Aziende italiane e AI, l’accordo Memori e TD SYNNEX

In crescita investimenti in digitale e AI, ma permangono vincoli di competenze e risorse economiche.

Aziende italiane e AI

Tra opportunità e cautela: le aziende italiane e i professionisti italiani sono coinvolti nella sfida dell’AI. Per supportarle nasce la collaborazione tra Memori e TD SYNNEX. In un mercato IT in rapida evoluzione, caratterizzato da cauto ottimismo e crescita differenziata, innovazione tecnologica e AI sono leve centrali per la competitività delle imprese. In Italia, secondo gli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano, nel 2026 i budget ICT cresceranno dell’1,8% rispetto al 2025. Resta tuttavia una criticità strutturale: per il 44% delle imprese la principale barriera alla trasformazione digitale è la carenza di risorse economiche dedicate.

L’analisi del Direction of Technology 2025

Dal report Direction of Technology 2025 di TD SYNNEX, emerge in Europa un approccio più prudente, tipico di un mercato maturo. Le imprese bilanciano il consolidamento della loro offerta con investimenti in tecnologie ad alto potenziale. In Italia, questo contesto si integra con incentivi normativi come l’iperammortamento della Legge di Bilancio 2026, che consente di ammortizzare fino al 43% del costo di beni, servizi e formazione digitale.

Aziende italiane e AI – Nasce la partnership tra Memori e TD SYNNEX

È in questo scenario che nasce la collaborazione tra Memori e TD SYNNEX. Obiettivo accompagnare le imprese nell’adozione dell’intelligenza artificiale attraverso un accesso integrato a tecnologie, percorsi formativi strutturati e soluzioni compatibili con le agevolazioni fiscali previste per il 2026. La partnership risponde a una crescente urgenza del mercato.

Il quadro globale

Da un lato le aziende italiane mostrano interesse crescente per l’AI generativa e il digitale. Dall’altro permangono vincoli legati a competenze specialistiche e alla gestione dei budget IT. In un quadro globale dove le tecnologie emergenti evolvono rapidamente, l’integrazione tra strumenti avanzati, formazione certificata e incentivi fiscali è un fattore strategico per accelerare la trasformazione digitale.

La situazione attuale dell’AI

Attualmente, l’intelligenza artificiale rappresenta un fattore abilitante concreto per l’evoluzione dei modelli organizzativi, commerciali e di servizio. Non si tratta più di una prospettiva futura, bensì di una leva strategica già determinante per la competitività delle imprese. Tuttavia, senza un adeguato investimento nelle competenze, il potenziale dell’AI rischia di rimanere inespresso. La formazione si configura pertanto come il principale fattore critico di successo per una sua adozione efficace e sostenibile.

La trasformazione digitale secondo Memori e TD SYNNEX

Nunzio Fiore, CEO e Founder di Memori
La trasformazione digitale non è più un’opzione ma una necessità. Perciò  riteniamo che l’integrazione tra tecnologie avanzate, formazione mirata e strumenti fiscali come l’iperammortamento rappresenti la leva strategica per rendere l’AI un vantaggio concreto per le imprese italiane. La partnership con TD SYNNEX ci permette di guidare le aziende in un percorso strutturato. Dove innovazione, competenze e sostenibilità degli investimenti vanno di pari passo.

Cosa cambia per le aziende

Alberto Valivano, Technologies Practices Director di TD SYNNEX Italy
Per le aziende, questa iniziativa rappresenta un’opportunità concreta per sviluppare competenze interne. Inoltre rafforzare la capacità di proporre soluzioni ad alto valore aggiunto e differenziarsi in un mercato sempre più competitivo. La formazione, inoltre, si configura come un asset strategico anche in chiave commerciale. Essa può essere integrata nell’offerta verso i clienti finali. Contribuendo ad accrescere marginalità, fidelizzazione e posizionamento competitivo nel medio-lungo periodo.

La piattaforma AIsuru e l’ecosistema per l’AI generativa in azienda

Memori è specializzata nello sviluppo di soluzioni di intelligenza artificiale conversazionale per le imprese. Con l’obiettivo di rendere l’AI generativa accessibile, personalizzabile e conforme alle normative europee. Attraverso la piattaforma proprietaria AIsuru, Memori consente a organizzazioni e professionisti di creare e gestire in autonomia agenti AI personalizzati per customer service, sales, knowledge management, HR e processi documentali. Garantendo controllo umano, sicurezza dei dati e piena conformità a GDPR e AI Act.

La sinergia tra Memori e TD SYNNEX Academy

In questo scenario si inserisce la partnership con TD SYNNEX. Memori sviluppa la piattaforma AIsuru, progettata per consentire alle imprese di creare e gestire agenti AI personalizzati in modo sicuro, conforme alle normative europee e integrabile nei processi aziendali. Lo fa supportando le organizzazioni anche con formazione specialistica e servizi di adozione dell’AI. In sinergia con la TD SYNNEX Academy, tali competenze si traducono in percorsi formativi strutturati, concreti e orientati alle esigenze del mercato.

Formazione AI e IT per le imprese

La roadmap formativa prevede un approccio progressivo e mirato. Di parte dalla formazione commerciale, finalizzata a supportare le reti vendita nella proposizione di soluzioni AI. Si prosegue con corsi di livello base e avanzato per la creazione di competenze specialistiche nell’ambito dell’AI conversazionale. Per arrivare a percorsi dedicati a system integrator e formatori certificati. Ogni iniziativa è progettata per rispondere a ruoli e necessità specifiche, garantendo coerenza tra sviluppo delle competenze e applicazione concreta sul mercato.

Private AI e cloud on-premise, l’evoluzione infrastrutturale di Aisuru

Un ulteriore elemento strategico della collaborazione riguarda l’evoluzione dell’infrastruttura tecnologica. Se finora AIsuru è stata adottata prevalentemente in modalità SaaS, la sinergia con TD SYNNEX e Lenovo consente oggi di integrare la piattaforma anche in ambienti cloud privati on-premise.

La possibilità di implementare AIsuru su infrastruttura dedicata permette alle organizzazioni di mantenere il pieno controllo delle informazioni condivise con l’AI, allineandosi alle proprie policy IT e ai requisiti normativi. Al tempo stesso di integrare gli agenti conversazionali nei processi aziendali core in maniera scalabile e performante. Un modello che rafforza l’approccio human-centric e conforme di Memori, offrendo alle aziende un’alternativa solida e strategica per l’adozione dell’intelligenza artificiale in contesti enterprise.