Matteo Brusco, Distribution Sales Manager Italy, Spain, Portugal di N-able, ci parla di cybersecurity, dell’evoluzione continua di servizi, MSP e del canale.
– Com’è strutturato il vostro programma partner?
N-able adotta un modello partner-first, basato su un approccio di go-to-market interamente basato sul canale, concepito per supportare i Managed Service Provider (MSP) nelle diverse fasi del loro percorso di crescita e differenti livelli di maturità operativa.
Il programma per i partner è articolato in più profili, con un focus specifico sugli MSP che erogano servizi di gestione IT, protezione dei dati e sicurezza informatica alle PMI.
Al vertice dell’ecosistema di N-able si collocano i programmi Partner Elite e Super Elite, dedicati ai partner più strategici e performanti a livello globale, che collaborano fianco a fianco con N-able contribuendo alla definizione della roadmap di prodotto, agli orientamenti strategici e allo sviluppo del mercato.
All’interno dell’ecosistema, N-able supporta i partner con un’ampia gamma di iniziative dedicate all’abilitazione e alla crescita, tra cui:
- Team dedicati al supporto e al successo dei partner
- Percorsi di formazione tecnica e commerciale, bootcamp e sessioni con esperti
- Iniziative di co-marketing e accesso a risorse e strumenti di marketing
- Eventi dedicati ai partner, tra cui la conferenza annuale Empower e incontri regionali sul territorio
- Strumenti di benchmarking e programmi di trasformazione aziendale, concepiti per supportare una crescita sostenibile e redditizia
Il programma è stato costantemente riconosciuto dall’ecosistema di canale, ottenendo inoltre una valutazione a 5 stelle nella CRN Partner Program Guide per quattro anni consecutivi, a conferma del forte impegno di N-able nell’abilitazione dei partner, nel supporto continuo e nel loro successo a lungo termine.

– La digitalizzazione e il lavoro ibrido stanno cambiando radicalmente il modo in cui operano le aziende. Come osservatori privilegiati, quali intuizioni o considerazioni potete condividere riguardo al mercato?
Dal mio punto di vista, la digitalizzazione e l’adozione del lavoro ibrido hanno ampliato in modo significativo la superficie di attacco per aziende di ogni dimensione. Dipendenti, dispositivi, servizi cloud e identità sono oggi distribuiti tra diverse sedi e reti, con un conseguente aumento della complessità operativa e dell’esposizione ai rischi informatici.
Di conseguenza, un numero crescente di aziende — in particolare piccole e medie imprese — si affida sempre più MSP per garantire sicurezza, conformità e continuità operativa, senza la necessità di sviluppare ampi team interni dedicati all’IT o alla cybersecurity. I dati di mercato e i feedback dei partner mostrano una crescente domanda di servizi di sicurezza informatica gestiti, in particolare per la protezione degli endpoint, la sicurezza dell’identità, il backup e la conformità.
Il lavoro ibrido ha anche accelerato la necessità di automazione, visibilità e monitoraggio in tempo reale, spingendo le aziende ad adottare piattaforme in grado di centralizzare la gestione di endpoint, workload cloud e utenti, preservando al tempo stesso semplicità operativa e efficienza dal punto di vista dei costi.
– In un panorama tecnologico in rapido cambiamento, alcune aziende faticano a tenere il passo e raggiungere una vera “trasformazione digitale”. Come possono N-able e i partner di canale aiutare le aziende in questo senso?
Insieme ai nostri partner di canale, supportiamo le aziende semplificando la trasformazione digitale e rendendo accessibili funzionalità avanzate, con un’attenzione particolare alle PMI.
Grazie alla nostra piattaforma di cybersecurity, supportiamo i partner nel garantire una reale resilienza aziendale end-to-end, permettendo ai clienti di restare operativi prima, durante e dopo un attacco. Il tutto attraverso un’unica piattaforma che integra gestione degli endpoint, protezione dei dati e sicurezza informatica.
I partner di canale ricoprono un ruolo fondamentale, combinando la tecnologia con competenze locali, supporto continuo e consulenza strategica. Questo modello consente alle aziende di evolvere da una gestione IT reattiva a un approccio più proattivo e resiliente, adottando servizi cloud, automazione e un approccio alla cybersecurity integrata fin dalla fase di progettazione, come elementi fondamentali del proprio percorso di trasformazione digitale.

– Manutenzione e monitoraggio proattivi permettono la continuità del business e la riduzione dei tempi di inattività. Quali sono le caratteristiche e i punti di forza principali della vostra soluzione MDR e XDR?
Le soluzioni Managed Detection and Response (MDR) ed Extended Detection and Response (XDR) di N-able sono progettate per fornire funzionalità di sicurezza di livello enterprise con un approccio accessibile e scalabile, adatto alle aziende di qualsiasi dimensione.
I principali punti di forza includono:
- Monitoraggio e rilevamento delle minacce 24×7, supportati da un team delle operazioni di sicurezza dedicato
- Visibilità centralizzata su endpoint, reti, servizi cloud, identità ed email
- Analisi avanzate e machine learning, incluse funzionalità SIEM e UEBA, per l’identificazione di minacce note e sconosciute
- Capacità di risposta automatizzata e supportata dall’intervento umano, per un contenimento e una neutralizzazione più rapida degli incidenti
- Monitoraggio della darknet, analisi delle vulnerabilità e reportistica di conformità a supporto dei requisiti normativi
Le soluzioni sono cloud-native e flessibili: le aziende possono gestire autonomamente XDR, collaborare con un partner di fiducia oppure esternalizzare completamente le operazioni di cybersecurity tramite N-able MDR. Questo approccio contribuisce a ridurre i tempi di inattività, aumentare la resilienza e garantire una protezione continua, senza la necessità di avere un Security Operations Center interno.






