Data Cube debutta nel canale IT per la cybersecurity

La cybersecurity in Italia tra NIS2, attacchi sempre più rapidi: la nuova arrivata Data Cube vuole rafforzare competenze, servizi e filiere di sicurezza IT.

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Nel contesto attuale, dove i dati sono la linfa vitale delle imprese, si affaccia sul mercato nazionale Data Cube, una nuova realtà distributiva nel settore IT che propone un approccio inedito alla distribuzione, concepito per supportare i partner oltre la mera commercializzazione di tecnologie per la cybersecurity.

L’azienda si presenta con un’idea precisa: porre i dati al centro della strategia, non limitandosi alla loro salvaguardia ma trasformandoli in una risorsa concretamente accessibile, controllabile e duratura. Una filosofia che va oltre gli schemi convenzionali della distribuzione tecnologica, per offrire ai rivenditori un sistema fondato su consulenza specializzata, know-how e generazione di benefici tangibili.

Per illustrare la mission, le strategie e i marchi che fanno parte del portafoglio di Data Cube, l’azienda ha invitato a un evento di presentazione vendor, system integrator, clienti e stampa. Sono intervenuti Lorenzo Zanotto, CEO e Co-founder di Data Cube, e Alessandro Curioni, divulgatore scientifico e docente, fondatore e presidente di DI.GI. Academy.

Il panorama attuale della cybersecurity in Italia

La velocità degli attacchi informatici ha raggiunto livelli allarmanti. Secondo i dati di CrowdStrike, il tempo medio di esecuzione di un attacco si è ridotto a soli 62 minuti, con casi estremi scesi addirittura a 2,7 minuti. Un dato che assume contorni drammatici se confrontato con i tempi di risposta delle organizzazioni italiane: in media, servono circa 146 ore per accorgersi che è avvenuta una violazione.

La situazione appare ancora più critica se si analizza il livello di preparazione delle piccole e medie imprese. Un’indagine condotta da Cerved su un campione di oltre 1.000 PMI italiane rivela che solo il 2,7% di queste realtà è in grado di affrontare un attacco ransomware con qualche possibilità di sopravvivenza.

In pratica, appena il 2,7% ha implementato strategie di difesa complete, basate su autenticazione a due fattori, sistemi di backup isolati, segmentazione della rete, penetration test periodici, vulnerability assessment e formazione continua del personale.

Per invertire questa tendenza e rafforzare la cybersecurity delle imprese italiane, l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) ha istituito un registro contenente l’elenco delle aziende tenute a rispettare i criteri di sicurezza definiti dalla direttiva NIS2. Quest’anno, l’ACN stima che il numero di queste organizzazioni salirà a circa 50.000, su un totale di due milioni di imprese presenti sul territorio nazionale.

Tra i requisiti più impegnativi imposti dalla NIS2 figurano l’obbligo di notificare tempestivamente gli incidenti e la necessità di designare un referente incaricato di comunicare con l’ACN in merito alle violazioni. Entrambi questi adempimenti risultano particolarmente gravosi per le PMI, che devono dotarsi di un sistema di monitoraggio efficace e di uno specialista di cybersecurity dedicato. Altrettanto critica è la richiesta della direttiva di coinvolgere l’intera filiera dei fornitori nel rispetto dei criteri di sicurezza informatica: una vera e propria galassia di piccole aziende italiane scarsamente o per nulla preparate su questo fronte.

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Alessandro Curioni
Per superare queste difficoltà e adempiere alla normativa NIS2, le PMI dovrebbero collaborare tra loro e fare sistema, un’azione che tradizionalmente non rientra nell’approccio istintivo delle piccole imprese del nostro Paese. Inoltre, per favorire lo sviluppo della sovranità tecnologica europea e italiana, sarebbe opportuno considerare maggiormente l’acquisto di prodotti locali per la cybersecurity, evitando di ricorrere sempre ed esclusivamente a soluzioni americane, da sempre le più quotate nei quadranti Gartner.

La mission di Data Cube

Data Cube si propone nel mercato della cybersecurity con l’obiettivo di valorizzare le soluzioni italiane ed europee per gestire, rendere sempre disponibili e proteggere i dati delle aziende, con particolare attenzione alle PMI. L’intento è supportare il canale IT e assistere i clienti che non dispongono di competenze avanzate nel campo della sicurezza informatica, fornendo loro prodotti selezionati con criterio.

