L’Osservatorio Europa Cashless di SumUp ha analizzato l’andamento e la crescita del cashless nelle città e nei principali Paesi europei nel 2025.
Il confronto con l’Europa sulla crescita del cashless
Umberto Zola, Online Sales Director EU di SumUp
Il confronto con l’Europa mostra come l’Italia stia recuperando rapidamente terreno nella diffusione dei pagamenti digitali. In particolare, un dato significativo è la diffusione capillare di questa tendenza. Infatti la crescita del cashless riguarda tutte le province italiane e include anche le grandi città, come Roma e Milano.Esse si distinguono anche nel contesto europeo. A confermare che il pagamento senza contanti è sempre più parte della quotidianità di esercenti e consumatori c’è la crescita del trend in settori merceologici molto diversi tra loro, dai servizi professionali al retail. È il segnale di una trasformazione ormai strutturale, che attraversa territori, svariate categorie di merchant, inclusi i professionisti e le imprese più piccole.
Europa e crescita del cashless: dove crescono di più i pagamenti digitali
La crescita dei pagamenti cashless in Europa è guidata dalla Bulgaria che registra nel 2025 +49,5% di transazioni digitali rispetto all’anno precedente. Segue la Svezia (+31,3%) e, subito dopo, l’Italia (+26,7%). Italia che emerge come una delle economie dove i pagamenti senza contanti stanno crescendo più rapidamente. Posizionandosi davanti a mercati tradizionalmente avanzati sul cashless, come quelli nordeuropei.
L’Italia è terza in Europae e Roma sul podio delle città
A livello urbano è Stoccolma la città più cashless d’Europa, seguita da Helsinki. Al terzo posto si colloca Roma (+30,8%), prima di Lubiana (+26,6%), Bruxelles (+22,5%) e Parigi (+19,1%). La classifica delle città europee in cui i pagamenti cashless sono cresciuti di più da un anno all’altro prosegue con Salisburgo (+18,1%) e Milano (+17,5%), seconda città italiana in Top Ten. Guardando allo scontrino medio, il trend si inverte leggermente: subito dopo Lubiana (12,8 euro), i ticket di valore inferiore sono a Manchester e Liverpool (17,8 euro e 18,3 euro). Mentre Milano è la città con lo scontrino più alto (39,2 euro).
Da Ragusa a Trieste, le province italiane in cui si paga di più con la carta
La crescita dei pagamenti digitali in Italia riguarda tutto il territorio nazionale e coinvolge province diverse per dimensione e area geografica. Il maggiore aumento delle transazioni si registra a Ragusa (+67%), Nuoro (+58,9%) e Campobasso (+56,7%). Guardando invece allo scontrino medio digitale, le province con i valori più bassi – segno di un utilizzo della carta anche per spese di importo inferiore – sono Cagliari (27,5 euro), Matera (28,2 euro) e Oristano (29,2 euro).
Farmacie, sport e architetti: dove crescono di più i pagamenti cashless
Tra i settori con l’incremento più marcato delle transazioni cashless spiccano farmacie (+119,5%), centri sportivi e negozi di articoli sportivi (+111,6%), servizi professionali come architetti e ingegneri (+73,2%). Accanto a questi, la crescita dei pagamenti senza contanti riguarda: bar (+37%), ristoranti (+36,1%) e hotel (+15,8%). A confermare un utilizzo sempre più diffuso della carta e dei pagamenti elettronici anche per consumi ricorrenti e di importo contenuto, c’è la crescita del cashless nelle edicole (+35,1%), i fiorai (+34,4%) e i supermercati (+33,2%).






