AVEVA World 2026, andato in scena a Milano davanti a oltre 3.500 delegati, ha messo al centro una questione sempre più decisiva per l’industria: trasformare l’intelligenza artificiale da promessa tecnologica a strumento operativo, capace di migliorare processi, decisioni e continuità produttiva.
La società ha annunciato un ampio pacchetto di innovazioni che attraversa l’intero portafoglio software, da AVEVA Unified Engineering ad AVEVA Operations Control, da AVEVA PI Data Infrastructure alla piattaforma di intelligence industriale CONNECT.
L’obiettivo dichiarato è aiutare le imprese a valorizzare più rapidamente i dati operativi, adottando l’AI su larga scala senza dover rivoluzionare i sistemi già presenti in fabbrica e negli ambienti industriali complessi.
Infrastrutture, governance e dati pronti all’uso
La sfida non riguarda solo gli algoritmi. Nelle imprese industriali, la corsa all’AI si scontra con dati frammentati, infrastrutture legacy, normative complesse e nuove pressioni legate alla sostenibilità. Il file cita anche Gartner, secondo cui entro il 2026 il 60% dei progetti AI rischia di essere abbandonato per la mancanza di dati pronti all’uso.
Rob McGreevy, Chief Product Officer di AVEVA, sintetizza il tema in modo netto: “Per le imprese industriali, la vera sfida è l’infrastruttura. Le potenzialità dell’intelligenza artificiale restano ancora in gran parte inesplorate, perché dati operativi, dati ingegneristici, flussi di lavoro e requisiti normativi necessari per implementare l’AI in modo sicuro e su larga scala sono raramente integrati in un unico sistema”.
Le novità annunciate a Milano puntano proprio a colmare questo divario.
CONNECT si apre a Snowflake, ServiceNow e ai digital twin
Una delle direttrici più rilevanti riguarda CONNECT, la piattaforma di intelligenza industriale di AVEVA, che si arricchisce con nuove integrazioni verso piattaforme enterprise come Snowflake e ServiceNow.
Per le aziende questo significa poter accedere a dati OT di qualità direttamente dagli strumenti già utilizzati per analisi, automazione, machine learning e AI industriale, riducendo la necessità di duplicare informazioni o creare pipeline complesse.
La nuova versione di CONNECT, attesa per il primo trimestre del 2027, introdurrà anche un industrial knowledge graph pensato per accelerare la creazione e l’arricchimento dei digital twin.
Il modello permetterà di rappresentare relazioni e proprietà tra asset industriali reali, conservando il contesto operativo necessario per decisioni affidabili.
Il twin builder, basato su AI agentica, suggerirà mappature intelligenti per allineare le fonti dati esistenti a modelli standardizzati e governati.
Flows porta oltre 800 connettori nell’ecosistema AVEVA
Un altro tassello strategico è Flows, in arrivo nel secondo trimestre del 2026 grazie all’acquisizione di Crosser. La soluzione consentirà di assemblare e distribuire pipeline per la pulizia, il filtraggio e la trasformazione dei dati in tempo reale, semplificando il dialogo tra sistemi e sorgenti differenti.
Con oltre 800 nuovi connettori, Flows amplia in modo significativo le possibilità di integrazione di CONNECT e rafforza il presidio sui temi DataOps e architetture ibride.
Per l’ecosistema ICT e per i partner che lavorano su progetti OT/IT, industrial data platform e modernizzazione dei processi, si tratta di un passaggio rilevante: il valore non è più soltanto nella connessione dei sistemi, ma nella capacità di rendere i dati utilizzabili, governati e pronti per l’AI.
AI nella sala controllo e nel lavoro degli ingegneri
AVEVA punta a portare l’intelligenza artificiale direttamente negli strumenti utilizzati ogni giorno da operatori e ingegneri. Da giugno 2026, gli aggiornamenti di AVEVA Operations Control offriranno una visualizzazione unificata dello stack operativo, integrando HMI, SCADA e sistemi enterprise tramite CONNECT.
Il supporto nativo a C# e Python nella piattaforma HMI/SCADA permetterà inoltre di distribuire algoritmi AI direttamente sull’edge, cioè nei punti in cui le decisioni operative devono essere prese in tempo reale. Template aperti, modelli dati e grafici potranno diventare la base per applicazioni di AI generativa, riducendo i tempi di ingegnerizzazione da mesi a pochi giorni.
Unified Engineering diventa accessibile da browser
Durante AVEVA World Milano sono stati presentati anche gli strumenti AI integrati in Unified Engineering, tra cui l’assistente AI industriale, l’assistente per il design generativo, quello per il design predittivo e l’intelligent point cloud framework.
Gli ingegneri potranno accedere a Unified Engineering direttamente da browser, condividendo i dati di progetto tra ambienti cloud e on-premises.
Nel secondo trimestre 2026 arriverà anche l’integrazione di Flows tramite CONNECT, mentre nel quarto trimestre 2026 è prevista la disponibilità di Unified Engineering per la progettazione navale, con una soluzione connessa per scafo, allestimento e produzione di schemi 2D.
PI System rafforza governance, scalabilità e audit
Sul fronte AVEVA PI System, l’azienda ha annunciato aggiornamenti pensati per rendere i dati operativi più accessibili, scalabili e adatti a sostenere carichi di lavoro AI, mantenendo gli standard di sicurezza richiesti dai settori regolamentati.
Le novità riguardano le performance e la scalabilità di AVEVA PI Server, il trasferimento massivo dei dati verso CONNECT, nuove esperienze web-based per AVEVA Adapters e miglioramenti in AVEVA PI Vision per l’analisi dei trend e la navigazione in ambienti ad alto volume di dati.
A questo si aggiunge AVEVA PI Audit Reporter, soluzione web-based sviluppata con Cognizant per la revisione e la reportistica delle audit trail.
Un’opportunità per partner, system integrator e industria
L’AI industriale non si costruisce solo acquistando nuove applicazioni, ma creando un’infrastruttura dati solida, governata e integrata tra OT e IT.
È su questo terreno che si aprono opportunità per system integrator, partner tecnologici, consulenti specializzati in data governance, edge computing, cybersecurity industriale e architetture ibride.
La collaborazione storica con Microsoft, platinum sponsor dell’evento, conferma inoltre la direzione del mercato: convergenza OT/IT, AI nelle operations e modelli SaaS più flessibili, compresa l’opzione Customer-Hosted SaaS per grandi imprese con esigenze specifiche di sovranità del dato, sicurezza e accesso a reti private.
“Dalla progettazione alle operations fino alla conformità normativa, continuiamo a integrare l’intelligenza artificiale sempre più profondamente nei flussi di lavoro industriali“, ha dichiarato McGreevy.
È una traiettoria che mette al centro non solo la tecnologia, ma anche la capacità delle imprese e dei loro partner di trasformare dati industriali complessi in decisioni più rapide, sicure e sostenibili.






