F5 amplia la propria rete in Italia per potenziare la connettività e la sicurezza inaugurando un nuovo point of presence a Milano.
Alix Leconte, VP Region South di F5
Oggi le organizzazioni gestiscono migliaia di applicazioni collegate da API che si estendono tra architetture tradizionali e moderne. Distribuite su più cloud, SaaS, data center on-premises e siti edge. Allo stesso tempo, le applicazioni sono la porta d’ingresso della criminalità informatica, e le API sono sempre più spesso oggetto di attacchi.Ottimizzati per garantire connettività e sicurezza delle app, i nostri PoP si distinguono per la capacità di unificare più servizi, sia per applicazioni monolitiche che a microservizi. Questo approccio semplifica radicalmente la gestione, la sicurezza e la connettività di rete di app e API su infrastrutture distribuite. Poter gestire e proteggere i carichi di lavoro applicativi attraverso un PoP F5 rappresenta un enorme vantaggio per i nostri clienti attuali e futuri nella regione.
Le caratteristiche del nuovo PoP di F5
Paolo Capomasi, Country Manager di F5 per l’Italia
L’apertura di un nuovo PoP a Milano rappresenta un passo significativo per F5 in Italia. Una conferma del nostro impegno nel supportare le aziende locali nel percorso verso architetture distribuite, sicure e altamente performanti. La nostra presenza rafforzata consente di offrire alle imprese italiane una connettività più veloce, una protezione più solida e una gestione semplificata dei carichi di lavoro multicloud ed edge. In un contesto in cui innovazione e sicurezza non sono più semplici obiettivi, ma i veri motori della competitività.
Obiettivo F5: più competitività
I Distributed Cloud Services di F5 rappresentano una componente cruciale dell’ADSP di F5, offrendo funzionalità di routing cloud-native, terminazione SD-WAN. Oltre a bilanciamento del carico, sicurezza multilivello, orchestrazione applicativa basata su Kubernetes e un gateway applicativo distribuito a livello globale.
Le funzionalità
Ogni PoP della rete globale di F5 offre queste funzionalità, oltre alle seguenti:
- Capacità di rete: oltre 15 Tbps di capacità peered su un backbone privato dedicato e ridondante. Con molteplici connessioni di transit e peering per garantire una connettività diretta tra diversi provider di cloud pubblici, cloud privati, edge e operatori telecom.
- Estendibilità: i clienti possono fare offload dei carichi di lavoro ad alte prestazioni o sensibili alla latenza, con delivery dei servizi a livello locale tramite un piano di controllo distribuito e software distribuibile eseguito direttamente nel loro cloud o data center.
- Protezione DDoS: sicurezza automatica per infrastrutture e applicazioni in ambienti ibridi o multicloud, con protezione DDoS globale L3-L7.
- Sicurezza di rete: firewall di rete e rilevamento basato su anomalie per prevenire attacchi ai livelli L3 e L4. Il PoP può sfruttare connessioni private su Internet pubblico grazie a uno stack software mesh integrato, che estende la sicurezza di rete all’ambiente del cliente.
- Sicurezza applicativa: la combinazione di threat feed, signature matching e tecniche avanzate algoritmiche e di AI/ML garantisce la protezione di API e applicazioni dei clienti da attacchi provenienti sia da Internet pubblico sia dall’interno dell’organizzazione.
- Sicurezza fisica: tutti i PoP F5 sono ospitati in importanti strutture di colocation come Equinix, Digital Realty, Telehouse e Cologix, con rigorose procedure di sicurezza -sensori video, sistemi biometrici e verifica umana – per garantire l’accesso sicuro alla piattaforma.






