Paynt ha annunciato l’avvio delle proprie operazioni in Italia; l’azienda propone soluzioni di pagamento integrate con i registratori di cassa telematici.
L’Italia presenta requisiti normativi e tecnici complessi per i fornitori di servizi di pagamento, in particolare per quanto riguarda la conformità fiscale e l’integrazione con i registratori di cassa telematici certificati. Paynt entra nel mercato con una piattaforma progettata specificamente per l’ecosistema dei pagamenti italiano, consentendo l’integrazione con i sistemi di cassa utilizzati dagli esercenti italiani e garantendo piena conformità ai requisiti normativi vigenti.
“L’Italia è per noi un mercato strategico per la crescita nel lungo periodo”, dichiara Sam Kohli, Founder e CEO di Paynt. “Nel medio termine puntiamo a supportare oltre 10.000 esercenti in Italia, espandendoci nelle principali aree commerciali del Paese. L’esperienza maturata in diversi mercati europei ci ha permesso di sviluppare una piattaforma capace di adattarsi ai requisiti fiscali locali, consentendo alle imprese di implementare soluzioni di pagamento conformi alla normativa in modo efficiente e scalabile.”
Secondo gli operatori del settore, cresce in Italia la domanda di soluzioni di pagamento pratiche e pienamente conformi alla normativa, mentre le imprese italiane proseguono nei loro processi di digitalizzazione.
“Il mercato italiano registra una crescente richiesta di soluzioni di pagamento che integrino innovazione tecnologica e profonda conoscenza della normativa locale”, commenta Francesco Gavanna di Fintech District, principale ecosistema fintech italiano. “L’ingresso di operatori internazionali come Paynt conferma il ruolo dell’Italia quale mercato chiave per lo sviluppo fintech in Europa”.
Paynt ha avviato le proprie operazioni nel Sud Italia, dove ha costituito il primo hub operativo dedicato alle attività di integrazione e supporto tecnico per il mercato italiano. Nei prossimi mesi è prevista l’apertura di un secondo ufficio a Milano, con l’obiettivo di rafforzare la presenza commerciale nel Nord del Paese.
L’azienda opera attualmente con un team locale di 15 professionisti specializzati nei pagamenti digitali e nelle integrazioni tecnologiche, con un piano di crescita che prevede il raddoppio dell’organico entro la fine del 2026, in linea con l’obiettivo di supportare oltre 10.000 esercenti.
L’Italia rappresenta un tassello centrale nella più ampia strategia di espansione europea della società, posizionando il Paese come hub di crescita nell’Europa meridionale.
L’espansione in Italia si inserisce inoltre in un quadro più ampio di cooperazione economica tra Italia ed Europa settentrionale: negli ultimi mesi Paynt ha incontrato l’Ambasciatore della Lettonia in Italia e l’Ambasciatore d’Italia in Lettonia, avviando un dialogo focalizzato su innovazione cross-border e collaborazione imprenditoriale.
Paynt collabora attivamente con associazioni di categoria e istituzioni pubbliche in diversi mercati internazionali, contribuendo all’implementazione di soluzioni digitali nel settore hospitality e supportando strategie di trasformazione digitale di lungo periodo, sia a livello nazionale sia settoriale.
Con il lancio in Italia, Paynt mira a supportare i retailer e le imprese locali offrendo una piattaforma di pagamento scalabile, sicura e conforme ai requisiti normativi, progettata sulle esigenze operative degli esercenti italiani.






