Marco Giletta guiderà il mercato italiano nella nuova organizzazione Corporate europea di OVHcloud, pensata per accelerare la crescita del Gruppo tra grandi clienti pubblici e privati, organizzazioni regolamentate, settore della Difesa e partner ICT.
La scelta assegna all’Italia un ruolo diretto nella strategia con cui OVHcloud intende rispondere alla crescente domanda di cloud sovrano, controllo dei dati e soluzioni di Intelligenza Artificiale.
L’evoluzione organizzativa annunciata dal Gruppo si inserisce in un contesto in cui le imprese europee stanno rivedendo le proprie infrastrutture digitali alla luce di nuove priorità: autonomia tecnologica, protezione dei dati, compliance normativa e adozione sicura dell’AI.
Per il mercato italiano, la presenza di una responsabilità dedicata rappresenta un segnale importante, soprattutto per le aziende che operano in settori dove affidabilità, localizzazione del dato e governance delle piattaforme cloud sono elementi sempre più strategici.
Una nuova struttura europea per i grandi clienti
La nuova organizzazione Corporate sarà guidata da Bruno Ronsse, nominato Chief Revenue Officer Corporate e membro del Comitato Esecutivo di OVHcloud. Ronsse coordinerà un team europeo dedicato, attivo nei principali mercati del continente e costruito per offrire maggiore vicinanza ai clienti strategici.
Accanto a lui opereranno Sylvie Houlière Mayca per Francia, Belgio, Lussemburgo e MEA, Emma Dennard per Regno Unito, Paesi Bassi e Paesi nordici, con il supporto anche al Canada, Helen Wohlfarth-Kuhn per Germania e Polonia, Marco Giletta per l’Italia e John Gazal per la Spagna. L’organizzazione sarà pienamente operativa dal primo settembre 2026.
L’obiettivo è accompagnare grandi imprese, pubbliche amministrazioni e realtà regolamentate nei percorsi di trasformazione cloud e AI, combinando una visione europea con una gestione locale delle esigenze di mercato.
È un modello che punta a rendere più diretto il supporto commerciale, consulenziale e progettuale nei Paesi in cui la domanda di sovranità digitale sta diventando più concreta.
Cloud sovrano e AI al centro della domanda europea
La spinta di OVHcloud arriva in una fase in cui il cloud sovrano non è più solo un tema istituzionale, ma una priorità industriale.
Le grandi organizzazioni europee, pubbliche e private, devono infatti conciliare innovazione tecnologica, protezione delle informazioni, continuità operativa e controllo delle infrastrutture digitali.
In questo scenario, OVHcloud intende valorizzare il proprio posizionamento europeo e la propria capacità di supportare progetti complessi.
Il Gruppo è già coinvolto in iniziative continentali, come il framework Cloud III della Commissione Europea, aggiudicato a OVHcloud nell’ambito di un consorzio europeo.
Per le aziende italiane, il tema assume una rilevanza crescente.
L’Intelligenza Artificiale richiede ambienti cloud scalabili e performanti, ma anche garanzie sulla gestione dei dati, sulla sicurezza e sull’aderenza ai requisiti normativi europei.
La nuova struttura Corporate può quindi diventare un punto di riferimento per accompagnare progetti AI più maturi e governati.
L’Italia nella partita della sovranità digitale
Il ruolo affidato a Marco Giletta va letto anche alla luce delle specificità del mercato italiano.
Molte imprese stanno accelerando sulla digitalizzazione, ma devono farlo in un equilibrio non sempre semplice tra innovazione, costi, sicurezza e conformità.
Settori come industria, finanza, pubblica amministrazione, energia, sanità, servizi e infrastrutture critiche richiedono architetture cloud in grado di sostenere carichi di lavoro sensibili e applicazioni strategiche.
In questo contesto, il cloud sovrano può rappresentare una leva per ridurre la dipendenza tecnologica, aumentare il controllo sui dati e costruire percorsi di trasformazione più coerenti con le esigenze europee.
La presenza di una guida italiana nella struttura Corporate europea di OVHcloud punta proprio a rafforzare il dialogo con i grandi clienti nazionali e con l’ecosistema dei partner chiamati a realizzare i progetti sul territorio.
Focus sulla Difesa e sui settori regolamentati
La riorganizzazione riguarda anche il settore della Difesa, ambito in cui OVHcloud ha registrato una crescita recente.
Guy Fournier assume la responsabilità del coordinamento dei team locali in diversi mercati europei, con l’obiettivo di sostenere progetti istituzionali e della Difesa che richiedono un approccio europeo e multi-locale.
Si tratta di un passaggio coerente con l’evoluzione della domanda nei comparti più sensibili.
Le organizzazioni pubbliche e le realtà legate alla sicurezza nazionale hanno bisogno di infrastrutture capaci di garantire protezione, controllo, resilienza e aderenza ai requisiti dei singoli Paesi.
Anche per l’Italia, questo orientamento può aprire nuove opportunità nei progetti che richiedono competenze cloud, sicurezza dei dati e capacità di integrazione con ambienti complessi.
Più spazio ai partner del canale ICT
La nuova strategia Corporate di OVHcloud rafforza anche il ruolo dei partner.
Il Gruppo prevede infatti un supporto più significativo all’ecosistema che opera al servizio delle organizzazioni Corporate, attraverso iniziative dedicate a progetti strategici e sovrani legati all’Intelligenza Artificiale.
Per il canale ICT italiano, il messaggio è rilevante. System integrator, managed service provider, consulenti tecnologici e partner specializzati possono diventare attori centrali nella progettazione e nell’implementazione di architetture cloud e AI per grandi clienti.
Le opportunità riguardano la migrazione di workload critici, la gestione di ambienti ibridi, la compliance, la cybersecurity, la data governance e l’integrazione di soluzioni AI nei processi aziendali.
OVHcloud prevede inoltre l’implementazione di un programma europeo per sostenere lo sviluppo dei clienti strategici e semplificare la realizzazione di progetti cloud e AI nei mercati più promettenti.
In Francia questa evoluzione sarà accompagnata anche dal recente ingresso di Patrick Détriché, ma la direzione indicata dal Gruppo riguarda l’intero mercato europeo.
Una crescita europea con ricadute italiane
Con la nuova organizzazione Corporate, OVHcloud rafforza il proprio presidio sui grandi clienti europei e prova a intercettare una domanda sempre più orientata a sovranità, sicurezza, Intelligenza Artificiale e controllo dei dati.
L’Italia entra in questa strategia con una responsabilità dedicata e con l’obiettivo di trasformare le priorità europee in progetti concreti per imprese, pubbliche amministrazioni e partner.
La sfida sarà portare sul mercato non solo capacità infrastrutturale, ma anche competenze, prossimità e modelli di collaborazione in grado di sostenere la trasformazione digitale dei clienti Corporate.
Per la società, il rafforzamento italiano diventa così parte di una più ampia strategia europea: crescere nel cloud e nell’AI valorizzando sovranità digitale, ecosistema locale e filiera dei partner.






