Formare specialisti di intelligenza artificiale non più in astratto, ma a partire dai bisogni concreti delle imprese. È questo l’obiettivo di AI Academy Direct, il nuovo graduate programme lanciato da Fusion AI Labs, polo dedicato alla ricerca applicata e alla sperimentazione industriale sull’AI.
Il percorso, della durata di 14 settimane, nasce per rispondere a una delle criticità più evidenti del mercato: la difficoltà delle aziende nel trovare profili capaci non solo di conoscere l’intelligenza artificiale, ma di portarla dentro processi, applicazioni e progetti realmente utilizzabili.
Le candidature sono aperte fino al 14 luglio, mentre la prima edizione partirà il 14 settembre.
Dalla ricerca di talenti alla costruzione delle competenze
La crescita dell’AI generativa e dei modelli linguistici di grandi dimensioni ha accelerato l’interesse delle imprese verso l’intelligenza artificiale.
Tuttavia, tra sperimentazione e adozione industriale resta ancora un passaggio complesso. Molte organizzazioni hanno avviato prototipi, test e proof of concept, ma faticano a trasformarli in soluzioni affidabili, governabili e integrate nei sistemi aziendali.
AI Academy Direct nasce proprio per colmare questo divario. Il programma non si limita a trasferire competenze tecniche, ma punta a formare figure in grado di comprendere l’impatto dell’AI sul business, sui processi, sulla governance e sull’etica.

L’obiettivo è costruire profili capaci di dialogare con le imprese e contribuire allo sviluppo di soluzioni applicabili in contesti reali.
“Con AI Academy Direct ci siamo dati l’obiettivo di formare profili capaci di portare l’intelligenza artificiale oltre la fase di sperimentazione: persone in grado di comprendere tecnologia, business, etica e governance, e di lavorare su sistemi AI applicabili nei contesti reali. È anche un modo per dimostrare che l’Italia può attrarre e trattenere talenti in un settore strategico per il futuro”, afferma Stefano Sedola, Chief Research & Learning di Fusion AI Labs.
Un modello co-progettato con le aziende
Uno degli aspetti più rilevanti di AI Academy Direct è il coinvolgimento diretto delle imprese fin dalle prime fasi del percorso.
Il programma prevede infatti una selezione strutturata dei candidati, articolata in candidatura online, assessment tecnico e colloquio con il team di Fusion AI Labs.
I profili selezionati vengono poi presentati alle aziende partner interessate, che partecipano alla fase di matching prima dell’avvio dell’Academy.
In questo modo, il percorso formativo viene costruito attorno a una domanda reale di competenze, riducendo la distanza tra formazione e inserimento professionale.
Il modello prevede anche un accordo tripartito tra partecipante, azienda partner e Fusion AI Labs. L’impresa sostiene il percorso formativo del candidato e il successivo ingresso professionale; Fusion AI Labs garantisce la qualità scientifica e didattica; il partecipante si impegna a seguire il programma con continuità e professionalità.
È un’impostazione che cambia la logica tradizionale della formazione: non più giovani talenti da cercare sul mercato dopo il percorso, ma specialisti da costruire insieme alle imprese, in base alle competenze realmente richieste.
Quattordici settimane tra formazione, AI e casi reali
Il programma si sviluppa in 200 ore complessive distribuite su 14 settimane. La formula combina lezioni da remoto supportate da strumenti di intelligenza artificiale, workshop settimanali in presenza a Genova, una piattaforma di apprendimento con assistente AI attivo 24 ore su 24 e case study tratti da progetti reali sviluppati da Fusion AI Labs.
Il cuore del percorso è la realizzazione progressiva di un progetto finale: un proof of concept di una soluzione software basata sull’integrazione di LLM preesistenti per affrontare un problema concreto.
I partecipanti lavorano al progetto lungo tutto il programma, con il supporto di ricercatori, ingegneri ed esperti di Fusion AI Labs.
L’approccio punta a sviluppare una competenza oggi particolarmente richiesta: la capacità di ragionare in condizioni di incertezza, valutare ciò che è tecnicamente realizzabile e produrre raccomandazioni solide.
Non si tratta quindi soltanto di imparare strumenti, framework o tecnologie, ma di comprendere come l’AI possa diventare una leva di innovazione sostenibile all’interno delle organizzazioni.
Il profilo dei candidati
AI Academy Direct si rivolge in particolare a giovani con formazione tecnica o economico-quantitativa.
Il percorso è pensato per sviluppatori junior, laureandi e neolaureati in informatica, ingegneria, matematica, fisica, economia quantitativa e discipline affini.
Non è richiesta un’esperienza avanzata nel campo dell’intelligenza artificiale, ma sono considerate fondamentali le capacità analitiche, l’attitudine al problem solving e competenze di base di programmazione.
L’obiettivo è individuare profili con potenziale e accompagnarli in un percorso di crescita rapido, concreto e orientato al lavoro in azienda.
Il valore del metodo è confermato anche dall’esperienza interna di Fusion AI Labs. “Aver seguito l’Academy appena entrata in Fusion AI Labs mi ha aiutata a orientarmi rapidamente: ho potuto comprendere meglio gli strumenti, il linguaggio e il metodo con cui l’AI viene applicata nei progetti reali. È stata una base molto utile per iniziare a lavorare con maggiore sicurezza e consapevolezza”, afferma Giulia Albanese, Junior AI Researcher di Fusion AI Labs.
Una delle promesse di Fusion AI Labs
AI Academy Direct rientra nelle tre direttrici annunciate da Fusion AI Labs nella fase di lancio, avvenuta a ottobre 2025: accogliere 130 ricercatori entro il 2028, promuovere cultura sull’intelligenza artificiale attraverso grandi eventi e formare nuovi talenti nell’AI applicata.
Sul fronte della crescita interna, Fusion AI Labs dichiara di essere passata dai 4 ricercatori iniziali agli attuali 25, confermando la volontà di consolidare un ecosistema dedicato alla ricerca applicata e al trasferimento tecnologico verso le imprese.
La nuova Academy si inserisce in questo disegno con un obiettivo preciso: contribuire alla creazione di competenze AI realmente utilizzabili dal sistema produttivo.
Per le aziende, il vantaggio è poter entrare nel processo formativo prima dell’inserimento del candidato. Per i giovani talenti, il beneficio è accedere a un percorso che non resta confinato alla teoria, ma si misura subito con problemi, vincoli e obiettivi del mondo industriale.
Le candidature per la prima edizione sono aperte fino al 14 luglio. L’avvio del programma è previsto per il 14 settembre.






