Civini di Jaggaer Italia: il post lockdown cerca segnali di ripresa

Videointervista a Daniele Civini, head of sales Jaggaer Italia, sulla percezione post lockdown delle imprese italiane promosse dall'indice PMI.

Civini di Jaggaer Italia: il post lockdown cerca segnali di ripresa

Dopo la fase emergenziale Covid, sembrano esserci i primi segnali di ripresa per le aziende italiane. Le imprese stanno ricominciando a produrre e dunque a rifornirsi presso i propri fornitori.

Lo conferma l’indice manifatturiero PMI (Purchasing Managers Index) di agosto, che vede l’Italia superare tutti gli altri paesi europei per fiducia ed attività dei direttori acquisti. Insomma, il post lockdown cerca segnali di ripresa.

Anche a luglio questo indice ha fatto respirare una nuova ventata. Ma è proprio così? ChannelTech lo ha chiesto a Daniele Civini, head of sales di Jaggaer Italia, realtà internazionale attiva nel mondo del supply chain management con tecnologie utili alla digitalizzazione nel mondo degli acquisiti.

L’indice manifatturiero PMI ha sottolineato una, seppur debole, vivacità per l’Italia perché il post lockdown, forse, è in cerca segnali di ripresa, secondo Civini, il quale spiega come “l’indice rifletta la capacità dell’Italia di riprendersi in situazioni molto critiche. Grande tessuto imprenditoriale e voglia di fiducia. E’ vero che nel contesto italiano ci sono poche grandi imprese, ma le piccole hanno una più veloce capacità di ripresa e voglia di ripartire essendo molto reattive”.

Civini di Jaggaer Italia: il post lockdown cerca segnali di ripresa
Daniele Civini, head of sales Jaggaer Italia

Durante il lockdown siamo stati obbligati a rivedere il nostro quotidiano lavorativo attraverso videconferenze obbligandoci a fare un passo in avanti.

Quasi certamente non si farà un passo indietro e molti progetti delocalizzati si sono potuti fare e si potranno fare grazie alla tecnologia e al confronto. Ma la nuova normalità impone scelte tecnologiche sicure perché “molte persone lavoreranno da remoto maneggiando dati sensibili e, quindi, si dovrà capire quale livello di sicurezza bisogna tenere”, spiega l’head of sales di Jaggaer in Italia.

Jaggaer lavora prevalentemente con le grandi imprese ma per le Pmi ha studiato una soluzione ad hoc per andare incontro a processi e costi più accessibile. Si chiama Jaggaer NOW perché questo è il momento per spingere sulla ripresa anche grazie all’innovazione digitale, sottolinea Civini.