innovazione. In particolare stiamo ultimando la Piattaforma “Global Payments Platform” che prevede l’integrazione del nuovo HUB dei Pagamenti con i pagamenti digitali, al fine di garantire ai nostri clienti un’evoluzione funzionale e tecnologica, e una soluzione completa – on premises o in PaaS – a società che vogliono iniziare ad offrire servizi diretti o indiretti nel mondo dei pagamenti. Stiamo infine completando la piattaforma Aquarius per rispondere ai requisiti della BCE in merito al progetto ESMIG e rafforzando la proposta dei servizi in modalità PaaS (Platform as a Service) relativamente alle suite di prodotti dei pagamenti e della monetica”.