B&R punta sugli OEM con la Color Camera per la stampa senza scarti

Color Camera di B&R integra visione, motion e controllo per aiutare OEM e costruttori a ridurre scarti, costi e complessità nella stampa ad alta velocità.

B&R punta sugli OEM con la Color Camera per la stampa senza scarti

Con la nuova Color Camera, B&R, la divisione Machine Automation di ABB, punta a rendere il controllo della stampa sempre più integrato, veloce e autonomo.

La soluzione, presentata a Chinaplas 2026, nasce per il rilevamento RGB ad alta velocità delle tacche di stampa e si rivolge in modo diretto a OEM e costruttori di macchine, cioè agli attori che trasformano la tecnologia in impianti pronti per il mercato.

Il cuore della proposta è la visione in closed-loop, integrata nel ciclo di controllo della macchina.

La telecamera fornisce feedback in tempo reale e consente correzioni immediate del processo anche a velocità fino a 500 m/min, con l’obiettivo di ridurre gli scarti alla fonte, migliorare l’OEE e contenere i costi legati a materiali buttati e fermate di regolazione.

Un prodotto pensato per OEM e costruttori

Il messaggio industriale è chiaro: B&R non presenta un semplice sensore da aggiungere a bordo macchina, ma un componente di automazione integrato nella piattaforma di controllo.

Per gli OEM questo significa poter progettare macchine da stampa con una visione già nativa nel sistema, evitando integrazioni frammentate tra telecamere, controllori e motion.

In un mercato in cui i cambi di design sono frequenti e i materiali di packaging diventano sempre più complessi, lucidi, trasparenti e multicolore, la capacità di riconoscere con continuità le tacche di stampa diventa un fattore competitivo.

Una macchina capace di autoregolarsi più rapidamente può essere proposta al cliente finale non solo come più precisa, ma anche come più sostenibile e meno costosa da gestire.

Il canale passa dal valore applicativo

Dal punto di vista della distribuzione e del canale, la Color Camera sembra inserirsi in una logica diversa rispetto alla vendita di componenti isolati.

Il valore non è solo nella telecamera, ma nella sua integrazione con visione, motion e controllo su un’unica piattaforma deterministica.

Questo rende centrale il ruolo di chi sa progettare, configurare e mettere in servizio l’intera architettura.

Per il canale specializzato, quindi, la leva commerciale non è il solo hardware, ma la capacità di accompagnare OEM e costruttori nella riduzione della complessità progettuale.

La possibilità di gestire applicazioni monocromatiche e a colori sulla stessa piattaforma hardware semplifica anche il lavoro di chi deve proporre soluzioni scalabili, evitando varianti inutili e riducendo i costi di ingegnerizzazione.

System integrator tra software e processo

I system integrator possono trovare spazio soprattutto nella fase in cui la visione diventa parte del processo produttivo.

La Color Camera lavora con mapp Vision e con Automation Studio di B&R, ambienti pensati per creare, configurare e mantenere applicazioni lungo il ciclo di vita della macchina.

Questo sposta l’integrazione dal semplice collegamento di un dispositivo alla costruzione di una funzione di processo.

La differenza rispetto a sensori di visione standalone è rilevante: questi ultimi comunicano in modo asincrono con i controllori, mentre la proposta B&R punta a eliminare latenza, jitter e problemi di sincronizzazione.

Per gli integratori, ciò significa poter lavorare su una base più coerente, con sincronizzazione a livello di microsecondi e correzioni in tempo reale dentro il ciclo produttivo.

Una piattaforma unica per scalare

Un altro elemento importante è la scelta di supportare imaging monocromatico e a colori sulla stessa piattaforma.

Per OEM e utenti finali, questo approccio consente di scegliere la funzionalità più adatta all’applicazione senza aggiungere complessità hardware o costi extra.

Per la filiera, invece, significa poter standardizzare più facilmente competenze, configurazioni e manutenzione.

In questa prospettiva, la Color Camera non è solo un aggiornamento tecnologico, ma un tassello di posizionamento per B&R e ABB Machine Automation nei mercati della stampa, del packaging e delle macchine automatiche.

La promessa è quella di portare la visione da funzione accessoria a parte integrante del controllo macchina, rendendo la produzione più stabile, meno dipendente da regolazioni manuali e più vicina a un’autonomia reale.