L’ospitalità nel cloud globale dal Dna europeo si chiama OVHcloud

La nuova identità di OVHcloud poggia sul fatto si tratta di un provider cloud, globale, con un Dna europeo.

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L’ospitalità nel cloud globale dal Dna europeo si chiama OVHcloud. OVH sta per ‘On Vous Heberge’ ossia ‘noi vi ospitiamo’. L’ospitalità, ovviamente, è nel cloud che si è andato ad aggiungere al brand OVH, diventando OVHcloud proprio per evidenziare l’identità, nuova, della società che poggia sul fatto si tratta di un provider cloud, ma anche di una società è globale, con un Dna europeo.

Dionigi Faccenda, Sales Manager South West Europe, NA e LatAm, spiega questi aspetti strategici che coinvolgono la società, di origine francese, da lui rappresentata in Italia. Fin da subito, un riscontro con le crescite che sono state a tre cifre, sia grazie a investimenti su cloud privato, grazie alla collaborazione con Vmware, sia pubblico attraverso OpenStack, che si riflettono anche sulla crescita del cliente tipo: la Pmi. “I system integrator che si avvicinano a noi trovano benefici nel cloud”, spiega Faccenda. “Un circolo virtuoso molto forte che si rafforza grazie ai paradigmi portati dal nuovo programma cloud da poco lanciato”.

L'ospitalità nel cloud globale dal Dna europeo si chiama OVHcloud
Dionigi Faccenda

L’ospitalità nel cloud globale dal Dna europeo si chiama OVHcloud

Una conferma da parte di prestigiosi istituti di analisi e ricerca testimoniano come sia il mercato delle piccole e medie imprese a crescere maggiormente grazie al cloud.

L’Italia è da diversi anni che non è fanalino di coda ma ai primi posti in Europa per questa infrastruttura e tecnologia che di fatto va ad abilitare l’innovazione (IoT, blockchain e big data). Tutto alla fine si riconduce al cloud o parte dal cloud a livello di infrastruttura di base”.

L’ospitalità nel cloud globale dal Dna europeo si chiama OVHcloud

Cosa è successo? A livello internazionale c’è stata una presa di coscienza di una serie di elementi. “Il primo punto di partenza – spiega Faccenda – ci siamo resi conto che OVH è cresciuta molto negli anni, è riconosciuta come player affidabile e trasparente ma altrettanto chiaramente c’era sempre la percezione di vedere OVH come come hosting provider francese. Questo aspetto stava diventando un po’ stretto. Quindi, vista la dimensione che OVH ha assunto negli anni, di capillarità a livello internazionale, di disponibilità di uffici, di data center proprietari, oltre a forte vocazione e posizionamento sul cloud. Troppo forse, dovevamo porre l’accento sulla nostra identità, non solo, quindi, dichiararlo nel nostro nome aggiungendo la parola cloud al nostro brand, ma far capire che siamo globali, abbiamo un Dna europeo e un valore estremo di presa di posizione del cloud act”.

L’ospitalità nel cloud globale dal Dna europeo si chiama OVHcloud

La centralità dell’offerta dell’azienda è europea con l’attenzione alla sicurezza dei dati. “Il nostro impegno nella tutela dei dati nel cloud nasce ancora prima dell’arrivo del Gdpr”, dice Faccenda. “Attraverso il codice condotta, per esempio, siglato anche con altri cloud provider”.

Un posizionamento elevato legato al fatto che i server sono costruiti in casa nelle loro server farm, sia manualmente, sia attraverso Intelligenza artificiale. “La server farm chiamata Croix da cui escono serie di server abbiamo un rapporto prezzo performance competitivo che è quello che le Pmi chiedono”, chiude Faccenda.