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Lorenzo Zanotto
La strategia di Data Cube non punta sulla competizione di prezzo, ma sulla creazione di valore reale per il canale. Questo si traduce in soluzioni accuratamente selezionate, competenze verticali e servizi su misura. Vogliamo innescare un circolo virtuoso di innovazione, competenza e relazione, affinché ogni tecnologia, servizio e interazione possano generare valore concreto e sostenibile.

Gli obiettivi chiave di Data Cube includono:

  • Listino tecnologico selezionato e verticale
  • Centro di eccellenza tecnico specializzato
  • Formazione, consulenza e supporto continuo
  • Abilitazione del canale ai servizi gestiti as-a-service
  • Struttura operativa completa e integrata: back office, magazzino, ERP, CRM, area partner, marketing e social

Data Cube ha inoltre sviluppato internamente competenze altamente specializzate, raccolte sotto l’egida Professional Services. L’azienda propone servizi professionali erogati direttamente dai propri esperti, a supporto delle attività di sicurezza, indagine e prevenzione. Il portfolio include interventi di digital e computer forensics, analisi di malware e vulnerabilità, penetration test, investigazioni digitali, monitoraggio del dark web e attività di bonifica, affiancati da formazione specialistica su tematiche di sicurezza avanzata. Il tutto per offrire un supporto operativo e consulenziale pensato per rispondere a esigenze concrete e ad alta complessità.

I vendor proposti

Data Cube ha selezionato un portafoglio di vendor europei e italiani, tutti caratterizzati da proposte di soluzioni efficaci e innovative, perfettamente adatte alle esigenze delle imprese italiane.

axence, azienda polacca, offre una soluzione per la gestione degli ambienti IT rivolta a grandi aziende e settore pubblico. Si distingue per il modello a licenza perpetua on-premise e rappresenta nel mercato italiano una proposta unica, senza equivalenti che integrino le stesse funzionalità in un’unica piattaforma.

inncloud è una società italiana di consulenza e servizi IT che affianca le aziende nella progettazione, gestione ed evoluzione delle infrastrutture digitali. Opera su cloud, sistemi e servizi gestiti, aiutando le organizzazioni a rendere l’IT più efficiente, sicuro e allineato agli obiettivi di business.

MediaMiner è una piattaforma SaaS di Cyber Threat Intelligence basata sull’intelligenza artificiale e focalizzata sulla sicurezza dei contenuti multimediali. La soluzione individua minacce e dati sensibili nascosti in immagini, video e screenshot, spesso non rilevati dai sistemi di sicurezza tradizionali.

Moxoff è una realtà italiana specializzata in analisi avanzata dei dati e intelligenza artificiale, che aiuta le aziende a interpretare informazioni complesse e supportare decisioni strategiche. Il suo approccio combina competenze matematiche, tecnologiche e di business per migliorare processi, performance e capacità previsionali.

Orizon è una società specializzata in cybersecurity che affianca le aziende nella protezione degli ambienti digitali e nella gestione del rischio informatico. Focalizzata sulla prevenzione, sul monitoraggio e sulla risposta agli incidenti, aiuta le organizzazioni a rafforzare la propria postura di sicurezza e a operare con maggiore consapevolezza e controllo.

SecureQuest è una realtà specializzata in cybersecurity e cyber awareness, accelerata dal programma lanciato dall’ACN. È l’unica soluzione sul mercato a utilizzare i Serious Game per affrontare le tematiche di sicurezza informatica e aumentare la consapevolezza delle persone.

SGBox è un’impresa specializzata in cybersecurity e protezione digitale che aiuta le aziende a prevenire, rilevare e rispondere alle minacce informatiche. Offre soluzioni e servizi per monitorare vulnerabilità, gestire incidenti e rafforzare la sicurezza di infrastrutture e dati, con un approccio integrato e orientato alla continuità operativa.

SYLink Technologie, azienda francese, sviluppa soluzioni per la connettività e la gestione delle comunicazioni digitali, aiutando le organizzazioni a collegare in modo sicuro e affidabile sistemi, dispositivi e servizi. Le sue tecnologie semplificano lo scambio di dati e supportano l’efficienza operativa, ottimizzando flussi informativi e integrazioni tra piattaforme.

Syneto progetta e fornisce soluzioni ideate per la gestione dei dati e delle infrastrutture IT, aiutando le imprese a semplificare storage, backup e protezione delle informazioni critiche. Con un approccio orientato alla continuità operativa e all’efficienza, supporta le organizzazioni nel mantenere i loro sistemi performanti, sicuri e pronti a gestire la crescita digitale.