Retelit punta su Microsoft Teams per lo smart working del futuro

Retelit punta su Microsoft Teams per lo smart working lanciando due servizi integrabili nell’hub di team working di Microsoft 365.

Federico Protto, Amministrazione Delegato del Gruppo Retelit. “Abbiamo assistito a un’accelerazione, quasi forzata, della digitalizzazione in ottica Industry 4.0

Entro il 2020 si stima che il 72% delle persone lavorerà in remoto, che circa l’80% del tempo di lavoro sarà dedicato alla collaborazione tra team e che, progressivamente, una sempre più ampia fetta di servizi verranno offerti in modalità esclusivamente digitale.

Uno scenario che spinge a puntare sull’integrazione tra nuovi servizi, piattaforme di collaboration e sistemi gestionali aziendali (ERP, CRM ecc…) per garantire completo accesso alle applicazioni, ai dati e, in ultima istanza, “all’azienda stessa” anche e soprattutto da remoto, con un occhio attento anche al contenimento dei costi.

Retelit, forte della recente integrazione con il Gruppo PA che ha consentito un arricchimento di offerta e di copertura infrastrutturale, supporta questo  cambio culturale con un’offerta dedicata e punta su Microsoft Teams, lo strumento di collaborazione per team di lavoro di Microsoft, lanciando due servizi integrabili nell’hub di team working di Microsoft 365: il Direct Routing, che permette ai clienti di effettuare e ricevere telefonate dirette al proprio numero aziendale direttamente su Teams e il servizio di Dynamics 365 Remote Assist per la gestione e risoluzione da remoto delle problematiche tecniche operative, che sfrutta un modello misto di realtà aumentata e collaborazione a distanza.

Retelit punta su Microsoft Teams per lo smart working del futuro
Simulazione di smart working

Due soluzioni “as a service” che amplificano la capacità della piattaforma Teams – che ha toccato i 75 milioni di utenti attivi giornalieri a livello globale e ha registrato un incremento di riunioni e chiamate del 775% nelle prime settimane di smart working – supportando l’introduzione di innovativi stili di lavoro smart nelle aziende che puntano all’Industry 4.0.

Retelit punta su Microsoft Teams per lo smart working del futuro
Federico Protto, Amministrazione Delegato del Gruppo Retelit: “Abbiamo assistito a un’accelerazione, quasi forzata, della digitalizzazione in ottica Industry 4.0″

“Mai come nell’ultimo periodo la tecnologia ha assunto un ruolo decisivo di supporto alle istituzioni, alle scuole, alle aziende e alle persone: il lavoro e la socializzazione si sono sorrette grazie a strumenti digitali divenuti sempre più centrali e indispensabili”, commenta Federico Protto, Amministrazione Delegato del Gruppo Retelit. “Abbiamo assistito a un’accelerazione, quasi forzata, della digitalizzazione in ottica Industry 4.0. In Retelit, anche grazie alla fusione con Gruppo PA, che ha consentito un arricchimento di offerta e di copertura infrastrutturale, abbiamo sostenuto sin da subito i nostri clienti nel nuovo approccio al lavoro agile e flessibile proponendo soluzioni integrate e facilmente adattabili ai nuovi standard smart. Grazie alle skills consolidate di PA Evolution e PA Expertise, due delle società del Gruppo Retelit che da anni lavorano con Microsoft, in particolare, siamo riusciti a implementare il Direct Routing su Teams e il Remote Assist, tecnologie che supportano i business aziendali risolvendo problemi pratici di collaborazione e consentendo al contempo una significativa riduzione dei costi”.

In dettaglio attraverso il servizio di Direct Routing per Microsoft Teams, medie e grandi imprese possono effettuare e ricevere telefonate su Teams, instradando le chiamate dalla rete Telefonica Nazionale verso il Microsoft Phone System. Questo consente all’hub di team working di diventare un hub telefonico, garantendo alle aziende una riduzione dei costi generata dall’eliminazione dei telefoni fissi e dei PBX. Il servizio può essere erogato anche mantenendo il proprio operatore telefonico e il proprio PBX.

Per l’abilitazione del servizio il cliente deve avere o acquistare licenza Office 365 di tipo E1, E3 e E5 e Add-on Phone System per le licenze E1 e E3 oppure le licenze Business Basic, Standard o Premium con relativi Add- on Phone System. Il servizio Dynamics 365 Remote Assist permette, invece, di gestire con un mix di realtà virtuale e immersiva, problematiche tecniche e manutentive in tempo reale, utilizzando una varietà di dispositivi per risolvere i problemi insieme e più velocemente.

In pratica, a fronte di una problematica, il tecnico – non più “sul campo” – viene contattato mediante una chiamata via Teams effettuabile grazie a qualsiasi device. Attraverso un’applicazione mobile (per dispositivi IOS e Android) o mediante l’utilizzo degli HoloLens, il tecnico può vedere direttamente qual è la problematica in corso nell’azienda che ha richiesto l’assistenza, ricevere indicazioni di contesto da collaboratori remoti e scambiare documentazione anche in modo molto intuitivo e immediato.

Si possono comunicare le istruzioni tramite chiamata, gli operatori sul posto e i collaboratori remoti possono utilizzare disegni e frecce per far riferimento a parti specifiche di una macchina o di un oggetto. I tecnici e gli ispettori possono a loro volta inserire informazioni e attivare da remoto e in real time le risorse più adeguate a risolvere la problematica in corso. L’output è il resoconto della chiamata, documentato dalle foto e dalla documentazione scambiata, e rimane storicizzato in Dynamics 365 CRM (Field Service) arricchendo il patrimonio di informazioni aziendale.

Per continuare a garantire la massima operatività delle aziende e sfruttare tutti i vantaggi del digitale, i nostri partner hanno sviluppato soluzioni innovative in grado di dare un contributo concreto al business delle organizzazioni italiane sia nella fase di emergenza che in quella di ripresa”, ha dichiarato Fabio Santini, Direttore Divisione Partner Microsoft Italia. “In particolare, sono molto orgoglioso della proposta sviluppata dalla società che va ad indirizzare un’esigenza specifica in settori chiave per la nostra ripresa economica come per esempio quello meccanico e manifatturiero, abilitando scenari integrati di gestione dei clienti e assistenza da remoto con tecnologie innovative e all’avanguardia, come HoloLens tra tutte”.