Obiettivo 2026 per Snowflake: observability di nuova generazione

L’integrazione della piattaforma Observe in Snowflake valorizzerà l’AI Data Cloud.

observability

Agli inizi del nuovo anno Snowflake  ha annunciato l’intenzione di acquisire Observe per offrire observability basata su AI su scala enterprise. Questa acquisizione apre a Snowflake le porte di un mercato da oltre 50 miliardi di dollari. Posizionando l’azienda per fornire observability di nuova generazione, potenziata dall’intelligenza artificiale e basata su standard aperti. L’integrazione della piattaforma Observe in Snowflake estenderà il valore dell’AI Data Cloud, consentendo alle imprese di acquisire e conservare il 100% dei loro dati di telemetria a costi inferiori.

Un mercato da 50 miliardi di dollari per Snowflake

Unendo l’avanzato Site Reliability Engineer (SRE) basato su AI di Observe con i dati ad alta affidabilità di Snowflake, i team passeranno da un monitoraggio reattivo a una risoluzione dei problemi proattiva e automatizzata. Accelerandola fino a 10 volte e dando vita a un’architettura unificata e open-standard (basata su Apache Iceberg e OpenTelemetry). Progettata per gestire gli enormi volumi di telemetria che le applicazioni e gli agenti AI di nuova generazione richiedono.

Le caratteristiche dell’operazione

Con questa operazione, Snowflake offrirà una nuova generazione di observability potenziata dall’AI. Basata su standard aperti e progettata per la scalabilità, la complessità e l’economia richieste dalle imprese moderne.

Sridhar Ramaswamy, CEO di Snowflake
Mentre i nostri clienti costruiscono agenti AI e applicazioni dati sempre più complesse, l’affidabilità non è più solo una metrica IT, è un imperativo di business. Portando le capacità di Observe direttamente nell’AI Data Cloud di Snowflake, diamo ai nostri clienti la possibilità di gestire l’observability a livello aziendale su terabyte e petabyte di dati di telemetria. Con un’architettura aperta e scalabile e flussi di lavoro per la risoluzione dei problemi potenziati dall’AI.